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Un carissimo amico
il 2 Luglio 2005 alle ore 17.30 mi invia questo messaggio che riporterò
sempre nella mia mente: Veronica, ho un nodo allo
stomaco..mi sembra di fare uno sbalzo nel passato..è la
nostra giornata!!!
Stefano Rosa

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Iniziamo questa corsa per ricordare il 2 luglio 2005...Live Aid
8...in queste pagine verranno raccolte tutto quello che si è
detto e visto della reunion dei Pink Floyd...
Ecco
tutte le immagini raccolte da PF Style: clicca qui
        
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Roger Waters durante l'inizio di Wish you...: Its
actually quite emotional to be standing up here with these three
guys
after all these years. Anyway. This is for all the people who
are not here.
Particularly, of course, for Syd"
E' piuttosto emozionate stare in piede davanti a queste 3 ragazzi
dopo tutti questi anni.
Insomma faccio questo anche per tutte quelle persone che non sono
qui ma specialmente per Syd. |
Da Leonardo:
PRIMA DEL LIVE8
Era qualche mese che avevo messo il mio super magico 56k in moto
Scorrazzando per il web scaricavo immagini e mi documentavo su
i Pink solo sulle news in quanto l'unica cosa che uno trova sul
web sono paginate di critiche e vendite di dischi.
Alla fine stufato di ciò, salvai nei preferiti un sito
veloce per le news da guardare ogni tanto.
Un bel giorno mi ritrovo davanti una notizia che secondo me qua
dentro ha stravolto ogniuno di noi : I Pink Floyd si riuniscono
al live8 per la povertà in Africa. Dopo quella notizia
tutti i giorni mi ritrovavo davanti al pc a vedere se davano notizie
sull'evento e come e quando potevo vederlo. Piano piano venne
fuori un orario, i brani, i programmi dove si poteva vedere ecc,
ecc...
Penso che in quel periodo d'attesa per il live8 il mio comportamento
per le persone che mi stavano vicino era un pò strano ...
IL GRAN GIORNO
Sky (miracolosamente) era stato messo da qualche giorno.
Il grande evento che avrebbe rotto il velo di silenzio che sta
sopra l'africa stava per cominciare. Erano le 14 credo. E seguivo
il live a Roma per sentire come funzionava tutto, poi il collegamento
e tutto comincia. Artisti che con tutta l'anima da tutte le parti
del mondo distruggevano il silenzio.
Intorno alle 15 mentre guardavo tutte le città sento parlare
degli artisti che ci saranno. Una lista enorme di artisti che
non finiva più e io impaziente di sentire quel nome...
" ...e addirittura i PINK FLOYD che dopo 30 anni si riuniscono
come una volta con Roger Waters" e io congelato la a sedere
.
Le 20 si avvicinavano e io osservavo di continuo il live di londra
( non si sa mai... un cambiamento di programma ).
Arrivano le 20 ed io congelato sul divano pensado "ecco ci
siamo, finalmente vedrò i Pink in diretta"
Mio padre però torna dal lavoro e succede una cosa molto
brutta...
Voleva vedere sky (non sapeva davvero nulla sull'evento) e incominciamo
a litigare perchè non voleva saper ragioni, questo perchè
fra noi 2 c'era già un aria di litigio per tanti altri
motivi... il telecomando cade in terra e si rompe... alla fine
mi rassegno... è finita... non vedrò i Pink.
A riparlane mi torna in mente... non ho mai odiato a tal punto
mio padre. La situazione non si è mai rimessa apposto come
si deve. Anche se in alcune cose gli do ragione un comportamento
del genere non posso vederlo. Anche se parliamo sotto ho sempre
questo rancore.
Purtroppo il non essere compresi porta a questo...
Ormai arreso mi misi a sedere sul letto di camera mia a fissare
la tv con l'antenna davanti a me... " hey, aspetta un secondo,
cosa diceva la news sul sito internet? o c****! Forse c'è
ancora speranza! Il live 8 era anche sulla rai 3!".
Così accesi la tv... i Pink ancora non c'erano. Quasi subito
si misero a parlare di chi ci sarebbe stato dopo. Erano le 22
+ o - e mancavano solo 2 gruppi...
Suona alla porta mio cugino che voleva andare a fare un giro.
"sognatelo! non posso! stiamo qua stasera!" Così
si unisce con me senza saper nemeno cosa stava guardando .
Manca solo 1 gruppo che suona la sigla di CSI .
MA... LEVANO IL COLLEGAMENTO CON LONDRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per fortuna dopo una serie d'infarti letali una buona notizia
. " Fra poco ci collegeremo con londra per assistere al concerto
dei PINK FLOYD".
Così d'improvviso comincia il collegamento....... io rimango
di sasso. Mio cugino intanto parlava e io inventavo risposte ma
le parole non mi uscivano... avevo il classico cuore in gola.
I Pink avevano già cominciato da poco a suonare Breathe.
Tremavo come una foglia e fra me pensavo " Ti rendi conto...
sono loro...incredibile"... David, Nick,Roger e Richard stavano
suonando in una strana atmosfera mentre il pubblico era in silenzio
e io li a guardare... Più distratto nell'osservare loro
che a sentire ciò che suonavano. Ogni singolo suono mi
ricordavano l'emozioni provate fin dalla prima volta.
