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La soap-opera del rock...anno dopo anno...year after year

2003/04/05 e Ca ira

2003: in costruzione

2004: in costruzione

2005: in costruzione

Caira: Qui sotto le traduzioni e l'articolo del 17/11/2005 - prima mondiale di Roger Waters.

 

Caira

Fonte traduzioni:http:// pinkfloyd.lacortedeimiracoli.com
di Weigand e REG (webmaster@lacortedeimiracoli.com)
Traduzione a cura di: Gabriele "Darak" Giorgi
gabriele.giorgi@tiscali.it


OVERTURE
Si addensa la Tempesta
Atto 1
VIENNA 1765
Scena 1
1765 Un giardino a Vienna
Accanto ad un albero di pesco c'è un'altalena. Fuori dall'anello del circo un ragazzo (PASSERO ONESTO) siede sui rami di una quercia. Egli mima un assolo di flauto con un fischietto di latta. In una delle gallerie verso il fondo, un finestra è illuminata
DIRETTORE DEL CIRCO:

Vestito in abiti tardo-ottocenteschi, con una frusta in mano. Entra nella zona illuminata e si rivolge agli spettatori la folla si siede
Nella nostra umile arena,
Gli attori sono accusati,
I forti ed i gracili,

Ruota su se stesso indicando diversi settori della folla
I santi ed i folli.
Il passero onesto e la futura regina,
entrambi innocenti ed immaturi
allenandosi per l'intero giorno
si preparano per la nostra messinscena.
Così doma tutto chi terrà duro
Facciamoci strada verso un giardino a Vienna.
Within our humble sawdust ring,

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce
Entra MADAME ANTOINE (la giovane Maria Antonietta), coglie una pesca e siede sull'altalena. MARIE THERESE (madre di MADAME ANTOINE) si avvicina alla finestra e la apre per guardare giù nel 'giardino'. Mentre la finestra si apre, dall'interno si sentono dei suoni di festa)
MARIE THERESE:
Madame Antoine, Madame Antoine
Fuori si sta facendo buio.
E' tempo di rientrare.

MADAME ANTOINE:

parlando, irritata
Oh, Madre!

MARIE THERESE:

insistente
Madame Antoine,
E' tempo di rientrare.

CORO FEMMINILE:

fuoricampo
E' tempo di rientrare.

MADAME ANTOINE:

parlando, seccata
Sì, sì madre, so arrivando.

riflessiva
Un giorno.
Un giorno sarò regina
Mi nutrirò di pesche e di crema
Vestirò di seta e merletti e riderò
In faccia a precettori e preti
E tutti i ragazzi si inchineranno
Si prostreranno, davanti a me come animali.

Ella danza, immaginando la sua futura fastosa vita. PASSERO ONESTO, con indosso una tonaca clericale nera, scende dall'albero e si avvicina a MADAME ANTOINE)
Fa la la la la la la la
Fa la la

MARIE THERESE torna alla finestra
Fa la la la la la

MARIE THERESE:
Madame Antoine,
E' tempo di rientrare.

PASSERO ONESTO:
Piccola principessa così sicura di essere nel giusto
Ma il tuo giorno senza fine
E' per loro un'infinita notte

Egli indica oltre il muro
Puoi agghindarti alla ribalta con diamanti e perle.
Ma in quell'altro mondo i bambini hanno fame.

MARIE THERESE:

arrabbiata
Madame Antoine,
E' tempo di rientrare.

CORO FEMMINILE:

fuoricampo
E' tempo di rientrare.

MADAME ANTOINE:
Piccolo passero volatene
Da dove sei venuto.
Non potresti mai immaginare il mio livello di vita.
I passi intricati di acrobati e clown
Sono troppo per te, pettirosso.
Perciò smetti di fischiettare.

Ella acconsente a ballare con lui un minuetto… finché poi si stacca e se ne va

RE, BASTONI ED UCCELLI
Scena 2
Il CLOWN 2 suona un altro rullo di tamburo seguito da un colpo di cembalo che annuncia

DIRETTORE DEL CIRCO:
Signore e signori

PASSERO ONESTO rimane nell'anello e mima l'assolo di flauto suonato dall' orchestra
Immaginate un uccello che canta su un albero, un uccello qualunque come voi o me

I CLOWN con una satirica farsa mimano l'azione drammatica che viene descritta. PASSERO ONESTO viene sballottato tutt'intorno. Il CLOWN 2 accompagna la scena con le percussioni
Immaginate che capiti un furfante e lo colpisca allo stremo.

Il CORO risponde: Ah
Poi un prete di una certa confessione
Assistendo ad un tale abominio
Benedice non l'uccello ma la bestia

I CLOWN si fanno all'unisono il segno della croce
Il soldato sconosciuto appare sul campo

CLOWN 3 estrae un'enorme spada che riesce a malapena a sollevare ed insegue PASSERO ONESTO
E prende le penne dell'uccello da mettere sul proprio scudo.

il CORO applaude
Poi un potente giudice dell'alta corte
Decretò che non si debba permettere agli uccelli di cantare sugli alberi
Ma poi un bel giorno

I CLOWN escono. Le luci cambiano e si concentrano sul narratore
Alcuni preti e soldati e giudici
Mettendo da parte dei vecchi rancori
Cambiarono idea e gli uccelli cantarono di nuovo.

I CLOWN allisciano i capelli ed i vestiti di PASSERO ONESTO, lo schiaffeggiano amichevolmente sulle guance e gli danno delle pacche sulla testa
Era la rivoluzione.
La rivoluzione è una storia di uccelli, di bastoni e pietre e cespugli ed ossa.

Le luci si alzano … CORO in piedi, i CLOWNS escono
Una storia d'oggi
Una storia d'allora
Una storia di donne una storia di uomini
Una storia di tutto ciò che deve accadere di tutto ciò ch'è sotto il sole.

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce

MARIE MARIANNE:

(entra e prende per mano PASSERO ONESTO)
Passero onesto
Semplice passero
Che desidera soltanto diffondere la parola
Sentendo la pioggia
Sentendo il sole
Ma il tuo tempo non è giunto
La tua canzone non viene ascoltata
Passero onesto
Ah
Ah
Ah
Ah

I CLOWN entrano spingendo un patibolo che viene portato al centro dell'anello. In cima al patibolo c'è una forca ed un BOIA. Sotto c'è uno spazio vuoto celato da tende, un aggeggio da prestigiatore

DIRETTORE DEL CIRCO:
Cantare è proibito sul fico
Cantare è proibito sull'olivo
Cantare è proibito sul pero
Non si canta sull'olivo o sul fico o sul pero.
Non si canta più sul fico
Non si canta più sul pero
Qualcuno sta pendendo dall'olivo
Cantare sul fico, questo è proibito
Cantare sul pero, questo è proibito
Cantare sul fico, questo è proibito
Cantare sul pero, questo è proibito

Il BOIA spalanca la botola e PASSERO ONESTO cade giù, sparendo nello spazio nascosto. MARIE MARIANNE si divincola dai CLOWN e in maniera drammatica strappa via le tende rivelando PASSERO ONESTO cresciuto fino ad età adulta [che indossa ancora una tonaca clericale nera]. Egli ha viaggiato attraverso il tempo per compiere il proprio destino come PRETE RIVOLUZIONARIO. Strappandosi via del collo il cappio come una cordicella di cotone, viene avanti
Cantare sull'olivo, questo è proibito
Qualcuno sta pendendo dall'olivo
Qualcuno sta pendendo dall'olivo

MARIE MARIANNE:
Sei venuto sulla terra
Non hai scelta
Potrebbe essere una sarta o una cameriera o il garzone di un macellaio
Potrebbe essere un fannullone
O uno dell'elite
Forse il passero troverà la sua voce
E farà una scelta.
Ah
Ah
Ah

(Il PRETE RIVOLUZIONARIO osserva e ascolta)

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Trova la tua voce
Ah
Ah

DIRETTORE DEL CIRCO:
Voglio essere Re, Regina, Cortigiano, Delfino
Voglio essere Cardinale, Capitano, Re dei Re
Voglio essere Dio!

CORO DEI BAMBINI:
(quasi parlato)

Ragazzo (M):
Voglio essere il Re

Ragazza (F):
Voglio essere la Regina

F:
Voglio essere una cortigiana

M:
Voglio essere il Delfino

M:
Voglio essere il Cardinale

M:
Voglio essere il Capitano

Tutti:
Voglio essere il Re dei Re

T:
Voglio essere Dio!

M:
Sono maiale grande e grosso

T:
versi di maiali

M:
Sono il Re di Francia (prendendo per mano una bambina)

M:
A sua moglie piace ballare (fa un profondo inchino al bambino)

M:
Ecclesiastico (Cantato): Sono la chiesa di Roma e sto dietro al trono

M:
Io sono l'erario pubblico; pensano che io sia senza fondo!

M:
Io sono i conti pubblici; ammetto di essere un po' in disordine!

F:
Io sono la guerra Americana; dicono che sono piuttosto esosa

F:
Io sono il debito pubblico sono grosso ma bisognoso!

M:
Sono un nobile

M:
Sono il clero

M:
Sono l'uomo comune

F:
Sono affamata

F:
Muoio di fame

T:
(urlato) La torta va risuddivisa!

SOBILLATORE:
Sono un lupo famelico.

DIRETTORE DEL CIRCO:
Sono un
Sono un
Sono un lupo famelico.
Sono un
Sono un
Sono un cuore di spine.
E' la fine della protezione della legge divina

SOBILLATORE:
Sono la quercia

DIRETTORE DEL CIRCO:
Sono la quercia
E io sono l'erbaccia
Io sono un maiale in cerca di tartufi
Ed io sono un pavone con le penne arruffate

I BAMBINI indicano il RE. Le luci si attenuano. Il SOBILLATORE entra. Egli ed il PRETE RIVOLUZIONARIO si spostano verso il centro del palco

SOBILLATORE:

(al PRETE RIVOLUZIONARIO)
Rompiamo
Tutti gli scudi
E insozziamo l'ermellino
Prendiamo la quercia
E l'olivo
E facciamo nostra la loro filosofia
I maiali mangiano le ghiande
I ricchi mangiano il porco
I poveri mangiano le olive e sputano i noccioli

PRETE RIVOLUZIONARIO:
(al pubblico)
Chiediamo solo una piccolo tassa dalla nobiltà
Il nocciolo sputato crescerà e diverrà un albero d'olivo
Affumicheremo il nostro porco su un fuoco di basilico

SOBILLATORE:

E pianteremo l'alloro

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Per farne una ghirlanda

SOBILLATORE:
Per farne una ghirlanda per incoronare la "République"

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Affumicheremo il nostro porco sulla pira del privilegio

gesticolando con forte passione, incoraggiando il CORO ad unirsi a lui
Le fiamme dei castelli incendiati danzeranno da altura ad altura
Romperemo tutti gli scudi

Il CORO comincia a muoversi verso l'anello e si allinea lung oil sipario a formare una guardia d'onore
Sputeremo i noccioli, faremo nostra la filosofia della quercia e dell'olivo
I maiali mangiano le ghiande
I ricchi mangiano il porco
I poveri mangiano le olive e sputano
I noccioli

SOPRANO
(dal coro):
Ah
Ah
Ah

CORO ed altri - FESTOSAMENTE
Affumicheremo il porco
Su un fuoco di basilico

Il PRETE RIVOLUZIONARIO conduce MARIE MARIANNE al centro dell'anello. Un trapezio viene fatto calare dall'alto. MARIE MARIANNE vi si siede come se fosse un trono
Pianteremo l'alloro per farne le nostre ghirlande
Per incoronare

Ella viene incoronata con l'alloro ed ascende lentamente al cielo
La République

LE LAMENTELE DEL POPOLO
Scena 3
Si sentono distanti boati di tuono intorno all'pubblico. Il PRETE RIVOLUZIONARIO siede ad un tavolo, annotando le lamentele della gente su un registro. Sta ascoltando un uomo in piedi di fronte a lui. Una fila di persone stanno aspettando di poter esporre ciò che li affligge. Il RE e la REGINA si vedono in penombra nella palco Reale, incuranti degli eventi che accadono davanti a loro. Sentiamo il suono della pioggia.

