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collection of great's messages - Una raccolta di messaggi
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Name: Nowhere Mand Tra le infinite disgrazie di appartenere alla mia infausta generazione (quella dei cinquantenni, per intenderci) c’è una eccezione, una eccezione magnifica che coinvolge con orgoglio e che permette addirittura di rasentare paradossalmente la felicità. I figli dei genitori del dopoguerra hanno per decenni raccolto soprattutto umiliazioni, anche perché, almeno apparentemente, possedevano una embrionale ma discreta “coscienza del sé”. Questo fece si che si ribellassero – a volte anche in maniera violenta ed irrazionale – alla marea di regole obbligatoriamente prestabilite dalla convivenza sociale e che erano ritenute assolutamente castranti ed obsolete. Il tumulto interiore che albergava in soggetti alla ricerca di se stessi – mescolati senz’altro anche a legioni di debosciati -, era aumentato da una emarginazione progressiva imposta da imbonitori di ogni ordine e grado che mai avrebbero lasciato spazi ai cosiddetti capelloni, tossici e così via.. Il risultato è stato il caos, ossia la totale disintegrazione di una generazione annientata dalla droga e da un corollario culturale che ha avuto il suo apice nella “psichedelia”. E in questo fermento vitale, in mezzo a questo magma detestato da sempre dal perbenismo borghese, è nata una stella sulla Terra che brilla e brillerà indelebilmente nel firmamento che ci contiene.. Questa stella oggi è universalmente riconosciuta e porta un nome pulito e amato da tutte le generazioni che hanno seguito la sua nascita. Il suo nome è: Pink Floyd. In ogni angolo del pianeta questo nome ricorda suoni e luci che hanno umanamente sorpassato il valore del tempo, esattamente come i grandi autori della musica del passato. Da quarant’anni con una impeccabilità ed un equilibrio sempre crescenti, quattro gentleman inglesi sono entrati nelle anime di tutti: ricchi e poveri,uomini d’ogni colore e in tutti i continenti… ed addirittura la loro musica ha fatto da colonna sonora per lo sbarco del primo uomo sulla luna nel luglio del 1969. Oggi purtroppo il Loro creatore, che è un poco il simbolo e la sintesi delle generazioni descritte, il Diamante Pazzo Syd Barrett, ci ha lasciato per sempre, ma ciò che ha seminato è un raggio di luce immenso che ci riscatta e che può senz’altro far rabbrividire tutti i potenti della terra: lo scorso anno infatti, nella notte a cavallo tra il 2 e il 3 luglio, quando i quattro discepoli del mito hanno suonato tutti insieme per la prima volta dopo oltre vent’anni a Londra, il mondo intero s’è fermato a guardarli e ha pianto..
Gian Luigi Soldi Traduzione in inglese del brano: Conegliano, 19th July 2006 Among the many endless misfortunes in belonging to my unluckily generation (that of fifty years people) there is an extraordinary exception which paradoxically and proudly allows me to come close to happiness. The postwar generations collected mainly humiliations for decades even because, at least outwardly, they had an embryonic but fair “self-consciousness”. This led them to react - sometimes in a very irrational and violent way - to the thousands of compulsory rules established by human society and which they considered simply obsolete and constricting. The interior mood which harboured in those who were in search of themselves - mingled also with legions of debauchee and time wasters – brought them to a progressive isolation forced also by many spokemen of different rank and order who never left enough freedom to the so called junkies, hippies and so on… The result was chaos, that is the complete decay of a generation annihilated by drugs and by a cultural corollary which had its apex in the so called “psychedelia” . In this vital turmoil, in the middle of this magma hated by the conformism of the middle-classes, rose a star on the earth which shines and will shine forever in the sky all around us. Today this star is universally recognized and has a clear name, beloved by all generations which followed its rising. Its name is: Pink Floyd. In each corner of the planet this name recalls sounds and lights which have humanly risen above the value of time, exactly like the great music writers of the past. For forty years, four English gentlemen, touched the souls of everyone
- rich and poor, black and white, near and far - with an incomparable
perfection and balance . Today, unfortunately, their Creator, who is the symbol and synthesis
of the above described generations, the Crazy Diamond Syd Barrett,
left us forever, but what he sowed was an immense ray of light which
redeemed us and certainly made shiver all the mighty of the earth.
