Ma è verissimo! I Pink Floyd sono
inclassificabili! Nessuno è mai riuscito a fare musica come
la loro...Alphacentauri
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...e pensare che quando iniziai a conoscerli...credevo
erano esseri venuti dal futuro...Seamus
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A mio parere,come hai detto tu,nn e possibile
inserire i floyd in una qualke classifica musicale,ma nn sono d
accordo sul fatto che il nostro amore per loro scaturisca da cio....se
per me sono diventati cio che sono,ossia la colonna sonora della
mia vita,lo è perche hanno saputo esprimere attraverso i
loro strumenti sensazioni che altri nn hanno riprodotto,quindi tutto
sta nel fatto che la loro musica ha la capacita di avvolgerti in
un walzer di suoni mistici,e nel contempo di trascinarti nel loro
mondo............ di certo un mondo ideale.......che io identifico
con un iperuranio platonico.....ove si e liberi da tutto e tutti
e dove ci e possibile pensare tutto cio che si vuole..Gabryeclipse89
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| Non ho ben capito cosa intenda per passivo.
Forse lui stesso subisce l'invadenza della sua mente quando è
in vena di "produrre".
Effettivamente alcuni passaggi dei suoi testi rimangono per me
oscuri e a volte mi trovo a non condividere le traduzioni ufficiali
o meglio i significati attribuiti a quelle parole (pensate che
ho visto tradurre "breathe reprise" in respiro represso!!!)
.
In ogni caso ben venga un roger che scrive ma temo che LUI ora
sia troppo in pace con se stesso e col mondo per scrivere cose
belle come in passato.
..Cuzzo
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Diciamo che nei Pink floyd, la creatività
dei colori ,non manca, adattata soprattutto dai loro coreografi,
molto bravi, comunque: Atom Heart Mother VErde e Violetto con atmosfera
di campo, Animals Grigio e Marrone dell età dell'industrializzazione,Dark
Side on The moon Blue e giallo dell'energia solare che si trasforma
in energia,Meddle Grigio topo dell incubo o della paura,obscured
by cloudsd verde della speranza, Dvision Bell Arancio rossastro
del tramonto..Pietropulse
|
Nella mia mente invece di solito si presentano
strane immagini dei piu svariati colori......pero' devo dire che
la maggior parte di questi screzi sono sempre caratterizzati da
un fioco blu scuro con sfumature elettriche......non so perche'
ma e' questo l' effetto che mi fanno quando li ascolto al buio....
Gabryeclipse89
|
A dire il vero,credo che di sensazioni
ed emozioni,regalateci dai Floyd,non si finirà mai di parlare...
In questo topic vorrei affrontare un altro lato della poliedricità
emozionale dei Pink Floyd...
Vi è mai capitato di associare colori a determinate canzoni
dei Pink Floyd?
Proprio ieri ascoltavo Atom Heart Mother...e proprio mentre ascoltavo
la title-track cominciavo a vedere colori verdi ed argentei...
Riassumendo...avete mai associato colori alle canzoni dei Floyd?Magari
si può partire proprio dall'abum che ho già tirato
in ballo...fate voi...Cerebral F. |
I pink floyd erano i gran maestri del
tempo, non erano grandi musicisti, ma non c'era bisogno che lo fossero.
La loro arte era nel tempo, sapevano quando fare una cosa oppure
quando non farla...Heart Of the Sun
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Per me sognare significa darmi un obiettivo
un traguardo da raggiungere.
premetto che smettere di sognare significa smettere di vivere
ovvero passare dal vivere al sopravvivere.
(parlo per me, per il significato che io do a quella frase)
ci sono sogni che purtroppo non abbiamo fatto diventare realtà.
sogni che non siamo stati capaci di concretizzare.
non abbiamo saputo cogliere l'attimo fuggente...ed il sogno è
rimasto tale.
si tratta di cose passate... chiamiamoli sogni di gioventù
oggi il tempo è scaduto ed ho la consapevolezza che quel
sogno, quello che un giorno lontano credevo di poter far mio,
credevo di poter realizzare, non si realizzerà mai.