DIRETTORE DEL CIRCO:

al pubblico, indicando un fanciullo nella fila
Il passero sporco di fango, guarda la pioggia
E sogna un po' più di grano
Il pasciuto pavone nel suo posto al sole
Ignora il suono dei distanti cannoni
Il loro frastuono incontra orecchie sorde
Il pavone non annusa mai l'aria
Non riesce a capire che la mancanza di cibo porta
Nel vento l'odore della rivolta

suoni distanti di voci di dissenso fuoricampo
Il Re, lo Stato, la "France"
Ciascuno dei suddetti deve con rammarico
Tagliare tutti i pagamenti
Il forziere è vuoto
Lo stato di Francia versa in cattive acque

Il PRETE RIVOLUZIONARIO sbatte il pugno sul tavolo e si alza in piedi, adirato, indignato

PRETE RIVOLUZIONARIO:
I Vescovi nascondono il grano
Lo mandano ai piani alti
Se tutti sono affamati ditemi chi può essere contento

Continua ad occuparsi dell'interminabile fila di persone davanti a lui

RAGAZZO SOLISTA (urlato):
Tutti insieme ora!

Entra il CORO DEI BAMBINI. Portano degli opuscoli che distribuiscono ai convenuti.

CORO DEI BAMBINI:
Distribuiamo opuscoli
Ci uniamo in associazione
Gridiamo slogan
Che inventiamo noi
Facciamo marameo
A quelli in alto

Fanno marameo sfacciatamente al RE e alla REGIA
Distribuiamo opuscoli
Ci uniamo in associazione

SOBILLATORE:

al pubblico
Ci uniamo in associazione
Una rete di sicurezza
Ma assomiglia di più ad un trabocchetto
Che è stato accuratamente predisposto

PRETE RIVOLUZIONARIO:

muovendosi tra la fila di persone
Scriviamo ciò che possiamo
Sulla pelle di mucca
Le nostre lamentele sono annotate
E poi gettate via
Ma il dolore che proviamo
Ci mantiene vivi

SOBILLATORE:
Cespugli ed ossa e bastoni e pietre

DIRETTORE DEL CIRCO:
Ora allora donne e uomini

PRETE RIVOLUZIONARIO:
A Manosque i Vescovi hanno ciò che si meritano
Lapidati a morte e noi recuperiamo il grano dalla loro riserva

DIRETTORE DEL CIRCO:
Saccheggiamo tutti i panifici

PRETE RIVOLUZIONARIO e DIRETTORE DEL CIRCO:
Cercando in noi stessi il coraggio in…

MARIE MARIANNE e DIRETTORE DEL CIRCO:

nella luce del riflettore, con commovente rassegnazione
questa follia

LA FRANCIA IN SUBBUGLIO
Scena 4
Suoni minacciosi di tuoni e pioggia accompagnano il solitario rintocco di una campana. Nebbia e bruma si diffondono

DIRETTORE DEL CIRCO:

al pubblico
L'inverno di ottantotto e ottantanove fece un freddo così pungente che raggelava perfino l'anima
Vennero dalle campagne a due e a tre, un ruscello un fiume un torrente un mare

Sentiamo il rumore di militari che si avvicinano a passo di marcia
Guidati dalla fame guidati dal dolore

Sergente fuoricampo: "Compagnia… Alt!..".
In centomila raggiunsero la barricata

Sergente fuoricampo: "Presentat arm… Fuoco!..." Si sente il suono di una fucilata… poi un silenzio di morte

DIRETTORE DEL CIRCO:
Trecento morti fucilati come topi
Trecento vite estinte in questo modo

Il DIRETTORE DEL CIRCO schiocca le dita per esprimere la futilità
State attenti se trattate il vostro popolo come feccia
Il vostro ermellino potrebbe finire macchiato di sangue

Una luce illumina il DIRETTORE DEL CIRCO. MARIE MARIANNE sul trapezio/trono inizia a scendere lentamente

DIRETTORE DEL CIRCO:

al CORO al RE e alla REGINA
Ma sommessa come sempre nella marea e nel riflusso
La gentile ragione abile e pura
Dell'amore per la razza umana
Illumina la sofferenza dell'uomo
Sia che segua
I crudeli e gli ignobili
Propenda ciecamente per la baldoria
O almeno si accorga
Di quell'altra voce
E valuti la scelta
Fra le tenebre
E la luce

MARIE MARIANNE raggiunge il suolo. Ha in mano un libro. Si vede il PRETE RIVOLUZIONARIO distribuire cibo per la folla

MARIE MARIANNE:
Ridere è sapere come vivere
Vedere è conoscere tutto
Leggere è avere la chiave di cui hai bisogno

Il DIRETTORE DEL CIRCO le si avvicina
La chiave di cui hai bisogno per essere libero.

MARIE MARIANNE porge al DIRETTORE DEL CIRCO il libro. Il DIRETTORE DEL CIRCO solleva il libro

DIRETTORE DEL CIRCO:

a MARIE MARIANNE
Tutto il mondo può vedere che in questa grande biblioteca
C'è un buon rimedio contro la tirannia e il moto dei cieli
Sebbene possa durare in eterno non vede giusto, né sbagliato, né debole, né forte
E la stella che vedi nel cielo
E la luna ed il sole splendono sul principe così come sul povero
E non prediligono nessuno

Il PRETE RIVOLUZIONARIO lancia una mela ad un ragazzo nella folla che canta accompagnato dagli altri bambini …

RAGAZZA SOLISTA E CORO DEI BAMBINI:
La politica dei diritti dell'uomo è dividere le mele con mano equa
Piantare un albero dove gli uccelli si possano posare, ma chi in Francia lo nutrirà.

PRETE RIVOLUZIONARIO:

con pesante ironia, perfino sarcastico
Schiavisti, proprietari terrieri
Bigotti alla vostra porta
Aristocratici, democratici, sopravvissuti della Guerra Nordamericana

Facendo cenni a quelle categorie nella folla. La folla comincia a brontolare e reagisce in modo agitato
Il PRETE RIVOLUZIONARIO ora più riflessivo
Alcuni col cuore alcuni senza odio
Alcuni con fede nella razza umana

La folla si acquieta. Il PRETE RIVOLUZIONARIO si avvicina a MARIE MARIANNE e camminano verso il proscenio per rivolgersi al pubblico
E così gli usurai
Che vendono sogni in toni melliflui come allodole
E ratti che parlano come gatti di diritti sacri
I sacri diritti della famiglia

MARIE MARIANNE:

al pubblico e al PRETE RIVOLUZIONARIO
E tutte queste coraggiose anime
Abbastanza coraggiose e folli da versare il proprio sangue solo per la verità
Che una o due idee sopravvivano sempre sopravvivano
Scritte nel sangue sul selciato
RINGMASTER:
dall''anello'
Scritte nel sangue

MARIE MARIANNE:
Sul selciato

Il CORO DEI BAMBINI appare e cammina lentamente, inquadrato verso il proscenio. Il CORO ed i PERSONAGGI PRINCIPALI li seguono, ad eccezione del RE e della REGINA che rimangono nella palco reale

CORO DEI BAMBINI:
E la nobile classe governante
Avendo frequentato le migliori scuole
Ci hanno pensato a fondo e sono abbastanza bravi
Da spiegare ciò che è meglio per noi.
E' apparso loro in sogno
In un accecante lampo di luce
Eguaglianza fraternità e non solo nell'aldilà
E ci promettono di insegnarci a leggere
E ci promettono di insegnarci a scrivere
Se ci inginocchiamo davanti al Re
Se ci inginocchiamo davanti al Re

I convenuti sul proscenio si voltano all'unisono per guardare il RE e la REGINA
Un bimbo piccolo fa un passo avanti e si inginocchia da solo.
BAMBINO SOLISTA:
Così questo è lo stato della Francia.

MARIE MARIANNE e PRETE RIVOLUZIONARIO e DIRETTORE DEL CIRCO:

l'un l'altro e al pubblico
Ed agli angoli delle strade i manifesti riportano tutti la solita storia,
Un popolo che muore per credere in una qualche benigna autorità
Per condurli lungo una strada pavimentata di gloria
Per condurli lungo una strada pavimentata di gloria

Le luci sfumano. Il PRETE e MARIE MARIANNE escono assieme
EFFETTI SONORI VENGONO RIPRODOTTI DURANTE IL SILENZIO
LA CADUTA DELLA BASTIGLIA
Scena 5
Versi di oche che migrano verso sud
La neve sta delicatamente cadendo
DIRETTORE DEL CIRCO:
Gli uccelli si radunano quando arriva l'inverno.
L'arlecchino, col cappello a cono e corno d'argento tutto addolorato, occhio beffardo e lacrima finta
Ha visto tutto prima

Il CLOWN 1 entra con la sua tromba d'argento per mimare l'assolo di tromba
I passeri si gettano in faccia al lucido potere assoluto

Il DIRETTORE DEL CIRCO scrolla le spalle e fa smorfie in direzione del RE e della REGINA
Poi intontiti, offesi, cadono
Poi, trovato dove appollaiarsi fanno gli spacconi sul filo
E si lanciano
Verso sud
Verso la terra del fuoco

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce
Durante l'assolo di tromba, la folla, cercando di ripararsi dal freddo si stringe assieme in gruppi. Il PRETE RIVOLUZIONARIO si muove tra loro, distribuendo opuscoli ed accudendo i malati. Il CLOWN 1 segue il PRETE RIVOLUZIONARIO. Sta albeggiando dolcemente.
Smette di nevicare
PRETE RIVOLUZIONARIO:

ancora assistendo gli ammalati ed I bisognosi
Morire di freddo nel mezzo della notte
Bruciare in una legge divina
In profondo nella soluzione di un crogiuolo
La disperazione e la rabbia si intrecciano
E si addensano e salgono alla luce.
La penna è sospesa sopra la pagina

La folla ascolta le sue parole e comincia a reagire in modo ottimistico
Parole come pioggia battente spengono la sete ed estinguono le fiamme
Raffreddandosi nel crogiuolo un'idea si va formando
Una pepita di fiducia nei cuori dei poveri
Che forse nella nuova luce dell'alba avranno un diritto
Di fronte alla legge.