Poi alla fine... il mitico abbraccio io a bocca aperta come adesso
mentre sto scrivendo. I Fan che piangevano e chi non aveva mai
provato a sentire i Pink ammutolito... e io che mi trattenevo
le lacrime nel vederli abbracciati. I pink escono dal palco, la
magia finisce... l'unica cosa che la riaccende un pò è
intravedere David nel macello sul palco nel finale.
Così, super confuso vado a letto.
Il giorno dopo cominciano ricerche sul live8 e su i Pink sul web
ma ne parlo domani perchè sono le 2 di notte . CONTINUA... |
Da Leonardo:
DOPO IL LIVE8 FINO A PINK FLOYD STYLE.
... Così arriva il giorno dopo il live8, un bel segno...
giornali che ne parlano, manifesti, gente che si sente un pò
diversa... e non c'entra se ascolti o non ascolti gli artisti
sul parco. L'aria che si respira per strada è leggermente
cambiata. Questo è ciò che riescono migliaia di
culture e di persone che a suo modo danno il meglio di se stessi.
Anche se il live8 non porterà a nulla. Molta gente ha capito
che aiutare gli altri può essere piacevole. Sui giornali
si legge. Il rock del live8 non porterà ad un bel nulla!
E a voi tutta quella gente insieme per lottare contro la povertà
sembra nulla? Come se avessimo perso qualche cosa. Il mondo dovrebbe
essere così sempre.
Per noi fan dei Pink è stato speciale anche per un altro
fatto .
Così decido di fare un ultimo tentativo di cercare persone
con cui parlare. e non delle solite cose. Lascio un pò
di piccole recensioni su ciò che è significato per
me il live8 a giro per il web. Ma il live 8 non è stata
l'unica cosa... così per puro caso un giorno mentre cerco
" Pink Floyd, live8 " finisco in una paginata rosa di
recensioni sul live8 e i Pink (quella di style) decido di mettermi
a scrivere una recensione che non parla solo di quel giorno, ma
anche di tutto quello che c'è stato prima e di come è
nato tutto. Scrivo cavolate su Roger di cui mi ero fatto un'idea
sbagliata perchè cercavo un modo di spiegarmi la separazione
dei Pink. Su recensioni però la mia recensione non voleva
mettersi così decisi di mettere tutto su "firma il
libro di style".
Era tanto che cercavo un sito dove non si parlava solo di date
di concerti, acquisti di materiale ecc... ma un sito dove c'era
chi come me aveva provato tutto ciò che avevo provato io.
O meglio, più che un sito cercavo qualcuno con cui potevo
parlare e che mi capiva.
Appena firmato il libro esco sulla pagina princiale e leggo un
messaggio, qualche cosa di diverso. Un messaggio di benvenuto
che spiegava in poche parole l'essensiale e dove una certa Veronica
Waters (il cognome d'arte mi ha lasciato perplesso ) parlava di
viaggio dentro alla spiritualità. ( appena ho finito la
recensione cerco la frase )
(non ricordo bene, ma i fatti dovrebbero essere andati così)
Il giorno dopo torno su internet e mi arriva una email e indovinate
di chi... beh della persona che mi ha fatto conoscere questo sito,
questo forum,che mi ha sempre aiutato e che ringrazio infinitamente.
Veronica.
Nella email Veronica mi ringrazia per la recensione e mi spiega
che il sito è in costruzione e che sta facendo funzionare
un forum aperto da poco. Così decido di saperne di più.
Leggo la biografia di Veronica e mi rendo conto finalmente di
aver trovato il posto giusto.
Così rispondo alla email di Veronica scrivendo che voglio
fare del mio meglio per questo nuovo forum.
Così il 22/07/05 alle 19:46 mi registro con il nick The
echoes.
Parlando con altre persone nascono discorsi, ragionamenti e molte
cose diventano chiare. Il forum e il sito riesce in pieno in ciò
che vuole Veronica. Un sito dove ogniuno racconta le proprie esperienze
e le proprie sensazioni e dove c'è un atmosfera accogliente
e di collaborazione, dove scaviamo nelle nostre personalità.
Così mi ritrovo a scrivere questa recensione in questo
magnifico sito. PINK FLOYD STYLE
|
| Claudio:
Occorre distinguere:
1) "La Repubblica" ama i Floyd da sempre,vero è
che la notizia ha trovato spazio in PRIMA PAGINA in un momento
dove le notizie da prima pagina si sprecano (campagna elettorale,crisi
Islam Danimarca,BNL/Unipol,naufragio Traghetto Egiziano,ecc.).
Per chi non è giovanissimo (come me),si può ricordare
il Gennaio di
20 anni fa (1986) quando Roger fece le MEDESIME AFFERMAZIONI FATTE
OGGI DA DAVID.
Anche in quel caso Repubblica fece comparire la news in prima
pagina......sappiamo tutti come sono andate poi le cose!!!!
2) Gli anni passano per tutti,i Floyd non sono persone stile Rolling
Stones da rischiare di coprirsi di ridicolo.......un conto sono
4 pezzi per Live 8,un altro è un nuovo disco con magari
mega tour allegato.