The child is grown, il tempo è passato ed io sono cresciuto,
The dream is gone, e quel sogno è finito, non è
più "attuale", non è più realizzabile.
ogni età ha i suoi sogni ed ovviamente ciò che è
"andato" .... è stato sostituito da altri sogni..Syd63
|
Quando leggo qualcosa come
questa però non posso proprio trattenermi e devo per forza
dire la mia...
inutile dire che è una delle frasi che mi hanno più
colpito e più rattristato nella storia dei pink...
inutile ripetere che anch'io sono stato ipnotizzato dallo sguardo
di David, mentre dice questa cosa nel Making of di dark side...
Resta il fatto che, secondo me, e lo dico basandomi su ciò
che ho letto in alcuni libri (tra cui vi consiglio "uno scrigno
di segreti" di Snaffer), quei problemi non sono quelli che
hanno portato alla divisione del gruppo...
Credo siano i primi problemi che un gruppo incontra quando inizia
ad avere successo e soldi (money)!!!
Anche waters ha detto in quel momento di aver percepito abbastanza
chiaramente la forza mostruosa del mercato e il materialismo delle
case discografiche che li avrebbero costretti a smettere di sperimentare
e battere - come si dice - il ferro finchè è caldo...
L'album successivo a dark side doveva essere suonato esclusivamente
con oggetti e il fatto che i nostri 4 fossero stati in qualche modo
limitati è dimostrato dal fatto che quel disco non è
mai stato realizzato, mentre è uscito wish you were here,
che, per quanto a noi piaccia, a detta loro, è stato realizzato
con estrema fatica!
Per questo non erano più loro e per questo avrebbero voluto
essere li...
perchè si sentivano un po' manipolati!
Credo che i problemi interni dave-roger siano stati un po' successivi
e dovuti anche ad altre divergenze, ad esempio rispetto al tipo
di musica da fare ed al livello di sperimentazione da considerare...
Matman
|
Sicuramente non sono mai stati dei tipi
troppo appariscenti. Hanno sempre preferito la misteriosa penombra.
Questo si sente anche da alcune parti dei loro brani, che sono più
dei bellissimi momenti di intimo raccoglimento tra suonatore e strumento
piuttosto che dei virtuosismi per mettersi in mostra....Alexander
C.
|
A mio avviso il loro isolamento è
determinato da alcuni fattori quali l'età non più
fresca e l'agiatezza economica. credo che arrivati a sessan'anni
e con le loro condizioni economiche, siano altre le priorità
della vita, tranquillità ed hobby prendono il posto dello
stress e del dover "cavalcare la tigre" ad ogni costo...
certamente qualche concerto aiuta a riprovare l'ebrezza dell'adrenalina
che scorre nelle vene, ma principalmente la loro vita (da nonni)
oggi è fatta di altro, di altre passioni o interessi e soprattutto
di comodità...Syd63
|
L'album che li ha fatti notare è
stato fin da subito Piper ... con Atom sono arrivati in cima alle
classifiche ... con Dark Side hanno raggiunto il cuore di milioni
di ascoltatori ... con Wish e con Animals si sono confermati grandissimi
... e con The Wall hanno raggiunto il cuore di altri milioni di
ascoltatori, dimostrando di essere in grado di poter fare più
di un album da "grande storia della musica rock" ...Alexander
C.
|
E' importante che l'assolo abbia una
sua funzione: per i Pink Floyd era fondamentale che Gilmour suonasse
la chitarra in un certo modo piuttosto che in un altro. Se avesse
fatto parte di un'altra band forse avrebbe suonato il suo strumento
in maniera diversa. Quindi, condivido il tuo pensiero: non è
possibile fare un confronto fra "opere" così diverse
fra loro.
Lo si potrebbe fare solo se quei chitarristi che hai citato avessero
suonato tutti le stesse note.
Quando poi la funzione dell'assolo è quella di sopperire
ad una caduta di ispirazione, diventa demenziale e serve solo a
dare spettacolo: ed è il caso di alcuni di quelli presenti
nel sondaggio.
Sorprende il fatto che in queste classifiche ci siano sempre i soliti
noti: il Tom Verlaine (Television) di Elevation, Torn Curtain, Friction
meriterebbe più considerazione (come del resto anche Barrett
)...Jenny
|
| Io dico la mia solita opinione...votare
il miglior assolo non ha un gran senso alla fine.