La folla si alza in piedi ed applaude il PRETE RIVOLUZIONARIO. Assieme, gesticolando rabbiosamente, si scrollano di dosso le coperte. Si ode una fanfara.
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO
DIRETTORE DEL CIRCO:

guardando in basso osservando gli eventi, si rivolge al pubblico
Così nelle strade
Nella pioggia torrenziale
I senzatetto
Ed i beoni e gli storpi
Si sono riuniti in bande ed hanno preso la legge nelle proprie mani.
Come l'intrepido giovane sul trapezio volante.

Il CLOWN 2 entra trascinando un piccolo cannone all'interno dell'anello. Il suo naso rosso è stato sostituito da uno blu da cui pende un ghiacciolo. Il CLOWN 1 conduce avanti il CLOWN 3, che ora rappresenta il Carceriere della Bastiglia. Questi ha un grosso mazzo di chiavi appeso alla cintura.
Come uccelli che volano nella tempesta
Hanno fatto il gran salto e si sono lanciati nel vuoto

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce
Fumo, luci intermittenti e crescenti suoni di battaglia iniziano
DIRETTORE DEL CIRCO:

come Rivoluzionari
Abbiamo fatto irruzione nell'arsenale

I CLOWN 1 e 2 fanno stare fermo il CLOWN 3 [nano carceriere]per sparargli col cannone. Ogni volta che indietreggiano per mirare il cannone egli li segue. E' il vecchio scherzo dell'"E' dietro di te…!"
Les Invalides
Abbiamo trovato palle di cannone e polvere da sparo

Si sentono raffiche di cannonate
Tutto ciò di cui abbiamo bisogno
Abbiamo marciato sulla Bastiglia

Alla fine I CLOWNS 1 e 2 convincono il CLOWN 3 a rimanere fermo. Mettendosi le dita nelle orecchie, sparano col cannone e le brache del CLOWN 3 cadono a terra. I CLOWN escono dandosi numerosi scappellotti sulle o
La dimora della tirannia
Abbiamo ucciso il carceriere
E liberato due folli.

I rivoluzionari urlando, sventolando bandiere, si congratulano l'un l'altro e gradualmente tacciono
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO.
Osserva il massacro. Vi sono volute di fumo. Rivolgendosi al pubblico, egli riconosce il dilemma per cui dal potere deriva la responsabilità.
DIRETTORE DEL CIRCO:
Quando hai un tuo esercito
Arrivi a scegliere
Chi vivrà
Chi morirà
Chi vincerà
Chi perderà

Attraverso il fumo appare il CLOWN 1 mimando l'assolo di tromba, seguito dal SOBILLATORE che porta fra le braccia un bambino ferito
Stanco per la battaglia e pensieroso, contempla le conseguenze dell'assalto alla Bastiglia. Sentiamo il rumore della pioggia.
SOBILLATORE:
Un pezzo di pietra della prigione
E' tutto ciò che posso dire mio
Comprensione di vedere l'altro lato
Forza, e debolezza,
Amore e orgoglio
E' tutto ciò che posso lasciare
Figlio mio
Se mio figlio sopravvive
Giudicherà gli uomini dalle loro azioni
E non dai loro sorrisi.
Manterrà il gusto per il buon vino rosso
Il suo onore, i suoi amici, la sua voglia di vivere.
Queste sono le cose che gli serviranno
Se mio figlio sopravvive…

DISSOLVENZA
SIPARIO
FINE DEL I ATTO
Atto 2
Scena 1
Danze e Marce
Il sipario si apre rivelando una nuova scena dominata da un fondale rotante.
E' un tardo pomeriggio di ottobre.
Si sente la pioggia tutt'intorno alla sala.
L'interno del palazzo di Versailles è rappresentato da grandi doppie porte, candelabri, finestre ed un trono sul quale siede la REGINA.
Il DIRETTORE DEL CIRCO entra e porge alla REGINA una pergamena e poi si ferma sul davanti della scena.
Si sente oltre le finestre il suono di passi di marcia che si avvicinano.

DANZE E MARCE
DIRETTORE DEL CIRCO:
Versailles, le foglie cadono, è quel periodo dell'anno

La REGINA getta via la pergamena con disgusto e rotea gli occhi verso il soffitto
Sua Maestà è annoiata da tutte queste interminabili richieste di riforma
Ma il suono di giovani uomini in marcia è come musica per le sue orecchie

La REGINA sente i passi di Marcia avvicinarsi, scende dal trono, si dirige alla finestra e la apre.

CORO FEMMINILE:
Ah Ah
Ah Ah
Ah Ah
Ah Ah
Ah Ah
Ah Ah

Il suono della marcia aumenta poi si interrompe

DIRETTORE DEL CIRCO:
Il suono di giovani uomini in marcia è come musica per le sue orecchie
Ma ella sogna giovani uomini che danzano

La REGINA chiude le finestre e si gira per guardare verso il pubblico.

REGINA:
Che danzano, che danzano

DIRETTORE DEL CIRCO:
Ed il sogno di uomini che danzano è sospeso nell'aria come il canto di un uccello

Sbatte il manico della frusta sul pavimento per richiamare a sé l'attenzione
Rivolgendosi ai covenuti
Ora udite!
Sua Maestà invita i reggimenti ad un Gran Ballo.

Le doppie porte si spalancano di colpo mostrando il CORO nel ruolo di Soldati, Dame e Gentiluomini di Corte che entrano con acclamazioni ed applausi. Durante l'introduzione musicale il CORO e la REGINA si dispongono a file e si inchinano vicendevolmente in preparazione al ballo. Il DIRETTORE DEL CIRCO si mescola a loro, sebbene essi siano ignari della sua presenza
DIRETTORE DEL CIRCO:
Versailles in ottobre, la Regina sta dando tutta se stessa
Invita tutti i reggimenti
Leali al Re
Offrendo loro vino e cenando e
Facendo a tutti gli occhi dolci.
Sorridendo alla ribalta la Regina se la sta spassando.

La REGINA canta e balla e sta diventando visibilmente alticcia come I suoi ospiti. Li vediamo brindare l'uno con l'altro con entusiasmo
REGINA:
Ah
Ah
Ah
Ah
Ah Ah Ah Ah Ah Ah

risata
Ha Ha Ha Ha Ha

UFFICIALE (facendo un passo avanti) E CORO:
La Regina sta sorridendo
La Regina sta ridendo
Fa gli occhi dolci a chiunque

CORO:
Guardatela sorridere, guardatela ridere

UFFICIALE (facendo un passo avanti) E CORO:
Se la sta spassando.

A questo punto la REGINA cade all'indietro nelle braccia dell'ufficiale per il troppo bere. Recuperato l'equilibrio, si strappa la coccarda tricolore dall'abito e la getta a terra. Tutti i soldati fanno lo stesso. Il DIRETTORE DEL CIRCO si avvicina e la REGINA ed i suoi ospiti si 'congelano', Il DIRETTORE DEL CIRCO si muove a zig zag fra le figure 'congelate'.
DIRETTORE DEL CIRCO:
Rossa in viso per il vino, Maria Antonietta
Getta a terra la sua coccarda rossa bianca e blu
Una scena impulsiva e pericolosa

UFFICIALE:
E poi con la sua incantevole scarpetta

La REGINA si 'scongela' e schiaccia la coccarda sotto al piede
Schiaccia il prezioso simbolo sotto al piede

UFFICIALE E CORO:
Che divertimento che spasso
Tutti i reggimenti fanno lo stesso

I soldati si 'scongelano' e fanno lo stesso
I reggimenti
I reggimenti
I reggimenti fanno lo stesso

Le doppie porte si spalancano di colpo rivelando DONNE DI STRADA e BAMBINI che tengono in alto teste mozzate su delle lance, seguite dai CLOWN 1 e 2, e il CLOWN 3 che sta tirando una carrozza in miniatura. Il PRETE RIVOLUZIONARIO segue la folla dei rivoltosi nella sala da ballo. La FOLLA ha rapidamente ragione dei soldati.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Rosso bianco e blu
E tutti loro fanno lo stesso

CORO DEI BAMBINI E CORO:
Rosso bianco e blu
E tutti loro fanno lo stesso

Il PRETE RIVOLUZIONARIO si avvicina alla REGINA e si inginocchia, implorante…

PRETE RIVOLUZIONARIO:
A Parigi
Non c'è nulla da mangiare

La REGINA lo snobba

CORO:
Non una briciola
Non una mollica
Non un chicco di grano

PRETE RIVOLUZIONARIO:

indicando la REGINA
Pensano che la fame possa indebolire
L'uomo della strada

CORO:
Non succederà
Sono abituati al caldo

PRETE RIVOLUZIONARIO:
A Versailles bevono vino e cenano con pane appena sfornato

CORO:
Il pavone si sdraia scomposto sul suo letto

I BAMBINI ed i CLOWN si precipitano fuori dal palco come per andare verso un'altra stanza dove dorme il RE.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Invece ci strozziamo con le ossa dell'orgoglio che ci rimangiamo

CORO:
Presto vedranno la festa che hanno preparato

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Una festa amara per i parigini

DIRETTORE DEL CIRCO:
Queste megere, queste bisbetiche, queste cortigiane
Questi animali che chiamiamo donne
Hanno marciato fin qui sotto la pioggia scrosciante

Compare il RE che protesta, spinto nella sala da ballo dai CLOWN e dai BAMBINI
Per portare di nuovo a casa il fornaio

Tutti lentamente si 'scongelano'

CORO:
Luigi urla che protesta

RE:

Spaventato, confuso ancora strattonato dai CLOWN e dai BAMBINI
"Veto veto!
Vi darò tutto il pane se solo mi lasciate andare"

DIRETTORE DEL CIRCO:
Queste mogli di pescatori coi loro bambini
Questi animali che chiamiamo signore
Hanno riportato qui a Parigi
Il Re, la Regina ed il Delfino

Donne e bambini spingono il RE, la REGINA ed il DELFINO verso la carrozza

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Versailles era radiosa
All'inchino finale
Del reggimento

CORO:
Versailles era radiosa

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Prostrandosi davanti
A quella vacca austriaca!