3) Può essere sia giunto il momento di dividere la "mega
torta" dei diritti d'autore e quant'altro.verò è
che i "nostri" sono stra-ricchi ma attorno a loro circoalno
miriadi di "satelliti",leggi:
Figli (ad esempio David ne ha otto)
Mogli ed ex mogli
Nipoti di "sangue" ed acquisiti
Generi e nuore varie
A questo punto David deve aver fatto un pò di conti..............
4)A me da l'impressione che Zio David sia ancora arrabbiato con
Roger..........a distanza di oltre vent'anni il "rospo"
non è stato
ancora ingioato!
5) Ciononostante speriamo ci ripensi..............sennò
non ci resta che piangere ed implorarlo (lo zio) sotto il palco
a Milano/Roma.
Fra il serio e il faceto spero di averVi messo un pò di
buon umore
W i Floyd,fraterni saluti a tutti. |
Lorenzo Vestrini:
Secondo me si dovrebbe fare considerazioni solo dopo aver guardato
un po' meglio il video
io ho registrato su cassetta da sky .
C'è chi dice che Gilmour è stato freddo e Waters pieno
di entusiasmo .
Io ho riguardato 7 volte i 4 pezzi eseguiti , Waters è sicuramente
il più euforico, Wright fa il suo dovere a pieno e mi sembra
che abbia superato i rancori con Roger, Mason in alcuni momenti
mi sembra molto teso e anche emozionato,Gilmour a mio avviso è
così di carattere .
Si dice che non abbia considerato per niente Waters che cercava
l'intesa con lo sguardo e non è vero
Esempio:
ho visto almeno tre occasioni colte parzialmente dalle telecamere
dove si capisce abbastanza bene che i due si guardano e si scambiano
un sorriso.
1) in Breathe (reprise) appena dopo i versi ...cold and tired..
G ilmour si gira verso Waters la telecamera stacca e inquadra
Roger che gli
sorride, si intuisce che sono i due che si scambiano sorrisi!!
2) durante money prima del solo al sax di Dick Parry, David finisce
di cantare, si vede una inquadratura con roger rivolto verso Gilmour
che ricambia lo sguardo e di in mezzo c'è Dick con le spalle
rivolte a Gilmour , quindi david non poteva che voler salutare
Roger.
3) in wish you were here appena prima dei i versi ....same old
fears...David
si sta girando verso Roger e la maledetta telecamera cambia inquadratura.
Guardate bene ma vi pare che due che bevano insieme poi non si
guardino
sul palco???
Secondo me le telecamere involontariamente non hanno aiutato
per niente |
Paolo:
Il live 8 è stata una emozione fortissima.. rivederli
tutti insieme... indescrivibile... spero che la band continui
così... la classe non è acqua, ma è Pink
Floyd!! |
Leonardo:
Iniziamo questa corsa per ricordare il 2 luglio 2005...Live Aid
8...in queste pagine
verranno raccolte tutto quello che si è detto e visto della
reunion dei Pink
Floyd...questa pagina verrà costruita man mano...se vuoi
inviare anche te le tue
impressioni puoi farlo scrivendo a questa email: info@pinkfloydstyle.com
Questo è quel che c'è scritto non c'è altro.
Volevo mandare:
Beh non è nemmeno tanto che faccio parte di questo sito
e mi rendo conto di quante
stupidaggini ho detto riguardo a Roger Waters alla ricerca di
un perchè a quella
dolorosa separazione dei Pink.
Una cosa improvvisa quella sera che ho sentito per la prima volta
i Pink... Un
illuminazione improvvisa che ha aperto la mia mentalità
fin da subito, qualche cosa di
misterioso che mi ha dato la possibilità di capire chi
e cosa siamo... Confusosissimo da
quelle prime esperienze con i Pink a cui non sapevo dare spiegazione.
Pensavo fossero
"maghi" fin quando scoprii che erano 5 semplici persone...
semplici ma molto complesse
dentro la loro spiritualità, degli dei per me che hanno
capovolto completamente il mio
modo di pensare e di prendere le cose.
Con il tempo scoprii tutto ciò che avevano fatto, ma non
riuscivo a spiegarmi perchè
Roger e la band si separarono per rompere quella magia e incomincia
a farmi idee stupide
su quello che poteva essere successo credendo che la causa di
quella rottura fosse stata
di Roger e basta ( anche se ho sempre ammirato anche lui )ma stupide
fredde storie non
possono spiegare le condizioni psicologiche di un uomo.
Solo ora dopo tutto questo tempo mi rendo conto di quanto Roger
mi somigli... Non
assolutamente un uomo avaro ma l'esatto contrario e molto sensibile
a tutto ciò che
avviene accanto a lui, così sensibile da costruirsi attorno
un muro per tenere fuori gli
altri e riflettere.
Scusa Roger se ti ho dato di colui che ha separato il gruppo,
e grazie Pink Floyd style
per avermi aiutato a riflettere. |
Giulia di Us and Them.de
2 luglio 2005 - Live 8!
