Ancora un passo vicino al successo nel 1970:
I Pink Floyd lavorano col regista Michelangelo Antonioni, realizzando tre brani (“Come In No. 51, Your Time Is Up”, “Heart Beat, Pig Meat” e “Crumbling Land”) della colonna sonora del film Zabriskie Point.
Ad ottobre è il momento di “Atom Heart Mother”, che segna un altro passo importante per la consapevolezza delle proprie potenzialità;
Dopo qualche mese seguono altri album solisti di Syd Barrett ( The Madcap Laughs e Barrett) e Music From The Body di Roger Waters in collaborazione col musicista Ron Geesin.
L’atmosfera psichedelica si allenta per lasciare posto senza velo alla muisca rocknel 1971:
Con novembre esce l’ album “Meddle”, contenente “Echoes”, altra sequenza importante che porta la band a perdere le sue radici iniziali per aprirsi ad un nuovo mondo di espressione a nuovi mondi, come quello del rock.
E’ il momento delle rovine storiche di Pompei che emanano suoni magici e messaggi alla band stessa nel 1972:
Esce “Obscured By Clouds” colonna sonora del film La Vallée di Barbet Schroeder; purtroppo entrambe non avranno lo stesso risultato ottenuto da More.
Ed ancora troviamo il film-documentario, Pink Floyd At Pompeii, ripresi negli studi di Abbey Road a Londra durante le registrazioni di Dark Side e dal vivo in concerto la band dentro l’anfiteatro percorrendo in alcuni punti dell’antica città..
I Pink Floyd definiti traditori dagli stessi fans della psichdelia, pronti ormai per aprire il mondo del rock e del commerciale con il 1973:
A marzo esce “The Dark Side Of The Moon”, il loro concept-album di maggior successo commerciale (con circa 40 milioni di copie vendute).
Ricordiamo i brani più importanti “Time”, “The Great Gig In The Sky”, “Money” ed “Us & Them”, tematiche che possono indurre l’uomo alla più completa pazzia ed alienazione.
Famosa ed pvvia è la copertina che mostra un prisma e la rifrazione di un raggio di luce che lo attraversa.
Durante l’anno esce “A Nice Pair”, raccolta dei primi due album della band.
L’anno della corsa per il tour nel 1974:
La band si trova in continua corsa per la tournèè in UK.
Si incomincia ad intravedere le primi crisi di identità e di vita di ogni singolo componente, un’attenzione silenziosa rivolta a capire cosa realmente sta succedendo e cosa è ormai previsto che succeda.
L’anno dell’assenza mentale della band nel 1975:
Nel mese di settembre esce “Wish You Were Here” .
E’ totalmente dedicato al concetto dell’assenza, di Syd Barrett, il quale compare negli studi di registrazione, durante le sessioni ed appare irriconoscibile al resto della band.
Proprio a partire da questo che porta a Roger Waters a rimanere costretto a scrivere un album che rispecchia in pieno la situazione di quel momento, la band presente fisicamente ma lontana col pensiero per chi sa dove.
Una sorta di malinconia per i sogni perduti e non maledettamenti protetti dalla crudele realtà, assieme alla musica di Gilmour.
I capolavori sul tema dell’assenza cito “Shine On You Crazy Diamond” e “Wish You Were Here”.
Nella copertina troviamo due business men che si stringano la mano, mentre uno di questi irrompe un principio di fuoco dietro il suo corpo.
Il 1976 è l’anno della confessione, della meditazione, è la preparazione della indiscutibile leadership: Roger Waters
Cresce la consapevolezza di Waters della crisi della band e dell’alienazione dei fans nel 1977:
A gennaio esce “Animals” .
I brani si dividono con l’umanità in categorie animali, con composizioni come “Dogs”, “Pigs” e “Sheep”, cioè cani, maiali e pecore.
L’idea di Roger di raffigurare la copertina con un maiale di gomma gonfiato tra le torri del Battersea di Londra, un complesso industriale non più in uso.
Per quanto riguarda i tour è evidente capire i primi segni e i primi problemi tra la band e il pubblico, tutto questo verrà poi raffigurato con l’album successivo “The Wall” ancora mezzo di comunicazione per raccontare il proprio malessere presente.
Con il 1978 si apre la prima finestra solista di Gilmour (titolo: Gilmour) e di Richard Wright con Wet Dream.
L’anno del muro di Roger Waters con il 1979:
Il 30 novembre esce “The Wall”, concept album di grandissimo impatto tra il pubblico.
Doppio album, che si basa sul concetto di alienazione dell’uomo, Pink Star che è rappresentata dalla costruzione di un muro simbolico che divide lui e il resto del mondo.
La fine dell’album definisce il tema principale e cioè la distruzione del muro con la rinascita e l’inserimento con l’altra parte del mondo..
Il muro verrà rappresentato anche nella copertina.
Tutto questo seguito da un importante e proficuo tour.