Il PRETE RIVOLUZIONARIO cerca di proteggere MARIA ANTONIETTA dagli esponenti aggressive della folla e, allo stesso tempo, di ricordarle della loro amicizia d'infanzia, Lei lo guarda in modo strano, quasi rammentando, poi scuote il capo e se ne va.

CORO:
Prostrandosi in ginocchio

PRETE RIVOLUZIONARIO:
La festa è finita!

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO DEI BAMBINI (gridato):
Strappate il padigione

CORO:
Appendi le tue scarpe da ballo
Sulla forca

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO DEI BAMBINI:
Riporteremo il fornaio

Col CORO DEI BAMBINI - gridato
A Parigi

SOBILLATORE E CORO:
Egli farà il pane per il prezzo
Che decideremo

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO E CORO DEI BAMBINI:
Le bisbetiche, le megere
E le cortigiane

SOBILLATORE E CORO:
Questi animali
Che chiamiamo donne

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO E CORO DEI BAMBINI:
Riporteremo il Re
A Parigi!

A questo punto il fondale rotante comincia a muoversi. Il viaggio verso Parigi è raffigurato sullo sfondo in movimento. La carrozza, trainata dal CLOWN 3, sembra muoversi mentre invece rimane ferma sul posto. Il RE, la REGINA ed il DELFINO camminano dietro, pungolati dalla FOLLA. Le DONNE ed i BAMBINI urlano insulti.

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO DEI BAMBINI:
La folla ora
Di settemila persone

SOBILLATORE E CORO MASCHILE:
Davanti al percorso della carrozza reale

PRETE RIVOLUZIONARIO E CORO DEI BAMBINI:
Coi trofei in alto in cima alle lance

SOBILLATORE E CORO MASCHILE:
Le teste delle guardie
Che hanno mozzato

Il fondale in movimento si ferma

SOBILLATORE E CORO FEMMINILE:
Adieu Versailles

CORO MASCHILE E CORO DEI BAMBINI:
Piove
Diluvia
La folla ruggisce

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Tengono alte le teste tagliate

SOBILLATORE E CORO:
Bonjour Paris

La folla celebra festosamente ed esce con il RE, la REGINA ed il DELFINO

SOBILLATORE E CORO MASCHILE E CORO DEI BAMBINI:
Piove
Diluvia
La folla ruggisce

CORO FEMMINILE:
Adieu Versailles

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Bonjour Paris

CORO:
Adieu Versailles

TUTTI:
Bonjour Paris

gridato
Adieu Versailles

Buio

Ticchettio d'orologio
La pioggia battente si attenua

Sequenza di effetti sonori - collegamento per il No. 8
La Lettera

Ticchettio d'orologio
Rombo di tuono
Cigolio di finestra 1
Finestra che sbatte 1
Fiammifero acceso
Sfrigolio di candela

Attacca No. 8


Scena 2
La Lettera
Sentiamo la pioggia, un tuono distante e il solitario ticchettio di un orologio.
Il palco è buio, il contorno di una finestra aperta appena visibile.
Compare il bagliore di un fiammifero che accende una candela.
Vediamo il RE seduto ad un modesto scrittoio nelle Tuilleries.
Sullo scrittoio ci sono penna d'oca, calamaio, pergamena, ceralacca, un piccolo campanello, attrezzi, una caraffa di vino tappata ed una tazza di caffè.
Il RE solleva un lucchetto alla luce della candela per esaminarne il meccanismo.
Guarda in alto, consapevole del suono della pioggia che proviene dalla finestra aperta.
Si alza in piedi e la chiude, tagliando fuori il suono della pioggia.
Il DIRETTORE DEL CIRCO sta osservando questi avvenimenti, a simboleggiare il nodo esterno che guarda all'interno. Si versa un bicchierino di vino.

LA LETTERA
DIRETTORE DEL CIRCO:
Imprigionato nelle Tuilleries il re costruisce serrature al suono del ticchettio degli orologi
E la pioggia che cade sui vetri delle sue finestre gli fa pensare a suo cugino Borbone
Al sicuro nel suo castello in Spagna

Il RE prende la sua penna d'oca ed inizia a farle la punta
EFFETTO SONORO: Stridio del tappo
Il RE, soddisfatto della penna, la intinge nel calamaio preparandosi ad iniziare la sua lettera. Ci pensa su, poi scrive…
RE:
Mio caro cugino
Borbone di Spagna.
Affido questa lettera ad un corriere fidato e sicuro,
E' per calmare le tue paure e dirti, caro cugino, che il mio cuore è puro.
Questo berretto rosso che indosso,
Queste menzogne che m'hanno costretto a giurare,
Mi ripugnano l'anima.
Le mie stesse ossa urlano dal dolore,
Cugino Borbone di Spagna.

Rumore di tuono distante
Sai bene cosa prova
Hai sentito ciò che sono stato obbligato a dire
Ma ora tutto ciò in cui credevo mi è stato portato via e strappato da quei ladri.
Ma nessuno di quella feccia che imperversa per le strade traendo la legge da una bottiglia di vino,
Può presumere di appropriarsi della fedeltà dovuta
A me o a te
Dai tuoi sudditi o dai miei.
Mio caro cugino Borbone di Spagna
Facciamo un patto
Intraprendiamo una campagna
Ricacciamo nuovamente nei loro canili
Questi cani che parlano di virtù
Aiutami cugino
Aiutami cugino Borbone di Spagna.

il RE ripiega attentamente la lettera, la sigilla e preme il suo anello nella cera calda a tempo con le note di pizzicato dell'aria che si affievoliscono
Appena l'aria termina, ritorna il suono del solitario ticchettio. Il RE prende il campanellino e lo suona. Entra il DIRETTORE DEL CIRCO, si inchina al RE che
gli porge la lettera, ed indica la tazza da caffè vuota. Il DIRETTORE DEL CIRCO prende la tazza vuota ed indietreggia verso la ribalta fuori dalla presenza del RE. Si volta verso il pubblico. Sul fondale rotante, si fa giorno su un vasto oceano.
DIRETTORE DEL CIRCO:
Le faccende di stato
Sono tutte nel caos.
Il Re confuso.
E' difficile mettere
Un piede dopo l'altro
Per seguire un sentiero preordinato
Da una legge divina.
Ma imbarcare
Tutti coloro che sono senza meta su un mare mutevole
Ogni uomo un'isola libera di scegliere il proprio destino.
La morte di Dio; che sciocca,
frivola, caduta dalla grazia
Commercio
Quel
Barometro della fede
Fa risuonare l'avvertimento della tempesta in arrivo
Non c'è caffè al mercato
Non c'è pace
Sulla terra
Per i ricchi
O i poveri

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce

Scena 3
Argento, Zucchero e Indaco
Sentiamo il suono della risacca sulla spiaggia e dei gabbiani.
Del fumo vortica per il palco.
Il fondale rotante risplende del fuoco di canna da zucchero e risentimento che bruciano.
Sentiamo nell'aria rumore di rivolta.
Il RE rimane seduto al suo scrittoio, armeggiando coi suoi lucchetti, ignaro del mondo attorno a lui.
Entrano i CLOWN che trascinano uno schiavo al centro della scena.
Lo legano, nello stile di Houdini, in una sorta di camicia di forza e lo appendono per i piedi in una gabbia a forma di campana di vetro, che poi viene avvolta in un drappo nero ed issata sopra al palco.
Proiettate sul fondale rotante si vedono immagini di schiavitù: i ceppi, schemi di navi, etc. Quanti schiavi possono essere ammassati su una nave?

ARGENTO, ZUCCHERO, INDACO
SOBILLATORE:
Come si può dormire?
Come si può pensare?
Come si può vivere senza bere caffè?
Meglio pregare di non essere goloso di dolci
Il prezzo dello zucchero è alle stelle.
Robespierre, Brissot
E Condorcet, tutti sono d'accordo
Che dobbiamo liberare l'uccello nero
Ma zucchero e argento e indaco
Rendono perfino l'uomo più saggio "idiot!"

Entra lo SCHIAVO RIVOLUZIONARIO che guarda in alto allarmato la gabbia. Il CORO appare come sagome in controluce che brandiscono coltellacci, machete e moschetti

SCHIAVO RIVOLUZIONARIO:

con ritmo, accento e atteggiamento amerindio
Alle Isole Sopravvento
col CORO - gruppo di schiavi amerindi
giunge oggi
Il vento del cambiamento
col CORO
soffia in questa direzione
In Santo Domingo e altrove
Per schiavi di zucchero e disperazione

cerca di far cadere la gabbia ma gli viene impedito dai CLOWN

SCHIAVO RIVOLUZIONARIO e CORO:
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Argento, Zucchero, Indaco,
Rendono perfino l'uomo più saggio "idiot!"
Rendono perfino l'uomo più saggio "idiot!"
Portano libertà alle colonie
Agiscono in base ai princìpi
Eguaglianza, fraternità e libertà
Non sono solo parole in fin dei conti
Ma lo zucchero è dolce
Ed il caffè è forte
E la speranza tramonta col sole
Ed il sole tramonta dietro

CONDORCET entra ed esamina la scena

MARIE MARIANNE e CONDORCET:
Montagne d'argento
Vallate di zucchero
E carichi di indaco

facendo cenni verso il RE con ironia
Rendono perfino l'uomo più saggio "idiot!"

Il fondale rotante si illumina di rosso, bianco e blu. Entra MARIE MARIANNE

MARIE MARIANNE:
Dunque venite, navi
Da oltremare
Gettiamo in fondo al mare questa vergogna e miseria
A Parigi condannano il nostro coraggio
Condorcet mantiene la sua posizione e dice

CONDORCET:
Amici miei, se crediamo nella libertà

guardando verso l' alto
Allora dobbiamo aprire questa gabbia

Entra il CORO indossando fasce tricolori e brandendo armi.

TUTTI:
Vive Condorcet
Sentitelo rimproverarli
Quei freddi vecchi reazionari
Buon Dio del cielo
E' finita, quando è troppo è troppo
Basta basta basta

SCHIAVO RIVOLUZIONARIO e CORO:
Alle Isole Sopravvento
La rivoluzione è arrivata
Ci libereranno soltanto quando
Gli serviremo per combattere per loro

Entra il DIRETTORE DEL CIRCO. Egli ordina ai CLOWN di cominciare ad abbassare la gabbia

MARIE MARIANNE e CONDORCET:
Gettiamo in fondo al mare questa vergogna e miseria
Argento, Zucchero e Indaco
Rende perfino l'uomo più saggio "idiot!"

SCHIAVO RIVOLUZIONARIO e CORO:
Rende perfino l'uomo più saggio "idiot!"

TUTTI:
"Idiots!"