Penso che nessuno di noi possa dimenticare questa data e questo
incredibile
concerto che ha entusiasmato il pubblico di tutto il mondo, non
solo i fans
dei Pink Floyd. Non mi stancheró mai di ringraziare una persona,
colui che
ha avuto ed ha moltissimi meriti, perfino quello di essere riuscito
a
riunire i Pink Floyd! GRAZIE, SIR BOB GELDOF, senza te e la tua
valida e
coraggiosa battaglia il mondo sarebbe veramente qualcosa di inferiore.
Grazie anche a Gilmour, Mason, Waters e Wright perché hanno
accettato di
riunirsi per un motivo cosí importante, é stata la
scelta migliore che 4
uomini potessero fare.
Giulia Di Nardo- Spies
|
Alberto di www.heyou.it - fanzine italiana
Pink Floyd
Celestial voices
Il 2 luglio il cielo di Londra era pieno di stelle, ancora non
erano esplosi nell'aria i semi dell'imminente pazzia e nel verde
di Hyde Park un'altra parata di stelle ostentava la propria bellezza.
Tra tutte, una brillava più delle altre emettendo mille
riflessi di colore diverso, quale solo un prezioso diamante riesce
a fare.
I Pink Floyd hanno chiamato quella stella quasi 40 anni fa, ed
ancora oggi essa affascina come la prima volta, noi che l'abbiamo
sempre vista nel cielo come chi magari da poco la conosce questo
è il suo mistero, questa la sua magia.
Verso mezzanotte il cuore ha battuto forte, molto forte, perché
dopo tanto tempo i frammenti della stella si sono magicamente
ricomposti restituendoci, anche solo per pochi istanti, antiche
emozioni, sensazioni uniche, ed una lacrima di autentica gioia.
Bentornati ?Pink Floyd?, che la luce della vostra stella possa
brillare in eterno!
ad-heyou |
Giovanni Tamburini
Email: giovannitamburini@tiscali.it
Non c'è niente di paragonabile finiti loro è finita
tutta la musica;infatti x me tutta
l'altra musica è solo rumore.
|
Stefano Rosa
Email: eric_fletcher2000@yahoo.it
Dovrei commentare quello che è avvenuto il 2/7/2005,giornata
storica per noi fans del mitico gruppo,ma prima vorrei un attimo
soffermarmi sui giorni precedenti,periodo che mi ha totalmente
sconvolto.
Quando ricevo la notizia di una possibile reunion in occasione
del live8 ci passo sopra con un sorriso come chi si sente dire
che hanno visto in giro Napoleone Bonaparte.Con il passare dei
giorni la voce si fa più forte e diventa un coro,e con
più passa il tempo si trasforma in un evento concreto.
Aspettavo questa notizia da sempre praticamente,ma inaspettatamente
non la accolgo con l'entusiasmo che mi sarei immaginato.E' la
notizia della vita,mi dico,renditi conto li vedrai insieme per
la prima volta in tutta la tua esistenza.
Niente da fare,la notizia mi apre in due...come un raggio di sole
che si infrange su uno specchio d'acqua,come un'onda che si staglia
contro una scogliera,sono sconvolto e disorientato,ho bisogno
di riflettere.
Nella mia mente scorrono le immagini,i video,gli articoli di giornale..le
parole dette e i pink floyd come li conosco io,come li ascolto
da una vita,è strano,è così difficile,è
come dirmi che tutta la storia che ho studiato a scuola era una
pura fantasia..non è mai successo nulla.
E' come risvegliarsi senza nome,o con un nome mai sentito prima
e un indirizzo diverso dal solito e un mondo sconosciuto,sono
perso e annaspo cercando di recuperare il mio equilibrio.
I giorni intanto scorrono e temo di non riuscire a guardare l'evento,vengo
avvolto da un timore,da un emozione insostenibile,vorrei fuggire,vorrei
mettere il video di Pompeii e dire "eccoli sono loro"
non c'è altro.
2/7/2005..è arrivato il giorno e non posso mangiare,non
posso dormire e anche pensare ormai mi viene difficile..mi sento
palesemente a disagio..ma magicamente...il freddo...la pelle d'oca
che percorre la spina dorsale..un pianto liberatorio e un solo
grande respiro nell'aria......
Grazie Syd, Roger,David,Rick,Nick. |
Leonardo Pettinelli
Email: leonardoPink@hotmail.it
Quanto mi dispiace essere arrivato una generazione dopo (ho 16 anni)
e ho incominciato ad interessarmi dei mitici Pink Floyd intorno
a 13 anni. All'inizio non sapevo cosa mi aspettava. Nessuno mi aveva
accennato nulla su di loro. Non so cosa mi ha spinto ad ascoltarli.
La raccolta "Echoes" uscita da poco (la mia prima esperienza)
mi catturò come un magnete anche se non li avevo mai sentiti
"come se i Pink stessi mi chiamassero". Cominciai ad informarmi
un pò, a scaricacare immagini testi e traduzioni da computer
di amici (non avevo internet) e usai i miei risparmi per comprare
qualche altro disco che mi avevano consigliato (the dark side of
the moon e wish you were here). Così incominciò un
periodo strano... era come se mi fossi allontanato dal mondo, come
se avessi scoperto la chiave per conoscere la vita, nessuno mio
amico mi capiva anzi proprio nessuno mi capiva, quando qualcuno
mi faceva domande del tipo che musica ascolti? Lo ascolti quello?