Non esiste un migliore assolo come non esiste un migliore chitarrista
in assoluto. E' vero, ne esistono di ipertecnici e shredders che
a talento stanno benissimo...ma regalare emozioni è un'altra
storia, mi spiego:
io non me la sentirei mai di dire che un Gilmour è più
bravo di un Page; di un Hendrix o di un Beck. Sono comunque musicisti
diversi con caratteristiche di tecniche e sonorità spesso
diversissime e che comunque hanno regalato passaggi melodici magnifici
indipendentemente da riconoscimenti nel campo musicale...per esasperare
il concetto, ed estenderlo alla mia visione "artistica"
della musica rock, per me sarebbe un po' come chiedere se era
più bravo Tiziano o Raffaello o Michelangelo etc. e classificarli
in base al numero di opere prodotte; commissionate da quali Papi
e in che gallerie siano esposte...non vi pare ridicolo?
Perché dico questo? Perché per me ogni singolo
passaggio di chitarra solista in questi casi equivale ad un'opera
d'arte (con tutto il dovuto rispetto per l'azzardato paragone
con i sovracitati!) e non si può dire che sia stato più
bravo uno rispetto all'altro perché saranno sempre e comunque
"opere diverse" fra loro!
Non so se sono stato abbastanza esemplificativo...comunque mi
sentivo di scriverlo.
Chiunque vinca 'sto concorso non aggiungerà né
toglierà merito a chicchessia...è solo un sondaggio
e tanto conta!..Gerald
|
| Forse non esiste un floydiano
tipico alla fine...
Molti leggendo libri o altro fanno una propria analisi dei fatti
e traggono le loro conclusioni, attendibili o meno, delle vicende
PF...da lì si tenta di determinare colpe o ragioni di ciò
che accadde, se di tali si può parlare.
Per conto mio io sono un barrettiano convinto che apprezza moltissimo
Gilmour ed ha imparato a rivalutare la figura di Waters, ma ripeterò
sempre che non pretenderò mai che il mio punto di vista
sia migliore di quello di un altro..Gerald |
Il floydiano medio è quello che
disprezza Syd Barrett e la sua musica perché, se non fosse
uscito di senno, Roger Waters e David Gilmour non avrebbero potuto
esprimere tutto il loro talento...Lorenzopink
|
| Avendo 46 anni ho avuto la possibilità
di conoscere tanti fans e di svariate regioni o addirittura nazioni.
un pò è come dici tu nel senso che ci sentiamo
fratelli e un pò ci assomigliamo. riguardo però
al fatto di essere un pò fuori dal mondo permettimi di
contestartelo un pochino, nel senso che la suggestione e i sogni
onirici delle canzoni dei floyd ci hanno fatto scorrere dentro
delle sensazioni e un vissuto parallelo alla realtà.
Mi è difficile spiegarmi, sono sensazioni ma ti assicuro
che noto da tanti anni che i floyd hanno influenzato il modo di
vivere di tanti fans sicuramente sognatori ma non visionari.
in fondo la loro musica fa credere sempre in qualcosa di magico,
irreale e fantastico che accompagna le nostre emozioni e i momenti
di vita. ti abbraccio...High Hopes
|
| Io rispondo così
a questo topic di Preda84:
chi è meglio?
Chi arriva prima nel cuore di una persona.
Ho ascoltato The Wall all'improvviso ed ero troppo piccola per
capire, ho aperto un cofanetto chiuso pieno di cassette, ho ascoltato
la voce di Roger, ho guardato la sua foto..ed il mio cuore era
svenuto...Veronica
|
Non lo so... ma i pink hanno creato qualcosa
di straordinario...
un viaggio ... e io sono ormai al traguardo di questo lungo viaggio...
beati quelli ke ascoltaranno per la prima volta una canzone dei
pink..provo inviadia per loro... perkè stanno intraprendendo
un viaggio a dir poco stupefacente...Preda84
|
| Ciao echoes!!!
Sono d'accordo con te!!
L'unico VERO viaggio è quello della MUSICA......
l'arte universale per eccellenza!!!!!