La gabbia raggiunge terra. Il DIRETTORE DEL CIRCO strappa via il drappo a tempo con l'ultimo accordo. La gabbia è vuota. Lo schiavo è fuggito.
Un sipario drappeggiato cala sul palco; si sente il suono del vento, della risacca e dei gabbiani.
Scena 4
Editto Papale
Il suono delle'Europa, pioggia scrosciante e tuoni in lontantanza, si incrocia svanendo con i suoni dei Caraibi, onde e gabbiani..
EDITTO PAPALE
DIRETTORE DEL CIRCO:
I venti del commercio
Colpiscono la dolce melassa
Fumo di canna da zucchero che brucia
Spingono ad est, gonfiandole, le dilaganti increspature di tensione
Nuovamente in Europa
E nella pioggia.

con tono da cospiratore
La Santa Sede al sicuro sulla riva del Tevere
Esamina i relitti portati dalla marea.
Ignora le grida degli uomini che affogano e se ne va dall'altra parte.

Dietro al sipario drappeggiato vediamo di tanto in tanto i lampi dei fulmini

SOBILLATORE:
A Parigi c'è un borbottio sotterraneo
E' il rumore delle stampatrici
E come un vulcano quando erutta
Zampilla idee come confetti
Come neve

entra un RAGAZZO

RAGAZZO SOLISTA (urlato):
Leggete tutto al riguardo!
Tenete la prima pagina!
La strada è un teatroThe street is a theatre
Ogni café (col CORO DEI BAMBINI) un palco.

DIRETTORE DEL CIRCO:
Ma sotto i tendoni di ogni café
Appare questo ammonimento papale

Il SOBILLATORE strappa un poster dal muro e lo legge con rabbia.
Temo che Sua Santità il Papa creda che I diritti umani siano un cattiva idea

Il sipario drappeggiato si scosta rivelando l'interno di una chiesa. Il CORO fa da assemblea. Il PRETE RIVOLUZIONARIO entra in processione con chierichetti che fanno oscillare l'incenso; essi si genuflettono davanti all'altare. Il PRETE RIVOLUZIONARIO sale i gradini per il pulpito

CORO:
Oo
Oo
Oo
Oo

PRETE RIVOLUZIONARIO:

con ironia
Il Papa non vuole i diritti umani

ASSEMBLEA:

risposta parlata
Il Papa non vuole i diritti umani

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Li reputa troppo profani

ASSEMBLEA:
Li reputa troppo profani

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Quando un uomo morde la mela

ASSEMBLEA:
Quando un uomo morde la mela

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Ottiene un assaggio di libertà

ASSEMBLEA:
Ottiene un assaggio di libertà

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Ottiene un assaggio di libertà

CORO MASCHILE:
Ottiene un assaggio di libertà

CHIERICHETTO:

vestito con un abito religioso rosso, ornamenti e gorgiera bianchi
Il Papa dichiara che è peccato

CORO MASCHILE:
Il Papa dichiara che è peccato

Dall'asssemblea, il SOBILLATORE loda i suoi compagni.

SOBILLATORE:
Dunque saccheggiamo il melo
Anche se il Papa non è d'accordo
La sua benedizione è un trucco
Egli non vuole i diritti umani

CHIERICHETTO:
Il Papa dichiara che è peccato

CORO MASCHILE:
Il Papa dichiara che è peccato

PRETE RIVOLUZIONARIO:

con rabbia
Il Papa dichiara che è peccato


SOLISTA DEL CORO MASCHILE:

con ironia
Il popolo si divide le mele

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Il Papa vi benedice ma è comunque peccato

ASSEMBLEA:
Il Papa vi benedice ma è comunque peccato

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Il Papa finge di dare la sua benedizione

ASSEMBLEA:
Il Papa finge di dare la sua benedizione

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Egli non vuole I (col CORO MASCHILE) diritti umani

CHIERICHETTO:
Il Papa dichiara che è peccato

CORO MASCHILE:
Il Papa dichiara che è peccato

SOBILLATORE:
Ma il Papa può cambiare idea con la facilità
Con cui si prova un cappello diverso
Rivolgendosi al cielo e alla politica
E a Dio e all'amore
Mutando come una mela che avvizzisce sulla sabbia
E quando il torsolo è marcio
Nessuno assaggia i diritti umani

CORO:
Ah

PRETE RIVOLUZIONARIO:
E non si assaggiano mai I diritti umani

CORO:
Egli non vuole i diritti umani
Il Papa non vuole i diritti umani

Il PRETE scende dal pulpito verso l'assemblea e cerca il SOBILLATORE
Ha preso la sua posizione
Se ne lava le mani
Il Papa non vuole i diritti umani

Il PRETE RIVOLUZIONARIO afferra la mano del SOBILLATORE

PRETE RIVOLUZIONARIO:

al SOBILLATORE

CORO:
Mmm
a bocca chiusa

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Nulla se non una preghiera in cui sperare
Nulla se non un po' di vino per sognare
Nulla per la sua fame se non una manciata di grano
L'orizzonte sempre lo stesso
Radicato in questa terra
Come I nostri genitori ormai morti
Come gli alberi che sono il nostro emblema
L'orizzonte va sempre soltanto avanti

SOBILLATORE E PRETE RIVOLUZIONARIO:
Radicato in questa terra
Come gli alberi che sono il nostro emblema

PRETE RIVOLUZIONARIO e SOBILLATORE:
Lo cambieremo con una foresta

TUTTI:
L'olivo
E la quercia
Saranno le nostre bandiere.

SIPARIO
FINE DEL II ATTO
Atto 3
Scena 1
Il Re fuggiasco
Si sentono grida di corvi. Entra il DIRETTORE DEL CIRCO.

IL RE FUGGIASCO
DIRETTORE DEL CIRCO:
E lassù in alto,
Tornando a casa nel cielo inquieto,
I corvi
Melancolicamente proclamano uno scisma
Fra il sacro Dio
E la Corona profana.
Fra il cielo ed il Re
L'oscuro orizzonte si spezza in un ghigno ricurvo,
Concedendo un briciolo di cambiamento,
Poi due, poi quattro, poi a poco a poco,
Poi sempre più,
Tutte le vecchie congetture diventano possibili

Egli retrocede nell'ombra. Si sente il ticchettio di un orologio. Siamo tornati al Palazzo delle Tuilleries. Uno scrittoio ed una finestra, come nella scena de 'La Lettera'. La REGINA, persa nei suoi pensieri, guarda fuori dalla finestra. Il RE, seduto allo scrittoio, si alza confuso, cantando di se stesso

RE:
Il Re teme che il suo regno gli stia sfuggendo via

La REGINA si sposta dalla finestra e si rivolge al RE

REGINA:

cantando di se stessa
La Regina si strugge per i bei tempi di Versailles.

RE:
Egli lavora ai suoi lucchetti al ticchettio degli orologi

REGINA:
I bambini giocano in un giardino circondato d'acciaio.

RE:
Volevano visitare St. Cloud per respirare l'aria buona

REGINA:
Per respirare l'aria buona

L'UFFICIALE appare sui bastioni

UFFICIALE:
La Guardia Nazionale
Ha proibito loro di andarsene

Si sente il rumore di cavalli che si avvicinano

RE e REGINA:

assieme, in tono da cospiratori
Ma il Marchese di Bouilli aveva un asso nella manica.

Si sente il suono di una carrozza trainata da cavalla che si avvicina
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO
DIRETTORE DEL CIRCO:
Il Marchese di Bouilli
Un buon generale

Il DIRETTORE DEL CIRCO riappare e proge al RE ed alla REGINA una pergamena che firmano entrambi
Ed orgogliosamente reale alla corona
Col suo esercito ad est
Ha ordito un piano per liberare il Re

REGINA:

indossando il suo mantello per prepararsi alla fuga
La Regina fingendosi la 'Baronessa Korff'
I suoi documenti naturalmente firmati dal Re
Parte prima dell'alba
Per ricongiungersi a Bouilli in Alsazia Lorena

Il RE si toglie la corona e si traveste da valletto e segue la REGINA sul proscenio e attende.

UFFICIALE:
Dalle ombre Re Luigi
Travestito da umile valletto

Il RE e la REGINA prendono il largo… escono
Striscia via per darsi alla fuga
Naturalmente con un piccolo seguito

Si sentono cavalli al galoppo per la sala

UFFICIALE e CORO:
Solo qualche centinaio di cavalli veloci

SOBILLATORE e CORO MASCHILE:
Bene, lasciate che vada
Lasciate che scappi
Con la sua puttana austriaca

Il CORO ora radunato sui banchi come parlamentari e gente che gesticola ed urla dietro al RE che fugge
Lasciate che vada in Prussia

UFFICIALE e TENORI DEL CORO:
Lasciate che vada in Austria
Lasciate che vada e che ci muoia
SOBILLATORE e BARITONI DEL
CORO:
Lasciate che vada

UFFICIALE e TENORI DEL CORO:
Lasciate che muoia

UFFICIALE e SOBILLATORE e CORO MASCHILE:
Lasciate che marcisca con la sua Regina Austriaca.

molti del CORO ora portano delle bandiere

CORO:
Che la repubblica
Alfine
Possa nascere
Ma aspettate
Il destino potrebbe frapporsi

UFFICIALE:
Un postino dall'occhio acuto
Per caso

Entra il CLOWN 3 vestito da postino in sella ad un cavallo di legno [al suono di un cavallo al galoppo]. Egli mima la scena, dando l'allarme alla folla ed al pubblico

UFFICIALE e CORO:
Riconobbe
Il Re e la Regina
E cavalcò avanti
Per dare l'allarme

REGINA:
Ah

Il CLOWN 3 esce

DIRETTORE DEL CIRCO:
Nel Parlamento
I moderati
Hanno un detto

CONDORCET:
Il re non è fuggito
E' stato invece rapito e portato via

UFFICIALE:

offeso
Insinuare che il Re possa fuggire
E' un'odiosa bugia

Fra la folla si discute animatamente

CONDORCET:
Ci resta in gola ed è in contrasto col nostro orgoglio nazionale

UFFICIALE:
Ma la corte austriaca
E naturalmente Brunswick

Entrano i CLOWN 1, 2 e 3 vestiti da Prussiani
Dicono che dichiareranno guerra
Se il Re non viene rimesso in carica

SOBILLATORE:

imitando BRUNSWICK con beffardo accento tedesco
Tofete lasciar stare il Re
CORO:

Minaccioso, marziale, con accento prussiano
Tichiareremo gverra
SOBILLATORE:

Marcia col passo dell'oca intorno all'anello e interagisce in modo comico con I CLOWN…
O Parigi ferrà rasa al suolo Fino all'ultima pietra
UFFICIALE:
Parigi ferrà polferizzata Fino all'osso
CORO:
Fino all'osso
Entra il CLOWN 3 su un cavallo di legno che traina una carrozza in miniatura. Nella carrozza siedono Pulcinella e Colombina che rappresentano la Monarchia. Il RE e la REGINA, a braccetto, seguono la carrozza mentre sfila intorno all'anello. La folla li deride e scuote i pugni.