Lo ascolti questo? Io facevo scena muta sapendo che tanto non sarei
stato compreso... ero come in una spece di meditazione che certo
non rovinava i rapporti con gli altri... evitavo argomenti musicali...
sapevo che non si trattava di sola musica ma di molto molto molto
molto di più... con il tempo mi allontanai completamente
dal modo di pensare dei miei amici (anche se ho avuto sempre le
mie idee). I Pink hanno sempre più aperto la mia mentalità,
non scorderò mai le sensazioni fantastiche che ho provato
ad ascoltare le magnifiche melodie che uscivano dal loro cuore.
Piano piano ho saputo tutto della loro vita e della loro magnifica
avventura durata 40 anni. Solo a sentire parlare di loro un brivido
mi parte dalle braccia fino ad arrivare alla schiena e poi al collo.
In questi 3 anni ho ascoltato ed ho visto film e dischi che sempre
più mi facevano emozionare. Mi è sempre piaciuto molto
anche David da solista. Il disco che ascoltavo di più andava
a periodi (c'erano i periodi in cui ero patito per The dark side
of the moon, i periodi per i dischi con syd ecc...). Ho cercato
di capire il modo di pensare di ogni singolo artista che ha partecipato
a questa splendida avventura con una leggera preferenza su David.
Sapevo poco su i conflitti fra roger e la band sapevo solo che si
erano separati a metà anni 80 e la discografia senza di lui
(che ho amato come il resto)ma l'unico disco che proprio non mi
andava giù è stato The final cut non riuscivo a farmene
un idea quando lo ascoltavo non mi rendevo conto che era già
finito (mi sembrava "vuoto")forse avevo percepito (sensa
sapere nulla)che nella band si respirava un'aria pesante, che il
disco non era stato fatto con tutta la passione del resto dei dischi,
anche oggi quel disco non mi va giù. Poi ho incominciato
a capire il perchè dei conflitti restando veramente male
per Roger cercando di capire il motivo del suo comportamento. Roger
la grande mente dall'animo trasparente, non mi sarei mai aspettato
tanta avarizia da lui e un tale atteggiamento distruttivo verso
i suoi compagni di avventura, mi è sembrato davvero intollerabile...
Dopo ho incominciato ad ascoltare più quello che è
successo dopo la loro divisione. Ho ascoltato sia Roger che i 3
Pink Floyd... fantastici tutti e 2 ma ho scoperto una cosa... (con
tutto il rispetto per Roger grandissima mente) i Pink Floyd secondo
me non sono peggiorati, sono diventati più fantastici di
prima, i loro volti durante i concerti più sereni, le loro
anime più leggere, le emozioni più grandi sono state
dopo per me... Roger ha fatto un passo falso ha sottovalutato dei
miti. l'ho capito da una conversazione tra Roger e David (David
ha chiesto a Roger cosa sarebbe successo al gruppo se fosse andato
via e Roger ha risposto <<non cela farete mai sensa di me>>)
si sbagliava di grosso a pensare che il merito di tutto quello che
era successo era prevalentemente merito suo. I Pink Floyd (senza
Roger) hanno dimostrato che non sono mai stati stregati dalla fame
di successo ma che tutto quello che hanno fatto veniva dal cuore
e che loro 3 non hanno sicuramente pensieri negativi su nessuno
e non si accortelleranno mai alle spalle.
Un giorno vengo a sapere dell'evento del live8 (sono rimasto sensa
fiato per un bel pò) I PINK INSIEME IN DIRETTA! (la mia prima
volta in diretta) mi preparo mentalmente al grande evento, cerco
di saperne il più possibile (interessato al live 8 anche
per i suoi benefici). I Pink Floyd ancora insieme (anche Roger)
(solo l'idea che anche io potevo assistere alla loro storia mi ghiacciava
il sangue). Il grande giorno poi arriva ed io dalle 14 con la tv
accesa (anche se le previsini dicevano che i pink erano alle 8 e
30 )poi finalmente alle 12 i re del cuore sul palco con breathe
che apriva la loro esibizione... io davanti allo schermo in apnea.
Anche ora che scrivo rimango scoinvolto e con le lacrime su gli
occhi. su quel palco c'erano proprio loro!!!!!! coloro che mi hanno
aperto la mente e mi hanno insegnato a vivere... Sono veramente
stordito!!!!
Oggi scrivo questa email e solo oggi mi rendo conto veramente del
grande cuore di tutti e 4 ma soprattutto di David, Nick e Richard
che con il loro enorme cuore hanno accettato sul palco colui che
gli aveva provocato tanto dolore. Hanno ha dimostrato a Roger di
che pasta sono fatti e chi sa ora cosa succederà... Roger
avrà capito?Se Roger dirà ai 3 miti di essere pentito
di ciò che ha fatto verrà accolto sicuramente da chi
ha un cuore del genere... chi sa... chi sa se i Pink Floyd al gran
completo ci faranno emozionare ancora come nessun altro, io.......
io ci credo ancora... |
Claudio Molfino
E-mail: c.molfino@kelemata.it
che dire...........ogni commento è superfluo!