Gian Luigi Soldi Immagini sommate a suoni metafisici e surreali sono – forse da sempre - doni naturali che la natura ha scelto di offrire parsimoniosamente ad anime gentili e/o sofferenti: un poco come essenze magiche ed impalpabili che scendono su pochi privilegiati i quali riescono così a saziare l’anima superando in parte il convulso transito che il Caso ci impone. A volte i detentori di questi doni, che sono assorbiti da smisurati giochi mentali incontrollati e in divenire, possono diventare molti di più: questo perché possedendo le chiavi dei Grandi Cancelli dei Sensi scelgono di offrire a piene mani queste immagini e questi suoni come fossero una colata lavica che può e deve ad ogni costo incunearsi in altri esseri per farli finalmente uscire dalle dimensioni incolori in cui sono quasi permanentemente calati. Questi cesellatori di sensazioni dimostrano di possedere qualcosa di simile ad una non certo fatua missione da compiere, una ricerca della mente che diventa simbiosi progressiva col corpo e coi mezzi generati dall’uomo e a cui, per fortuna, non possono ne vogliono esimersi: a volte la nostra anima può realmente fondersi e crescere smisuratamente con le sensazioni da Loro generate…. Dalla notte dei tempi ci si sforza di spaziare oltre alla caducità dell’essere, cerchiamo di proiettarci nell’infinito spazio e oltre le leggi del tempo…ma se non con la mente, purtroppo, non possiamo sfuggire realmente a ciò che ci contiene. Ogni Era ha generato portatori di gioia e dolore, come pure ogni Era ha avuto i Suoi esaltatori dello Spirito anche se non sempre purtroppo scevri dai condizionamenti dei potenti del tempo in cui agivano… Personalmente credo che questo Spirito nulla sarebbe se non vivesse in simbiosi con la Natura e con la Ragione e proprio per questo gli strumenti della ricerca umana, sempre più complessi, possono e devono crescere esponenzialmente affinché tutto alla fine diventi così: “Quadri di una esposizione”, ossia tasselli continui d’anime che evolvono ! Ho visto dieci volte, fino ad oggi, coloro che reputo abbiano contribuito a formare senza ombra di dubbio una buona parte dell’ossatura della mia esistenza ! Mai avrei pensato che quando ebbi ancora giovanissimo in mano “la copertina con la mucca” la mia vita sarebbe stata progressivamente assorbita da quei suoni che s’erano fatti immediatamente immagine.. Come una fede - che non ho invece mai avuto -, la dolcezza dei visi contenuti nella “copertina con l’orecchio” hanno contribuito a farmi salire le infinite scale a spirale che ho scoperto ergersi dentro di me .. e mi hanno accompagnato per anni, anni, anni.. poi decenni.. poi un quarto di secolo.. poi un terzo di secolo: i Pink Floyd sono a titolo pieno patrimonio della mia vita come quello di altre cento, mille e mille e ancora mille vite… Il Loro pacato invecchiare, perfino la Loro storica spaccatura - fonte di autentica sofferenza per chi li segue in questo incredibile cosiddetto 2006 dove le anime più convulse del Gruppo agiscono su fronti distinti - ha acquisito un travaglio che ne aumenta il fascino: vorremmo in tanti, quasi sicuramente centinaia di milioni di persone, rivederli insieme raccogliere quello scettro virtuale quale simbolo morale e laico su tutto il marcio del mondo che non abbiamo strumenti per riuscire ad abortire. Roger con il Suo essere rigido e segaligno in scena dimostra una struggente insofferenza per tutte le ingiustizie di cui fino da bambino è stato vittima diretta: la Sua lotta disumana non subirà, è certo, l’oblio del tempo. David mette il Suo cuore dentro le dita che sanno poi trasformare il suono in miele e volo d’aquila. Richard e Nick che sembrano l’ombra dei giganti sono invece l’equilibrio, la pacatezza, l’essenza stessa e il reale collante dei Pink Floyd: essi quindi - tutti e quattro - sono un tutt’uno inscindibile, la quintessenza di un armonia che si pone doverosamente come mediatrice e sintesi su tutte le tragedie del ventesimo secolo. Oscar Wilde nella Sua prefazione al Ritratto di Dorian Gray asserisce che tutta l’arte è assolutamente inutile, ma in questa Era, oggi, l’arte può invece contribuire ad occultare la vergognosa immagine di una politica asservita esclusivamente al Potere e non invece all’Umanità! I Pink Floyd - è un mio fervente auspicio - acquisiranno nel tempo il ruolo di ambasciatori di pace poiché sono portatori tangibili di un messaggio autenticamente universale. In quarant’anni hanno dimostrato una coerenza ed una impeccabilità – se si escludono una parte dei Loro rapporti interpersonali a cui nessuno ha il diritto di interferire – che probabilmente ha pochi precedenti nella Storia dell’Arte: è già riservato a Loro un posto vicino ai geni della musica dei secoli passati, ne sono certo.. Essi inoltre hanno acquisito un valore morale che supera i concetti generazionali. E questo è essere geni !! Quest’estate, durante il mio girovagare per l’Italia alla ricerca del Loro incatenante messaggio sonoro, ho visto solo cose serene che non scorderò mai... Una su tutte: una splendida ragazzina sapeva a memoria tutte le parole e seguiva in perfetto sincrono il canto di Ruggero Acque a Verona… L’ho poi rivista a Venezia aspettare smaniosa lo zio David portando in se la gioia di quei suoni e dei Suoi quattordici anni… I suoi genitori mi hanno detto: a casa nostra si mangiano pane e Pink Floyd … Non mi vergogno di dire che ho pianto.