REGINA:

sfilando
Quando la carrozza è tornata
Il fumo acre di ponti bruciati
Aleggiava pesantemente come un singhiozzo soffocato
E dicono
Che la Regina
Fosse in lacrime

Appare il CLOWN 2, pronto a scortare il RE e la REGINA al palco reale

CORO:
Qualche lacrima
Nel suo occhio
Un bel colpo
Un buon tentativo
Troppo poco
Troppo tardi
Per l'ultimo lancio del dado

UFFICIALE:
Quando attraverso le finestre della carrozza
Luigi si voltò per guardare i suoi pari

Il CONTE DI DAMPIERRE, un elegante figura tra la folla, fa un passo avanti di fronte al RE e gli rivolge un profondo inchino.
Un amico leale il Conte di Dampierre
Si tolse il cappello con eleganza
Per rispetto al Re
Una cosa coraggiosa e stupida da fare
Alla luce dell'umore predominante

La folla con fare aggressivo circonda il CONTE DI DAMPIERRE

REGINA:

dal palco reale
Assistete all'atto
Di un uomo onesto
Stare col cappello in mano
Davanti alla folla urlante
Fu un gesto coraggioso ma stupido

Il SOBILLATORE sfodera una sciabola e si tuffa tra la folla. Egli ricompare dalla mischia tenendo in mano la testa di DAMPIERRE

DIRETTORE DEL CIRCO e CORO:
La folla in un gesto non certo elegante brutalmente
Gli tagliò la testa
Gli tagliò la testa

CORO DEI BAMBINI:
Levarsi il cappello
E' un gesto da ricchi

la folla ride
Ma anche a sua signoria serve una testa
Da cui togliersi il cappello

la folla ride
Perciò Dampierre ha perso la vita
Per essere troppo educato
Davanti a tutta la sofferenza ed alla paura
Che si sono inasprite in più di mille anni.

SERGENTE:

fuoricampo
"Fianco sinist… Sinist… Avanti Marsch…"

Il CORO comincia a marciare all'interno dell'anello

CORO MASCHILE:

[a ritmo di marcia]
Mmm

CORO DEI BAMBINI:

I bambini prendono la testa di DAMPIERRE e la lanciano nella carrozza in miniature aperta e sfilano attorno all'anello.
Dampierre ha perso la testa
La carrozza si muove per le strade,
La folla schernisce, le ruote cigolano.

Comicamente, il corpo senza testa del CONTE DI DAMPIERRE si solleva in modo surreale dalla ghigliottina ed insegue i BAMBINI fuori dal palco.

urlato
Ehi, ehi,
Ciò che gira in tondo
Ritorna sempre

Il CORO si allinea sul palco e segna il passo. I CLOWN marciano intorno a loro in parodia. Si sente il suono di passi di marcia.

CORO:

portando bandiere e tenendo il passo
In Germania ed Inghilterra
Celebrano la nostra libertà
Anche lì a breve
Avranno il loro quattordici luglio

I BAMBINI ritornano e si allineano davanti agli uomini segnando il passo.
In Germania ed Inghilterra
'Fête'

festeggiano
la nostra libertà

CORO DEI BAMBINI:

urlato
La nostra libertà

UFFICIALE:
L'Assemblea Nazionale cerca di coprire il re

Il CLOWN 2 scherza con un secchio di calce… sono solo confetti. - gioco di parole intraducibile fra whitewash = coprire (i difetti, le malefatte) e whitewash = calce, soluzione per imbiancare
CORO MASCHILE:
I suoi cognati
Sono accampati ad ogni confine
Si teme che deporlo significherebbe guerra

Le DONNE prendono le bandiere e si uniscono agli UOMINI ed ai BAMBINI radunati tenendo il passo.

CORO MASCHILE:
Mmm

UFFICIALE e MARIE MARIANNE e DIRETTORE DEL CIRCO e CORO FEMMINILE:
Ma le emozioni si propagano in profondità
E l'uomo della strada
Affamato, debole ma non domato
Fiuta il sapore così dolce
Della carne di pavone
Mentre si diffonde fra la folla

UFFICIALE e MARIE MARIANNE e DIRETTORE DEL CIRCO e CORO MASCHILE:
Così marciarono su Champ de Mars
Per pretendere la Repubblica ora.

Il CORO degli adulti si ferma e resta in fila; i BAMBINI fanno due passi avanti e continuano a tenere il passo.

CORO DEI BAMBINI e CORO:
Cantiamo a Champ de Mars
Cantiamo ciò che vogliamo
Repubblica senza indugi

SERGENTE: "Compagnia Alt!"
Repubblica qui ora oggi
L'Assemblea Nazionale

quasi parlato
E' in errore!

SERGENTE: "Presentat…!"

I BAMBINI smettono tutti di marciare eccetto uno, che fa un passo avanti e continua a tenere il passo

RAGAZZO SOLISTA:
Cantiamo a Champ de Mars

SERGENTE: "Mirat…!"
Cantiamo ciò che vogliamo

SERGENTE: "FUOCO!…"
Repubblica…

Si sente una raffica di spari, il bambino cade a terra morto, seguito dall'agghiacciante ululato del vento. Le luci si attenuano. Da sotto al bimbo morto una stoffa drappeggiata si dispiega spargendo un mare di sangue per tutto il palco. Il CORO è indietreggiato, sconsolato, demoralizzato. Il bambinetto giace al centro del palco. Entra il DIRETTORE DEL CIRCO. Si avvicina al fanciullo.

DIRETTORE DEL CIRCO:
Gli echi

Stendendo le braccia verso il pubblico, atterrito per ciò che si trova di fronte
Non si spengono
Mai
Da quel fuoco di fila
Lafayette
Sparò su
Una folla inerme
Di seimila persone
La fragile nave di stato
Affonda sotto alle onde
Il devastante mare di sangue
Soffoca il suono della parata

Si inginocchia e con cautela raccoglie il bambino fra le braccia.
Hanno rimesso in ordine
Lo Champ de Mars
Hanno accatastato I morti.
I morti il cui solo crimine era stato
Il sogno della libertà
I morti che non avrebbero mai visto
Che invece il Re
Sarebbe stato rimesso in carica

Il DIRETTORE DEL CIRCO esce lentamente portando con sè il bambino morto

Il RE, ancora vestito da valletto, viene scortato dal palco reale verso il centro dell'anello. Egli lascia che lo investano nuovamente con gli ornamenti della monarchia. Il mantello orlato d'ermellino, la corone, il globo e lo scettro. Questi paramenti gravano pesanti su di lui. Una figura patetica, si fa strada nuovamente verso il palco reale cercando, invano, di assumere una posa regale.

Scena 2
La Commune de Paris
I banchi e gli scanni, che delineano uno scenario parlamentare, sono gremiti di fazioni politiche, ossia Girondini ed altri.
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO.
LA COMMUNE DE PARIS
DIRETTORE DEL CIRCO:
La Monarchia restaurata
La folla ora siede a disagio e con lo sguardo a terra.

Il DIRETTORE DEL CIRCO indica il RE
I Girondini, con un occhio che guarda nervosamente ad est,

Il DIRETTORE DEL CIRCO indica i GIRONDINI fra i banchi
Sono restii a farla cadere.
Ma ai cancelli,
Oltre l'inerte presa
Di una politica debole e incerta
I Marsigliesi
Sono bardati per la lotta.
Con lance e piccozze e bastoni insanguinati,
Pianteranno l'alloro
E il loro canto sarà una fanfara per
La Commune de Paris…

Entra il CLOWN 1 con la sua tromba argentea. Marcia verso il centro dell'anello e continua a segnare il passo, mentre mima l'assolo di tromba della "Marsigliese".
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO

CORO MASCHILE:

come Marsigliesi, cantando da fuoricampo
Vive la Commune de Paris.
Per amore di Dio
In nome della libertà
Per gli zoppi ed i poveri
Mm
Mm

DIRETTORE DEL CIRCO:
Le campane riecheggiano
I tamburelli risuonano
Il rumore di passi di Marcia
Segna la fine della dinastia dei Capeto

L''anello' si riempie di attività

CORO MASCHILE:
Ah

SOBILLATORE:
Non si tratta di capire se debba accadere ora ma quando
Il Re e la Regina hanno soltanto soldati svizzeri
Per difendere le Tuilleries

guardie svizzere difendono il palco reale
Implacabili come la marea che sale
I sanculotti si preparano a morire.
Vive la Commune de Paris.

E' il crepuscolo. Gruppi di marsigliesi accatastano i loro fucili e si riposano dopo la loro lunga marcia dal sud. I BAMBINI giocano alla cavallina mentre il sole tramonta.

CORO:
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune de Paris,
Vive la Commune
De Paris.

Entra il PRETE RIVOLUZIONARIO. Egli passa fra la gente sollevando i loro animi.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Vive la Commune de Paris in nome di Dio.

CORO:
In nome di Dio.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Vive la Commune de Paris per gli zoppi e gli storpi.

CORO:
Zoppi e gli storpi

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Che non hanno alcun Papa e nessuna speranza di paradiso.

CORO:
Nessuna speranza di paradiso.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
E nulla da perdere eccetto la loro miserabile vita terrena.

CORO:
Nulla da perdere eccetto la loro vita.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Ognuno sotto al sole ha il potere di cambiare
Il modo in cui il mondo è organizzato.

CORO MASCHILE:
Se non lo esercitate chi ha ora il potere se ne approfitterà.

Uno ad uno, la gente risponde alla chiamata alle armi del PRETE RIVOLUZIONARIO
Cedete solo metà del vostro potere e verrete maltrattati

Tutto il CORO si alza in piedi, agitando le mani esultanti, d'accordo col PRETE RIVOLUZIONARIO

CORO:
Vive la Commune de Paris.

PRETE RIVOLUZIONARIO e CORO:
Vive la, vive la, vive la Commune.
Vive la, vive la, vive la Commune de Paris.

Entra il DIRETTORE DEL CIRCO fra i 'Parlamentari'

La gente esulta e celebra la propria rinnovata forza congiunta.

DIRETTORE DEL CIRCO:

rivolgendosi all'assemblea di fronte a lui
L'Assemblea Nazionale è confusa

facendo dei cenni ai Girondini nell'assemblea [un elemento incerto all'interno del Parlamento]
I Girondini sono come delle banderuole e delle ceneri disperse dalla verità.

Un RAGAZZO di strada strilla al DIRETTORE DEL CIRCO…

RAGAZZO SOLISTA:

Urlato
Ehi, signore… Cos'è un Girondino?

DIRETTORE DEL CIRCO:

risponde al ragazzo
Un Girondino è attento alle compagnie che frequenta.
Prima di lanciarsi si guarda intorno in cerca d'un segno,

Si volta nuovamente verso il Parlamento
Come schiere da seicento unità
Di marsigliesi
Schierati
Davanti alle Tuilleries.