E' stata per me e (penso) per tutti noi che amiamo i Floyd una
emozione ENORME,vederli
dopo tanti anni insieme ma sopratutto così in forma dal
punto di vista musicale e a
livello "verve".
Certo,gli anni passano per tutti (purtroppo)e anche loro,pur essendo
4 individui sui
"generis" devono fare i conti con la loro Carta d'Identità
" (sopratutto ritengo ciò
per David e Rick,a mio avviso i + esteticamente "messi male");ciò
nonostante la loro
immensità ha oscurato il resto del palcoscenico del Live8
facendo impallidire il resto
dei protagonisti.
Giudizio di parte?
Sembrerebbe di no,visti gli eloquenti dati di vendita di CD e
DVD post concerto e i
commenti della carta stampata (a volte non proprio tenera con
i "nostri").
Commento finale:
20 minuti di MUSICA suonata da 4 "Dioscuri",assoli di
David come i vecchi tempi,uniti da
una voce limpida e chiara,Roger in forma e sempre il solito leader
anche se forse un poco
emozionato ( la voce non era delle migliori,ma a lui perdono tutto),un
Nick che non ha
sbagliato un colpo e un Rick che,seppur non tanto inquadrato dalle
telecamere (come al
solito del resto..) ci ha deliziato con svariate "svisate"
di Hammond come ai vecchi
tempi.
Mi chiedo a che servirono tutta quella schiera di Session man
dei live 1988/89/94.......o
sbaglio?
Basta così,non ci resta che sperare che il 2 Luglio non
sia stato un fatto isolato e di
poterli rivedere ancora almeno una volta nella vita tutti assieme,perchè...............
UBI MAIOR MINOR CESSAT..
saluti Floydiami a tutti.
Claudio Molfino |
Gianni
E-mail:gianni197@interfree.it
Un misto di sensazioni ed emozioni , con un briciolo di malinconia
. Il cercare un
brivido che ci facesse vibrare come un tempo .....ma , noi non
siamo piu' gli stessi , e
nemmeno loro .
il sound e' rimasto il solito ( e non poteva essere diversamente
) i colori della loro
musica non hanno perso lucentezza , ma il messaggio post-psichedelico
non ha oggi quasi
piu' senso . Loro non sono cambiati , ma il mondo che ci circonda
si . Non c'e' piu'
tempo per la riflessione , non c'e' piu' tempo l'ascolto di un
intero album ( con una
trama continua dal primo all'ultimo brano ) .Oggi canzoni brevi
, senza senso , con solo
un ritmo , spesso uguale per tutti , a scandire tempi e giorni
sempre piu' frenetici .
Finche' il solito schermo ormai acceso dalla mattina alla sera,
ci ha passato le immagini
che per un attimo hanno fermato il tempo, una riunione che e'
passata sopra antichi
dissapori , generati spesso dalla obbligata conivenza .
Bene , per qualche minuto questi quattro signori dai bianchi capelli
ci hanni fatto
provare l'ebbrezza di un salto indietro nel tempo , a patto di.........chiudere
gli occhi
!!!!
gianni
|
Paolo Fiorini
E-mail: fziz@libero.it
E' stato un evento a dir poco incredibile.X me è stato
molto emozionante vedere la prima
inquadratura con Waters che suonava sulle note di Breathe.Ma il
momento che più mi
rimarrà impresso è l'abbraccio di tutti e 4 alla
fine dello spettacolo.
Personalmente,conoscendo a fondo la storia,non avrei pensato che
potesse succedere.
Grazie GELDOF!!!
|
Impressioni di Veronica Waters:
Arrivo al giorno tanto atteso, 2 Luglio 2005, un sabato come tanti,
un sabato speciale.
Un caro amico di Roma mi chiama, richiamando l'attenzione al sito
della BBC di Londra, che rilascia una importante notizia, il 2 Luglio
2005 i PF si riuniscono dopo 24 anni, dal lontano 1981 all'Earls
Court di Londra, insieme per il concerto Live Aid 8 contro la povertà
del popolo Africano.
Di questo evento organizzato da Bob Geldof partecipano anche altre
star della musica.
Ricordo lo stupore di vedere un primo piano di Roger, molto soddisfatto
e
rilassato, un Nick perplesso in alternanza della noia e del divertimento,
un
Richard concentrato e un David un po' turbato ma alla fine disteso.
Ed alla fine ricordo il mio gesto inconsueto di rinchiudermi
in camera in totale assenza di luce. |
Dal motore di ricerca di Yahoo.it di
Nexta Media:
A quasi 20 anni dal famoso LIVE AID, Bob Geldof torna a puntare
sulla musica dal vivo delle grandi stelle mondiali del rock per
rilanciare l’impegno sul tema dell’emergenza- fame,
in Africa e nel mondo. Il 2 luglio, in contemporanea da cinque
città del mondo, si svolgerà il Live 8. SKY, precisamente
sul canale 109, seguirà i concerti in diretta contemporanea,
dalle 14 alle 24, ora italiana.
Grazie a 4 finestre interattive, rese possibili dalla tecnologia
active, che si sommeranno allo schermo principale, sarà
possibile scegliere in ogni momento quale artista ascoltare tra
quanti saranno protagonisti dei concerti a Parigi, Berlino, Londra,
Roma e Philadelphia.