Stay cool ..Nedkelly
|
Careful With That Axe,
Eugene...........un capolavoro di PSICHEDELIA pura..inquietante
quanto basta e misteriosa....io la vedo come una sorta di previsione
di quello che sarebbe accaduto nelle nostre vite di li in poi..un
presentimento. A Saucerful of Secrets sarebbe l'album che uno come
Dario Argento avrebbe fatto uscire fosse lui un produttore di musica!...Nedkelly
|
"A Saucerful Of Secrets"
è l'anello di congiunzione tra "The Piper At The gates
Of Dawn" e "Ummagumma", cioè quelli che io
reputo i due grandi capolavori dei Pink Floyd. Il primo è
un album dominato dalla presenza di Syd, mentre Ummagumma segna
l'inizia di un nuovo corso, ahimè senza Syd ma con Gilmour...
e da allora sarà un'altra musica.
"A Saucerful Of Secrets" è però l'unico
album dove compaiono tutti e cinque: Barrett, Gilmour, Waters, Wright,
Mason; e il risultato è straordinario. Personalmente ritengo
che questo album, così misterioso e suggestivo, sia un'opera
incompiuta, un capolavoro mancato. Perchè?
Ho sempre pensato che i brani in esso contenuti si sposassero alla
perfezione con "Carefull With That Axe, Eugene". E mi
sono sempre chiesto per quele motivo non l'abbiano inserita magari
tra "Let There Be More Light" e "Remember A Day".
Ho l'impressione che in questo forum si parli poco di questo disco,
che invece andrebbe ascoltato con molto attenzione. Voi cosa ne
pensate? ...Lorenzopink
|
| In questo periodo
guardo alla mie spalle e penso a quanto ho cercato in tutti i
modi ma senza risultato di spiegare cosa succedeva dentro di me...
Ora mi rendo conto che per quanto potevo anche ricreare le stesse
situazioni non c'era modo di far provare a gli altri le stesse
cose... è qualche cosa di mio solamente! è stato
un lungo periodo di cambiamento dentro di me... anche se è
successo senza spiegazione è qualche cosa che mi porterò
sempre con me...
Con le persone che avevo vicino rimanevo sempre deluso perchè
non mi capivano... Per me i Pink non sono stati un gruppo musicale
che mi accompagnava nelle serate estive... Per me sono stati l'illuminazione...
lo spezzarsi dei confini soprattutto... ma si...sono stati e saranno
la vita...
Qualche cosa di estremamente personale che porterò con
me gelosamente... la passione ha poco a che vedere. E quando mi
dicono cosa provi... potrei stare anche giorni interi a spiegare
ma sarebbe inutile spiegarlo... sono felice così!
Mi guardo alla spalle e sorrido... ho una vita da vivere e tanti
sogni da realizzare... sicuramente sempre riconoscente verso quelle
5 persone...Leonardo
|
Un infinito che noi cerchiamo
all'esterno, ma forse è dentro di noi!!!...Leathst
|
| Considero il fatto che
ascoltare i Pink Floyd, vuol dire per me avere un biglietto per
un mondo che mi prende, direi mistico quasi. Un'interuzione, dipende
però di che tipo, mi potrebbe trascinare un'altra volta in
questo e la cosa mi fa incavolare da matti. Quindi ti capisco Echoes,
magari però non ho voglia di distruggere tutto.
Run to the bedroom in the suitcase on the left
you'll find my favourite axe..Bruno
|
E' così strano.
Metto le cuffie quando sono solo e parte questa magia.
Mi affaccio in questo strano mondo. Ma è una cosa delicata.
Avvolte può succedere di essere interrotti da qualcuno o
qualche cosa, io personalmente ho la tentazione di lanciare il lettore
dalla finestra e non finisco di ascoltare il disco... mi scordo
tutto e lascio stare. Succede anche a voi quando vi interrompono?.
Comunque quando il disco finisce, finisce anche la magia. è
una cosa delicata che non succede a tutti. Esattamente uguale alla
prima volta che ho ascoltato i Pink. Se non sei disturbato da altro
quando ascolti un loro disco ti sembra di essere li con loro e un
disco invece di capirlo lo assimili...Leonardo
|
| Tutto mi trasporta dei
pink.
Ma loro mi prendono,mi fanno vivere sensazioni
mai provate e\o già provate.