CORO:

scuotendo i pugni verso il RE e la REGINA
E' la fine
Della monarchia.
Vive la Commune
De Paris.

La folla applaude con esultanza

DIRETTORE DEL CIRCO:
La presenza dei prussiani al confine è una faccenda inquietante.
Il proclama di Brunswick serve solo ad irrigidire le forze e ad indebolire il Re.
Deporlo ora riempie i cuoi dei girondini di paura.

Un personaggio entra di corsa suonando un campanello per richiamare l'attenzione. Si mescola fra la folla informando i convenuti delle ultime notizie.
I prussiani attraversano il confine e l'ordine del giorno diventa ovvio.

I GIRONDINI si raggruppano e firmano la dichiarazione per mettere fine alla monarchia

PRETE RIVOLUZIONARIO e CORO DEI BAMBINI:

urlato
La monarchia è finita.
Mai più giorni di ozio.

CORO:
La monarchia c'est fini.
PRETE RIVOLUZIONARIO e CORO DEI BAMBINI
urlato
: Brunswick è un bugiardo
Ascoltate soltanto il fuoco dei nostril cannoni.

Comincia la battaglia per il Palazzo delle Tuilleries. Il rumore del fuoco di cannone sommerge la sala. Del fumo riempie il palco. Si vedono gli acrobati che usano dei trampolini ad imitare la battaglia. Regna la confusione. Uno ad uno, la gente cade a terra finché tutti giacciono morti all'interno dell'arena. Il PRETE RIVOLUZIONARIO compare attraverso il fumo; sembra essere l'unico ancora in piedi.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
L'Assemblea Nazionale avanza in fila
Con gli zoppi e gli storpi e i morti e i moribondi.
La monarchia
C'est fini.

Si sente il suono del vento e di una campana solitaria, IL PRETE RIVOLUZIONRARIO si muove fra i morti ed i moribondi assistendo i loro bisogni e somministrando l'assoluzione

Scena 3
L'esecuzione di Luigi Capeto
Entra il DIRETTORE DEL CIRCO.

L'ESECUZIONE DI LUIGI CAPETO
DIRETTORE DEL CIRCO:
Nella primavera del '92,
Gli austriaci ed anche i prussiani
Varcarono il confine
La guerra era arrivata
La gente fece visita al re

Il PRETE RIVOLUZIONARIO si avvicina al palco reale per offrire al RE una scelta.
Egli con riluttanza li accolse

Il CORO affolla le scale che conducono al palco reale.

DIRETTORE DEL CIRCO e CORO:
E prendendo il tè disse che doveva scegliere un cappello

DIRETTORE DEL CIRCO:
Una corona a Koblenza coi suoi amici o, se sceglieva di fare ammenda

La folla diventa sempre più agitata
Avrebbe potuto scegliere

CORO MASCHILE:
Avrebbe potuto scegliere

DIRETTORE DEL CIRCO:
Il loro rosso berretto.

CORO MASCHILE:
Berretto

Il RE sceglie il Bonnet Rouge ma il gesto vuoto viene respinto dalla gente.

DIRETTORE DEL CIRCO:
Sorpresa sorpresa quando gli fu lasciata la scelta
Troppo tardi
Aveva scelto
Il 'Bonnet Rouge'

Uno della folla gli strappa via il berretto rosso dalla testa. Il RE, rassegnato, si prepara per la fine. Una ghigliottina viene trasportata all'interno dell'anello. I 'morti' si alzano, uno ad uno, e se ne stanno in piedi come fantasmi. Guardano tutti verso la ghigliottina… il DIRETTORE DEL CIRCO alla luce del riflettore

Il PRETE RIVOLUZIONARIO si fa da parte per lasciar passare il RE il quale, ora vestito semplicemente con una camicia Bianca e brache nere, si avvicina al patibolo. Il RE arriva alla ghigliottina e sale i gradini. Entra MARIE MARIANNE

MARIE MARIANNE:
Adieu Louis
Per te è finita

indicando i 'fantasmi' davanti a sè
Troppi carpentieri e contabili e giardinieri
Per essere liberi hanno dato le proprie, ordinarie vite
Sul campo di battaglia
Delle Tuilleries.

MARIE MARIANNE punta il dito verso il RE con fare accusatorio. Durante la sua aria il PRETE RIVOLUZIONARIO ha seguito i passi del RE fino ad arrivare davanti al patibolo

PRETE RIVOLUZIONARIO:

al RE
Essere Re
E' un compito sacro
Ma tu ci hai traditi, povero Re Luigi.
Dobbiamo toglierti la vita
Pulire la lavagna, ricominciare da capo

Entra il SOBILLATORE. Si fa strada fra i 'morti risollevati' per raggiungere il PRETE RIVOLUZIONARIO
Povero Luigi per te è finita.

Il PRETE RIVOLUZIONARIO punta il dito verso il RE

SOBILLATORE:

al RE
Non è ancora giunto il tempo per il dolore
E' per costruire un mondo senza lacrime
Che suoniamo la campana funebre
E versiamo il nostro prezioso sangue

Egli guarda verso il RE
Povero Luigi
Ed anche il tuo prezioso sangue

Il SOBILLATORE punta il dito verso il RE. Entra il CLOWN 2 suonando un tamburino militare. Egli guida il CORO DEI BAMBINI, muovendosi a zig zag fra gli immobili 'fantasmi'

CORO DEI BAMBINI:
Povero Re Luigi
Presto sarai morto
Povero Re Luigi
Lontano dal tuo letto

SOBILLATORE:
Lontano dal tuo letto

CORO DEI BAMBINI:
La vita deve sempre finire per ricominciare da capo
Povero Re Luigi

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Povero Re Luigi

I BAMBINI, ed I FANTASMI, tutti lentamente sollevano le braccia e puntano il dito verso il RE
Per te è finita

Mentre la lama si abbassa, così fanno anche le dita accusatorie. Tutti rimangono immobili in una luce grigia. La sala si riempie del suono di un vento freddo. La ghigliottina viene lentamente spinta via dall'anello. La REGINA, tenendo il DELFINO per mano, scende dal palco reale ed entrambi si muovono, come sonnambuli, fra i fantasmi 'immobilizzati'.

REGINA:

rivolgendosi al DELFINO
Puoi stare certo che è sempre il terrore
Che si fa strada dentro al tuo cuore
Come la ruggine e lì poi si annida.
Il sangue della lama, i discorsi fatti
Che ti si mescolano
Nelle viscere

Entra il DIRETTORE DEL CIRCO

Scena 4
L'ultima notte sulla terra
Le figure spettrali 'immobilizzate' restano. La REGINA ed il DELFINO vagano in mezzo a loro.

MARIE ANTOINETTE
CORO:
Mmm

DIRETTORE DEL CIRCO:
La vedova ora rimasta sola,
Detestata, conta i giorni che le restano
La lunga estate nella prigione del Tempio
Con la sua progenie.

La REGINA si inginocchia davanti al DELFINO. Il DELFINO prende la mano della madre e cerca di farla alzare. La REGINA, ancora in ginocchio, lo accoglie fra le sue braccia.

CORO:
Ah Ah

DIRETTORE DEL CIRCO:
Col pretesto di 'atti innaturali'
Con burle e astuzie e fatti

Il CLOWN 1 legge da un'ordinanza ufficiale. I CLOWN 2 e 3 giocano col DELFINO e lo inducono ad allontanarsi dalla REGINA.
I 'sans culottes' potano l'albero.

I CLOWN escono saltellando e ridendo col DELFINO. Si sentono la meldodia di uno spettrale minuetto. I 'morti' iniziano a fare delle piroette.
Ora una sorella dei senzatetto
Degli zoppi, degli storpi e di tutti gli alti.
Come una foglia in in un mare spietato.
Privata di famiglia e rango
Umiliata nell'umida aria,
Shorn of family and rank
Si mescola ai macabre danzatori.

La REGINA cerca sollievo nel contatto coi 'morti'
E gli spettrali ballerini volteggiano in quell'orrido minuetto e distruggono
Le illusioni di quella ragazzina austriaca.

La REGINA danza con i 'morti'

CORO:
Ah
Ah
Ah
Ah

Rientra il CLOWN 1. Mentre mima l'assolo di tromba un'accecante luce bianca risplende dal fondo del palco, inondando la sala. Si sente un rumore di vento impetuoso, dapprima debole, poi aumentando in un grande crescendo 'risucchiando' fuori dal palco i ballerini, come spiriti, con le braccia protese verso la REGINA.
Mm
Ah
Mm

Al culmine di questa scena drammatica, entra il CLOWN 3 (carceriere) portando un tavolo, sul quale si trova una penna d'oca, calamaio e pergamena. Sono visibili la finestra e la quercia dell I atto. Entra il CLOWN 2 tirando un carretto per condannati. I CLOWN 2 e 3 con la solita satirica farsa, tagliano I capelli alla REGINA. I CLOWN escono.

La REGINA si prepara a scrivere una lettera d'addio alla cognate, Elisabetta.

REGINA:
Adieu mia cara e dolce sorella.
Sono condannata a morte.
Il mio solo rimpianto è di abbandonare I miei figli.
I miei figli, mio Dio, come mi addolora lasciarli.

Il PRETE RIVOLUZIONARIO entra dal fondo e si ferma dietro alla REGINA. Ella è ignara della sua presenza.
Il mio amore per loro è sempre stata la cosa più importante.
Mio Dio, mi mancano così tanto I miei figli.

La REGINA si 'blocca', non voltandosi quando sente la voce del PRETE.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Madame Antoine,
Se solo potessimo far tornare indietro l'orologio a quel giardino a Vienna.

MARIE THERESE [La madre della Regina] appare come un fantasma alla finestra

MARIE THERESE e CORO fuoricampo:
Madame Antoine,
Madame Antoine,
Tua madre ti chiama,
Scende l'oscurità

CORO:
Mmm

REGINA:

ancora dando le spalle al PRETE
Monsieur io non vi conosco.

ella congeda il PRETE con un gesto della mano

PRETE RIVOLUZIONARIO:
La quercia all'esterno
Ed il pero all'interno.
Tua madre ti chiamava,

La REGINA comincia da agitarsi mentre lentamente inizia a ricordare.
L'oscurità stava scendendo.

La REGINA balza in piedi dal tavolo stringendosi forte la gola, indietreggiando come se avesse visto un fantasma. Il PRETE RIVOLUZIONARIO la segue implorante, con le braccia aperte. Infine la REGINA si calma e si uniscono afferrandosi le mani. Egli la tira a sè con passione al culmine della musica.

REGINA:
Mio piccolo passero
Ti prego, inginocchiati accanto a me
La danza sta per cominciare.

Le loro mani si lasciano, essi si separano. Si voltano per guardare verso il pubblico.