Nelle quattro finestre appariranno, oltre ai concerti di Roma
e di Londra, e a quello di Philadelphia, che per ragioni di fuso
orario inizierà qualche ora dopo, anche le immagini a rotazione
degli show di Parigi e Berlino e un best of (il meglio di) denominato
world che sarà realizzato dagli organizzatori.
Negli otto concerti di Live 8 si alterneranno più di 100
rockstar, per chiedere ai leader del G8 di cancellare il debito
ai Paesi poveri dell’Africa.Tra gli altri, U2, Madonna e
Rolling Stones. Oltre che su Canale 109, Live 8 vivrà anche
su SKY TG24, che fornirà un’ampia copertura giornalistica
dell’evento. |
| DAVID GILMOUR PARLA DELLA REUNION E DEL
FUTURO...di Lorenzo Vestrini. Parlando del concerto David
dice:
Era abbastanza sorprendente, devo dire, di ritrovarci in quel
modo [di nuovo sul palco] dopo tutti i nostri anni
di litigi, e aggiunge che lui e Waters sono ora su posizioni abbastanza
amichevoli.
Abbiamo comunicato un paio di volte via e-mail dopo il concerto
da quando lui è tornado dove vive negli States. Sono stati
dei bei saluti e ringraziamenti.
Non sarebbe per nulla impossibile che una cosa simile accada
ancora su basi simili, ma questo è tutto per me:
Mi sono mosso in così per gli ultimi 20 anni.
Il discorso poi va sull' album solista di David, che come abbiamo
già riportato tempo fa è in fase di costruzione,
sono a metà del lavoro, che sarà fuori sotto mio
nome il prossimo anno, e farò qualche data per promuoverlo.
Altrove, David, ha scritto un articolo completo affermando che
gli altri artisti del live 8 dovrebbero donare ogni profitto in
beneficenza.
Come è stato notato, tutti gli artisti (fatta eccezione
di Pete Doherty) hanno assistito ad un aumento delle vendite,
alcuni in maniera incredibile. Infatti, la chart inglese di questa
settimana ha non meno di 4 album dei Floyd Echoes (numero
19), Dark Side of The Moon (41), Wish You Where Here (65) e The
Wall (74), e David ha ghià in programma di donare il suo
extra in beneficenza.
Questa classifica mostra numerosi ri-ingressi in classifica, e
se solo alcuni degli artisti seguiranno l?esempio di David, la
beneficenza ne sara di sicuro aiutata. |
| ROGER WATERS PARLA DELLA REUNION PER IL
LIVE 8 ...(Lorenzo Vestrini) Roger Waters è stato
intervistato ieri da Sal Cirrincione, della Premiere Radio Networks
negli USA, sulla reunion dei PF, al concerto di Londra del Live
8 il 2 luglio.
L'intervista, in onda oggi, è stata diffusa su centinaia
di radio nord americane.
Roger nell'intervista dice:
Mi è piaciuto il soundcheck [venerdì] e la manifestazione.
E' stato un lungo giorno di attesa, sai, scorreva un sacco di
adrenalina , quando faccio imiei tour, ho più controllo
su tutto, e non tendo a diventare nervoso, solo qualche battito
prima di cominciare.
Ma era quasi una prova di nervi aspettare ore e ore per cominciare,
e domandarsi come sarebbe stato.
Ma mi sono davvero divertito, e ho sentito un gran calore dal
pubblico ed è stato bello stare li con gli altri ragazzi
e farlo per
una giusta causa.
E' stato bello.
Poi Roger parla del futuro dei PF:
Mai dire mai, voglio dire, sotto certe simili circostanze, o
in qualche
maniera, potremmo fare ancora qualcosa assieme.
|
Roger Waters: "The chances of further
developing with the Pink Floyd reunion are very slight.
The Live 8 reunion couldn't have been better, it was terrific, I
was really glad it happened, we got along famously and it was absolutely
fine, but Dave [Gilmour] and I do have major musical, philosophical,
political and artistic
differences," he said with a laugh. "So for us to reconvene
would probably
not be the most brilliant idea." |
Impressioni di Carlo Cito:
Che strana quella pioggerellina, dicono tipica inglese, che mi accoglie
e mi saluta durante il mio primo viaggio nella terra d'Albione.
Potremmo vederla come lacrime di una commozione che supera il tempo.
E' una specie di pandant che sa unire le diverse generazioni di
chi, certo mosso da ideali umanitari (la fame nel mondo è
un disonore: il live 8 è una buona carta contro questo stato
di cose), è andato a questo show con la speranza, sia pur
piccola, di riabbracciare -idealmente- quattro persone che forse
hanno cambiato le logiche musicali, o forse hanno solo lucrato alle
spalle della nostra stupidità:ma che comunque hanno sempre
influito sul nostro modo di discernere.
Come il titolo di una loro hit -anche se non sono tanto da discoteca,
nonostante una versione ballabile di "the happiest days of
our life"- piacevolmente insensibile ero proprio divenuto io
a causa del periodo di lontananza dei quattro dal palco, sotto una
unica etichetta, i floyd, e per di più riuniti.