Adoro i loro testi che fluttuano tra la realtà
del mondo che si attorciglia alla fantasia.
Studio fisica e a volte mi sembrano inscindibili
i pink dalla fisica. Vi porto un esempio in "time" dicono
il sole è lo stesso in qualsiasi modo lo guardi (in realtà
dicono da "puntidi vista diversi"), ma tu sei più
vecchio. Vero la luce che ci arriva dal sole è quella che
lui ha mandato 8 minuti prima che noi la percepiamo. Lui è
più giovane!!!. Mi affascinano, eogni volta è sempre
così. Amo ascoltarli al buio, tutto volume silenzio attorno
a me, e ogni volta tirano fuori le mie paure e le mie certezze.
Ora so cosa vuol dire psichedelia.
E quando gli ascolto mi sembra di leggere quelle antiche poesie
della letteratura inglese che studiavo ai tempi del liceo tutto
si sposa bene con i pink.
Non ho parole per esprimerli ragazzi del forum
grazie di esserci, in questo momento che sto da dio...Bruno
|
| Potrei scrivere ore sugli
elementi che mi hanno catturato su di loro...
ma così a ghiaccio mi viene da scrivere
la curiosità di capire come mai ascoltandoli da anni i
loro brani, ed ogni volta vedere l'emozione salire come se fosse
sempre la prima volta...
Nessuno ci crederà ma quando premo play...ogni
volta è come se fosse parte rituale di una messa preciso...automaticamente
mi si chiudono gli occhi e mi sembra di essere dentro un gioco
di sensazioni mai sentito prima d'ora mentre invece quel brano
lo avevo ascoltato un milione di volte..
La chiusura degli occhi, la testa appoggiata al
muro e un sospiro di trasporto...Veronica
|
| Beh ci ho sempre pensato
discrivere un topic del genere ma ho sempre "tastato il terreno"
fino adesso per capire veramente se questo sito è il sito
adatto a questo genere di argomento e ho scoperto che lo è.
In questo sito qualcuno si è finalmente interessato a cosa
hanno per la testa quei 5 e a cosa li ha spinti oltre ai soldi
e alla fame di successo (Cosa che hai pink non interessa affatto
ma che la gente continua a valorizzare) a diventare quello he
sono .
Io ho sempre trovato solo fredde descrizioni da
altre parti
Ogni fan dei Pink si appassiona in modo diverso, dipende da come
li conosce.
Tre anni fa ho sentito che qualche cosa di diverso c'era e piano
piano incominciai a separare i Pink dal resto del mondo musicale.
E incomincia ad essere visto come uno "con il paraocchi"
cioè un fissato che non pensava ad altro e non ascoltava
altro.
Sempre alla ricerca di questo mistero che avvolgeva
i Pink e che nessun altro artista mi aveva fatto sentire (naturalmente
non disprezzo gli altri artisti sono solo diversi).
I Pink ( i 5 Pink)... quando e come avete notato (se l'avete notato)
questa affascinate differenza secondo me essenziale? Come vi hanno
conquistato i Pink? Avete provato questo strano effetto calamita?
Cosa avete notato di diverso?..Leonardo
|
| The Wall quando uscì,
mi feci registrare il doppio LP su musicassetta.
Non avevo i testi per cui molte cose mi erano
ignote.
Sapevo che si trattava del "muro", ma
preferii fantasticare sulle note di quell'opera.
Inutile dire che il pezzo più orecchiabile
e commerciale era "Another brick in the wall", trasmesso
più volte alla radio; tuttavia erano altri i "pezzi"
che mi colpivano particolarmente: "Mother" era molto
malinconica, "Young lust" semplicemente prorompente
e melodica con quel suo "I need a dirty woman" cadenzato
da batteria e chitarra elettrica...
e quando la chitarra di Gilmour comincia il suo
assolo sentivo solo una voglia irrefrenabile di cantarla, incurante
del suo significato.
Divenne un modo di dire "ho bisogno di una
donna sporcacciona" quando ironicamente si scherzava con
gli amici.