Traduzione in inglese del brano: Conegliano, 22nd August 2006 Images added to metaphysical and surreal sounds - perhaps from always - natural gifts which Nature thriftily chose to offer the gentle and suffering souls. A little bit like magical and undefinable essences which descend into few privileged ones, so that they can satisfy their soul passing partly the unpredictable transit that Fate imposes on us. Sometimes those few who possess these gifts - often absorbed by boundless
and unbridled mental games - can grow and become a crowd. These chisellers of sensations seem to possess something similar to one, not foolish, mission to perform; a search of the mind which becomes a progressive symbiosis with the body and means used by man. Sometimes our soul can really melt and grow excessively with the sensations they create. From time out of mind we always tried to go beyond the frailty of human beings. We try to project ourselves into the endless space and beyond the laws of time; but we can’t really escape from what contains us unless with the help of our mind. Every age gave birth to bearer of joy and sorrow as well as every age had its own spirit extollers even if these were not always free from the influences and conditionings of the mighty of that time. I believe that this Spirit will be nothing if not deeply in symbiosis with Nature and Reason and just for this, the instruments of human search, always more and more sophisticated, must and can grow exponentially so that all can at last become: “ Pictures from an exhibition” that is: pieces of souls which continuously evolve… Ten times up to now I saw these people that I think, built most of
the skeleton of my existence! Like a faith - which I never had - the sweetness of the faces in
the printed cover with the “ear”, helped me to go up by
the endless and winding stairs, which, I discovered, were inside of
me. Their calm aging, even their historical break - source of suffering
for those who follow them during this incredible tour 2006 and where
the most jerky souls of the Group act on different fronts - acquired
an interior labour which increases their charm. Roger with his stiff and skinny appearance on stage shows an aching
restlessness for all injustices to which he was directly subjected
from childhood. Surely his inhumane struggle will not suffer the oblivion
of Time. Oscar Wild, in his Preface to “The Picture of Dorian Gray” states that all art is perfectly useless, but in this age, especially nowadays, art can help to conceal the shameful image of a policy exclusively enslaved to Power and not instead to Mankind! Pink Floyd, its my great wish, will gain in future the role of Ambassadors
of Peace, since they are true spokesmen of an universal message. And this means to be Genius! This summer, during my wandering through Italy in search of their
linking musical message, I was surrounded only by a peaceful atmosphere
which I will never forget…
-------------------------------------------------------------------------------- Name: Rossano thanks for Your attention. Name: Jay Name: Paolo Isastia Harry Name: Kristy -Love & Peace to All Name: SEAMUS --------------------------------------------------------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------- Name: Lisette
Name: Neve Overhead the albatros hangs motionless upon the air,
p.s. anzi ora mi iscrivo You are Great PAT Saludos a todos los fans italianos de FLOYD desde BARCELONA.
I really enjoyed your website and I whish you the best of luck. Um abraço de boa sorte, Katia Bacio, Manuele And hope you enjoy doing the site! :) Dav Mi raccomando.. Patrick Edera 2005 Ciao Gabriele. Un abbraccio, Ottimo lavoro! All we need to do is make sure we keep talking Un salutone! Emiliano |
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