Vero ho solo 27 anni, quando loro si divisero ero poco più
che bimbo, ma da buon fan dei floyd, uno cioè che accetterà
sempre anche i prodotti più scadenti della loro produzione
musicale, nel segno di una fedeltà simbolica, quasi politica
o religiosa, ad un gruppo musicale (che gli ha modellato la coscienza);
da buon fan dei pink floyd -dicevo- non ho vissuto consapevolmente
la bagarre che condotto alla loro separazione. Ma ne sono stato
informato dai media: ho potuto pure darne un giudizio tra me e me.
Non tanto da "worm your honour", ma almeno da giustificarmi
la qualità dei loro prodotti o la succesiva loro assenza
dai palchi; per non parlare poi dei messaggi che emanavano dalle
loro canzoni.
Tornando all'assunto di cui sopra, avendo poco più di un
quarto di secolo (in età), ed essendo parimenti a conoscenza
della loro parabola artistica, sono andato a Londrà giò
con le procauzioni ideologiche, già avendo eretto una sorta
di muro alla Pink-Geldoff, per cui ero pronto a qualsiasi loro prova:
bella o brutta sarebbe stato sempre esser stati presenti ad un avvenimento
storico (che per me è comunque la lotta alla povertà
nel mondo, altro che pink floyd!).
A posteriori dico che la reunion è stata bellissima, la lotta
alla fame nel mondo un po' meno.
Comunque sempre di epifania si è trattato.
Vedere l'introduzione di "wish you.." è stato fantastico:
tutti a suonare la chitarra, un altro pò pure nick è
rick lasciavano i loro strumenti e si univano alla festa.
Scherzi a parte è arduo poter spiattellare ai quattro venti
emozioni vissute in un istante: spero tanto che ogni buon fan dei
floyd abbia provato almeno un'emozione. Solo in questo caso non
si cadrà nella fattispecie di sentirsi in colpa per non aver
inteso un avvenimento che, rifacendosi a stilemi critici ormai consolidatisi,
doveva condurre ogni fan dei floyd allo stesso livello di percezione.
No, non è per questa strada che si rende omaggio ad un gruppo
musicale, come ad ogni altra forma d'arte: non necessariamente arrivando
tutti alle medesime conclusioni. Mica siamo microprocessori...
Sarà stato bello se dopo un avvenimento del genere (la reunion)
ognuno abbia provato qual si voglia emozione: il guaio è
che tutti, veri estimatori della buona musica, siamo giunti senza
volerlo e senza vizi intellettuali a provare la stessa emozione.
Commozione e disorientamento.
L'ho fatto io nel freddo di Londra, l'avrà fatto un parlermitano
a Mondello.
E' strano e inspiegabile il valore consolatore ed esmplificatore
della musica: è come la poesia: partendo da un imput illogico
(seppur mediato) fa partorire al fruitore un output caratterizzato
dalle sue stesse proiezioni psichiche.
Evidentemente la mia è una buona perifrasi per dire che la
notte del due july, i pink floyd hanno fatto quel che fecero con
la stagione di "dark side" (ancora attuale), o che Waters
fece col "the wall" : unire inconsapevolmente gente di
latitudini differenti nel nome di un messaggio in cui forse neanche
loro ci credettero tanto.
Quel messaggio stavolta era il no! alla fame nel mondo.
Come al solito a pagarne le conseguenze siamo noi fans, che con
più acume critico, o spirito di verosimiglianza avremmo potuto
mantenere in vita il ricordo di un gruppo a buoni livelli suonare
tra le rovine di pompei, o tra i mattoni di una coscienza interiormente
sconvolta; non essendo cioè partecipi di una apparizione
che avrà i suoi risvolti commerciali. Quasi a dire: "perchè
siete tornati insieme?".
E' palese che ormai il mio discorso assuma toni antagonistici alla
performance di qualche giorno or sono. Ma non è così:
io a Londra ci sono stato (rigorosamente by ryanair), ho provato
emozioni che sarebbe da stupido diffondere, ho anche quasi pianto.
Però subito dopo nacque in me qualche dubbio.
Spero solo che la prossima volta che andiamo a vedere i pink floyd
non sia per il funerale di qualcuno di loro.
Io ci sarò -spero- a roma per l'interminabile ca ira di Waters:
spero suonino con lui anche altri tre, che lui conosce.
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| Live8, chiusi i conti Comunicato
il profitto netto dei concerti di beneficenza del 2005
13-10-2006 - Sono stati annunciati oggi i profitti netti prodotti
dai concerti del Live8 del 2 luglio 2005. L'importo al netto delle
spese è pari a 5 milioni di dollari. I concerti si sono
tenuti in 11 città con l'intento di fare pressione ai paesi
del G8 per spingerli ad adottare misure efficace contro la povertà
in Africa. Il Live8 ha incassato 20,6 milioni di dollari, l'organizzazione
è costata 15 milioni ed è stata curata dal Band
Aid Trust, fondato da Bob Geldof e Midge Ure nel 1984.
Il momento clou come si ricorderà è avvenuto a Londra
dove sul parco di Hyde Park si sono riuniti i Pink Floyd al completo.
Ma il concerto londinese ha visto anche Paul McCartney suonare
con gli U2 e l'esibizione di Madonna.
Fonte: www.musiclink.it
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