Egli si inginocchia, congiunge le mani come in preghiera e chiude gli occhi

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Coraggio
Madame
In questa grande rinascita

All'insaputa del PRETE, che crede che la REGINA sia ancora accanto a lui, i CLOWN 1, 2 e 3 ritornano e conducono la REGINA al carretto per condannati. Ella vi sale con dignità
Come frutti fatti cadere dal vento
Ritorniamo alla terra.

REGINA:

seduta nel carretto
Ho visto solo un prete.

Il carretto, trainato dai CLOWN 2 e 3 comincia ad uscire

PRETE RIVOLUZIONARIO:

al pubblico
Sono solo un uomo,

Il PRETE RIVOLUZIONARIO apre gli occhi, vede il carretto che si allontana e cerca di inseguirlo. Glielo impedisce il CLOWN 1 il quale, col semplice gesto di un palmo alzato, gli indica la futilità di una tale azione. Il PRETE RIVOLUZIOANRE e la REGINA allungano le braccia l'uno verso l'altra.

REGINA e PRETE RIVOLUZIONARIO:
Monsieur/Madame ti prego prendimi la mano.

La REGINA prosegue lentamente nel suo ultimo viaggio. Il CLOWN 1 entra e mima l'assolo di tromba alla fine del quale il carretto per condannati infine esce. Il PRETE RIVOLUZIONARIO si inginocchia, distrutto, con la testa fra le mani.

Scena 5
LIBERTA'
Entrano il SOBILLATORE, i CLOWN 2 e 3 e l'UFFICIALE che guida il CORO che ha assistito alla morte della REGINA.

LIBERTA'
SOBILLATORE:
Vogliamo disfarci della ghigliottina
E bandire il dolore in qualche modo
Ma per costruire un mondo privo di lacrime
Ora costruiamo questi patiboli

CORO MASCHILE:
Mmm

UFFICIALE:
Vieni, asciugati le lacrime e, ti prego, spiega
Come possiamo bandire il dolore
Se non costruiamo questi patiboli ora

Il PRETE RIVOLUZIONARIO ancora in ginocchio si riprende, divenendo consapevole degli eventi intorno a lui
Questi strumenti di ingiustizia
Questi pedaggi di esecuzione

Il PRETE RIVOLUZIONARIO si alza

CORO MASCHILE:
Ah

PRETE RIVOLUZIONARIO:

accettando la sua rabbia
Abbiamo dato alla ghigliottina
Più sangue di quanto ne abbiate mai visto
Quale scopo può giustificare questi mezzi?

La folla mormora con approvazione

UFFICIALE:

al PRETE RIVOLUZIONARIO
Abbiamo dato più sangue

PRETE RIVOLUZIONARIO:

all'UFFICIALE
Abbiamo dato più sangue

UFFICIALE:
Abbiamo dato più del nostro sangue

PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE:
Di quanto possiamo mai sperare di tramutare in amore

CORO MASCHILE:
Abbiam dato
Abbiam dato
Più sangue di quanto possiamo tramutare in amore.
Abbiam dato
Abbiam dato
Più sangue di quanto possiamo tramutare in amore.

CORO FEMMINILE:
Amore

PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE:
Più sangue di quanto noi possiamo mai sperare di poter tramutare in amore

CORO:
Abbiam dato
Abbiam dato
Più sangue di quanto possiamo tramutare in amore.

CORO MASCHILE:
Mmm

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Venite angeli di misericordia
Venite colombe di pace

Foschia turbina per il palco
Fate splendere una luce su tutti questi gruppi e fazioni in guerra

UFFICIALE:
Lo sciacallo e la iena che si aggirano per le strade di questa città
Venderebbero la propria madre per un po' di carne in più

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Dai cumuli dei morti la Repubblica prende vita
Il suo corpo mutilato che annaspa come una pescivendola ubriaca

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Dà alla luce il futuro

UFFICIALE e CORO MASCHILE:
Dà alla luce sulle strade

PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE e CORO MASCHILE:
Impura ed esultante
Dà alla luce il sogno

L'UFFICIALE ed il PRETE RIVOLUZIONARIO arretrano. Fra la foschia, entrano il DIRETTORE DEL CIRCO e MARIE MARIANE mano nella mano e vanno verso il proscenio…

CORO MASCHILE:
Mmm

MARIE MARIANNE e PRETE RIVOLUZIONARIO e DIRETTORE DEL CIRCO:
Quando si comprende
Il sogno
Che nessun uomo
Debba vivere in catene

La folla esprime la sua approvazione
Che i grandi ed I piccoli
Sono uguali
In fin dei conti

Sentiamo un canto d'uccello. PASERO ONESTO siede sulla quercia col suo fischietto di latta mimando l'assolo di flauto.

DIRETTORE DEL CIRCO:
E nei cespugli in cui sopravvivono
Alla grandine dell'inverno e all'uccisione
Gli uccelli furono attaccati dai cani e dai topi
Nascondendosi dietro ad ogni angolo

Entra il CORO DEI BAMBINI inseguito dai CLOWN 2 & 3 che impugnano dei bastoni.

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Quando sei un topo preso in trappola senza neanche del formaggio diventi cattivo

CORO DEI BAMBINI:
Ma noi non siamo topi

UFFICIALE:
Quando sei un cane idrofobo hai bisogno di spargere la tua malattia
CORO DEI BAMBINI:
Ma noi non siamo cani

PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE:
Quando sei un uomo e dicono che dovresti essere un angelo

CORO DEI BAMBINI:
Non siamo nemmeno umani

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Quando sei meno di niente

UFFICIALE e CORO:
Meno di niente

PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE e CORO DEI BAMBINI e CORO:
Meno di niente, tanto sicuro come che i passeri cantano

I BAMBINI vengono rincorsi fuori dal palco dai CLOWN 2 e 3

MARIE MARIANNE:

a coloro che sono riuniti sul palco
Se i desideri ci danno il potere
Di rendere tutto giusto
Se potessimo camminare attraverso gli specchi
Se potessimo toccare la luce
Ci scrolleremmo di dosso le nostre illusioni e ciò che rimarrebbe sarebbe
La forza ed il coraggio
Di sentire ciò che sentiamo
Ed essere ciò che dovremmo essere

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Di tutte le donne nessuna può essere paragonata alla Libertà

PRETE RIVOLUZIONARIO e TENORI DEL CORO:
Con ali per volare
Ed occhi per vedere

SOBILLATORE e BARITONI DEL CORO:
E' lei quella che ci ama
Colei che noi adoriamo
The one that we adore
Quando ridi alla luce del sole

coi TENORI DEL CORO
O giaci ferito in una fossa

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Ali per volare ed occhi per vedere
Ne fanno uno spaventoso alleato
Se stai ritto senza vergogna
Ma la Libertà non è nulla se la ami in ginocchio

col CORO
E la Libertà non può sentirti
Quando pendi da un albero l'olivo

MARIE MARIANNE:
Ah
Ah
Ah
Ah

DIRETTORE DEL CIRCO:
Se non sprofondiamo
Nella ricerca del lusso
Nell'incuranza per i bisogni degli altri
E nelle profondità delle nostre convinzioni

MARIE MARIANNE:
Se non ci nascondiamo in quel sogno solitario
Al sicuro dentro ai nostri gusci
Con riguardo verso chi detiene il potere
E nella paura di noi stessi

Il CORO DEI BAMBINI entra dal fondo del palco, seguiti dai CLOWN 1, 2 e 3 che suonano mentre i bambini cantano

CORO DEI BAMBINI:
Se i desideri potessero avverarsi
Se si potesse vedere attraverso gli specchi
Non più mistero
Solo la forza ed il coraggio
Di aiutarsi l'un l'altro
Per capire com'è essere

urlato
felici!
Nessun uccello deve aver paura
Di lasciare il nido e mettersi in mostra
Su e giù per il viale
Tutto il giorno
sussurrato
tutto il giorno!
Nessun uccello dev'essere ingordo
E mangiarsi tutti i semi
Finché ogni uccello non ne abbia preso abbastanza

sussurrato
Ogni uccello!
Sia ricco o povero
Sia grande o piccolo
Ogni uccello!

sussurrato
Ogni uccello!
Ogni uccello!

sussurrato
Ogni uccello!
Andrà al ballo

Il resto della compagnia comincia a riunirsi sul palco in varie posizioni, riempiendo la scena dappertutto.

DIRETTORE DEL CIRCO:
Se questa vita è un viaggio in cui ci avventuriamo

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Se il segreto, la divisione della torta

MARIE MARIANNE:
Possiede la chiave, possiede la chiave per la gioia

DIRETTORE DEL CIRCO:
E schiude queste porte dentro di noi

PRETE RIVOLUZIONARIO:
Dove di sicuro si nasconde la Repubblica

MARIE MARIANNE:
Se I desideri potessero realmente avverarsi

DIRETTORE DEL CIRCO:
Se vediamo attraverso le illusioni

A questo punto quattro 'torri d'avorio' [grandi, bianchi, imponenti tubi a forma di torre] calano dall'alto. La luce diventa progressivamente più splendente mentre la scena raggiunge il culmine.

PRETE RIVOLUZIONARIO e CORO:
E teniamo fede alla costituzione

MARIE MARIANNE:
Ci saranno diritti umani per tutti

CORO:
Unici ed universali

TUTTI:
Per ciascuno
Sotto il sole!

BUIO, poi, semi-oscurità. La COMPAGNIA si 'blocca' in controluce. Durante questa pausa musicale, scale di corda scendono dall'alto non viste. Il CLOWN 1 mima l'assolo di tromba. La COMPAGNIA lentamente torna alla vita e si raccoglie dietro a lui schierata, tutti quanti tenendosi per mano dietro ai PERSONAGGI PRINCIPALI.

I PERSONAGGI PRINCIPALI assieme, tenendosi per mano

MARIE MARIANNE e PRETE RIVOLUZIONARIO e UFFICIALE e DIRETTORE DEL CIRCO e SOBILLATORE:
Se non siamo rinchiusi in queste torri d'avorio

I TRAPEZISTI e gli ACROBATI, tutti vestiti di bianco, salgono le scale di corda, creando un quadro umano.
Nel rispetto dei forti e e per paura del nostro senso d'appartenenza
La promessa della Repubblica
Si trova in
Ça Ira

I CLOWN mimano la melodia, Ça Ira, mentre fanno il giro del palco e poi escono. Si sente il suono della loro marcia mentre si allontanano.
Mentre il CORO comincia a cantare, sorge l'alba di un nuovo giorno.
CORO:
Mm
Mm
Mm

Monta il crescendo. La COMPAGNIA con le braccia aperte.

TUTTI:
Ça Ira!

Le 'torri' si aprono e si uniscono per formare dietro la COMPAGNIA un enorme striscione che riempie l'intero palco.
Ça Ira

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