Il secondo disco contiene pezzi come "Hey
you", che canticchiavo quando tutto ciò che mi circondava
mi sembrava estraneo e incomprensibile; ma erano anche gli anni
dell'adolescenza. "Is there anybody out there" era il
suo brano gemello; ricordo che un giorno rimasi seduto sulla riva
di un fiume, al tramonto, e pronunciavo questa frase: una perfetta
solitudine, alla ricerca di risposte alle domande della vita;
semplicemente "normale" e delicato il pezzo di chitarra
di Gilmour.
"Nobody home" amplificava in me questa malinconia, grazie
anche alla partitura melodica. "Vera" era la canzone
dell'amore perduto o mai raggiunto: poche parole sussurrate.
"Confortably numb" era il pezzo che
più amavo.
Parte molto dolce e rilassato, abbastanza cadenzato;
si capiva che non sarebbe stata solo una canzone: voleva dire
qualcosa, lo intuivo....La chitarra di Gilmour "parla"
e trasmette delle vibrazioni...ma tutto il pezzo è molto
armonioso, malinconico e drammatico, fino alla rabbia dell'assolo
finale di chitarra che "spara" le sue note fino al cielo,
incastonandole come stelle, mentre la batteria incalza. "In
the flesh" contiene un pezzo veramente intrigante, con un
coretto melodico ed un "gridato", con batteria finale,
preludio a "Run like hell", apoteosi ritmica. Nick mason
inizia e Gilmour accompagna, come un'onda anomala che tutto travolge,
sostenuti dalla voce sferzante di Waters. "The trial"
è un pezzo che o si ama o si odia. Io lo adoro. La componente
melodica è sempre presente, anche nel dramma: quel "crazy"
quasi sussurrato e stridulo rincorre tutto il brano, mentre una
esplosione finale lo conclude.
Ancora due parole su "Confortably numb",
la seconda versione, quella adottata da Gilmour post-Waters, nei
concerti "live": la chitarra nel finale letteralmente
"grida" e mi sento veramente "nell'altra faccia
della luna": una notevola sensazione cosmica.
Dopo "The Wall" i Pink Floyd
cominciarono a "morire".
Nel 1984 Waters disse: "Senza di me i Pink Floyd
sono morti e sepolti.
Sono talmente cambiati che una tournèe
non avrebbe più senso: potrebbe solamente inquinare e far
scadere la reputazione del gruppo"
David Gilmour, invece, definiva così l'ex compagno: "un
membro del gruppo che non condivide il nostro punto di vista"
....Tidus
|
Ciao
Tidus,
che topic profondo che hai scritto...sono rimasta senza parole...per
me dopo The Wall i Pink Floyd hanno perso un qualcosa che univa
le anime..si è spezzato una parte di loro...
L'ho sempre trovato un album meraviglioso..un'opera
d'arte...un richiamo all'attenzione per non rimanere soli...le
grida di Roger Waters...Veronica
|
A chi
è stato dedicato l'album "The Division Bell"...?
E' uno degli album che ho ascoltato meno...per
dire in verità...e mi vergogno a dirlo..ma è così...
Ma rispetto ad altri è un album che
comunque sento molto nostalgico..e ho sempre percepito che qualche
canzone fosse un messaggio velato a Roger...Veronica
|
Cari amici del forum
spero di sapervi rispondere.
The divisione bell rappresenta simbolicamente il parlamento inglese
The division bell è "La campana separata" ovvero
le due ali del parlamento inglese.
Per i nostri pink fu la possibilità di continuare ad esprimersi
specialmente per il grande "richard wright" infatti è
sua la canzone Wearing the inside out, che rappresenta il suo ritorno
dopo una grande depressione che lo aveva colpito qualche anno dopo...Bruno
|
E' vero quello che ha
scritto Bruno ma continuo a pensare ed a percepire che dietro al
discorso del parlamento ci sia dietro un'altra situazione che è
sempre ed è tutt'ora aperta, velata..una situazione di conflitto...tra
i tre PF VS Roger..
Mi sembra un sapore di verità...di elenco della situazione
per quel che si presenta...Veronica
|
I
Pink Floyd non sono mai state persone rock star, piuttosto uomini
al naturale.....Veronica
|
Lo so
Rock star e Pink floyd sono cose assolutamente impensabili, se uno
li conosce bene non riesce nemmeno ad immaginarseli a quel modo....Leonardo
|
Pink floyd non sono
una rock band e che comunque il loro intento non fu mai quello
di essere delle rock star. Il loro carisma non sta nelle loro
persone, ma nella loro musica. Io nel mio messaggio parlo di band.
Inutile dire che io, te e altri quando abbiamo ascoltato e continuiamo
ad ascoltare questo gruppo non siamo solo toccati dalla loro musica,
ma ci entra dentro come se ci fosse già appartenuta e facesse
parte di noi; sensazioni che nessun altro gruppo mi ha dato se
non in parte i Pooh (parlo per me). Chiunque abbia ascoltato i
Pink non credo abbia mai detto: si, forse, non saprei definirli.
O si amano o si odiano!...Bruno
Sentire i Pink per radio non mi appaga,
preferirei ascoltare un intero album.
A differenza ascoltarei una brano di qualche altro artista che
tanto ha un inizio e una fine, in fondo diciamo una bella una
canzone; dei Pink diciamo un bell'album no?.
Noi che gli amiamo non li faremmo scendere dal loro
olimpo, per me sono le divinità e i creatori di uno stile
che è solo il loro, non è un caso che i loro CD
li tengo in un raccoglitore lontano dagli altri come se fossero
dei preziosi.
Si i Pink Floyd alla fine.
Ma non è la scaletta di uno spettacolo a dirmi chi sono
i più grandi!! Questo per mio carattere non lo accetto!!
Ma si parlava prima di masse, non tutti hanno orecchie e mente
per ascoltare determinate cose.
Il punto è questo e in fondo ci stiamo
girando tutti con le nostre opinioni: Preferite dare un titolo
un onoreficenza a chi risulta essere il più amato nel fare
le cose comuni o a chi è unico, una voce fuori dal coro,
qualcuno che crea tutto un universo di note e atmosfere e che
inconfondibilmente al solo ascoltare già sai chi è?
Ho detto della classifica dei dischi più
venduti, per portare un esempio, a chi dice di essere esperto
di musica, che i Pink hanno dimostrato di essere grandi.
Qui non parlo di noi che gli amiamo e che li distinguiamo
dagli altri, parlo di coloro che li inseriscono in una scaletta,
che hanno sfruttato la loro immagine per publicizzare uno show
dicendo: dopo tanti hanni i Pink tornano a suonare insieme a Waters.
Credetemi il mondo della musica è impregnato di publicità
e sanno che i pink sono grandi e lo dimostrano sfruttandone la
loro immagine.
Non a caso: Welcome my son, welcome to the machine...Bruno
|
La vita mi insegna che non esiste qualcosa
di bello o di più bello.
Gli stati d'animo cambiano con le ore, con i giorni con le
stagioni.
Questo tipo di classifiche mi hanno sempre fatto un pò sorridere;
argomento tanto per parlare!!!!!!!!ciò che importante cogliere
è l'essenza di una band....tutti prima o poi si piegano alla
dura legge del mercato.
Provate a prendere uno dei primi dischi dei Genesis (genesi del
rock) ed ascolatatelo (vi prego solo di non sentirlo solamente).
Provate ora ad inserire uno degli ultimi........sono due gruppi
completamente diversi.
Dove è fenita la loro essenza?
Datemi retta: tutti ci hanno regalato qualcosa che appartenevano
a loro ora sta a noi coglierla...Joy
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Sono solo uomini comuni ma ormai è difficile trovarne...Leonardo
|
Bhe
ragazzi tornando al mio topics mi voglio scrivere un passo preso
da un libro, a mio avviso il miglior testo biografico sui pink,
questo libro l'ho comprato all'età di 16-17 anni e si chiama
"pink Floyd uno scrigno di segreti" Scritto da Nicholas
Schaffner, scomparso anni fa, e che amava definirsi il rpimo fan
americano dei pink. Il libro è della Arcana editrice.
"Nessuna leggenda del rock ha mai vissuto tanto lontana dalla
tanto decantata "strada" di cui i icritici rock sono innamorati-
e questo potrebbe essere uno dei motivi per cui gli scribi hanno
sempre dato ai pink floyd così scarsa considerazione o rispetto"...Bruno
|
Infatti io dico sempre che ognuno dentro ha i suoi Pink ...Leonardo
|
TO
BE CONTINUED... |