In ordine alfabetico:
Band |
Anderson Council
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Description |
Il nostro amore, il nostro rispetto, e il nostro tributo
ha un nome:
Anderson Council
La formazione è composta da
Andrea Achilli, Giulio Cozzuto,Fabio Lorenzini e Antonio Protano
Lo spettacolo e' in continua evoluzione. Sono stati portati
in scena Dark
Side Of The Moon, Wish You Were Here e Animals in versione
completa e
attualmente abbraccia tutto il periodo dal 1967 al 1983 compreso.
Dove
possibile dal punto di vista tecnico, lo spettacolo e' accompagnato
dai
filmati.
Dopo due anni di lavoro svolto insieme, abbiamo continue
conferme di essere
nella direzione giusta. Musica, passione, cuore e ricerca
continua di 'quel'
sound....
Shine on!
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Website |
www.andersoncouncil.it
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Image |
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Band |
Beyond the Darkside
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Description |
The worldwide largest PINK
FLOYD SHOW is to tour Europe in 2006. Founded 1990 in Australia,
Beyond the Darkside developed over 15 years a huge Light and
Laser show accompanied with real Floydian Sound. Their tour
is to start in March 2006 in Berlin. The show take place in
a sepecially designed Palacetent which accomadate 3000 people.
Beyond the Darkside is going to present 131 Shows in 31 Citys
all over Germany in 2006. |
Website |
www.beyondthedarkside.com
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Band |
Big One
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Description |
I Big One nascono nel 1990
da un progetto ideato dal chitarrista Elio Verga che ha saputo
circondarsi da alcuni tra i più dinamici musicisti veronesi
per creare una delle cover-band più richiesta a livello
nazionale per l’esecuzione della musica dei Pink Floyd.
Nel corso degli anni si sono alternati 35 musicisti fino
ad arrivare all’attuale formazione che è composta
dai migliori elementi della storia dei Big One: Leonardo De
Muzio (chitarra solista e canto), Elio Verga (chitarre), Claudio
Pigarelli (tastiere e Hammond), Alessio Comai (synth), Paolo
Iemmi (basso e canto), Stefano Raimondi (batteria e percussioni),
Davide Agnoli (sax), Rossana D’Auria (coro).
Avvalendosi di una organizzazione manageriale, qualificati
tecnici audio/video e di strutture professionali i Big One
hanno allestito con successo numerosi “grandi tributi”
ai quali sono convenuti da tutt’Italia migliaia di estimatori
della musica pinkfloydiana
Tra questi il fondatore del gruppo ha organizzato importanti
concerti al TEATRO ROMANO di Verona nel settembre del 2001,
al TEATRO GRECO di Taormina nell’agosto del 2003, al
TEATRO ROMANO di Verona nel settembre del 2005 dove i Big
One hanno registrato un DVD venduto dalla casa discografica
Azzurra Music in 5.000 copie in Italia e all’estero
e
presentato al Midem 2006 di CANNES riscontrando lusinghieri
apprezzamenti dalla critica specializzata. Successivamente,
viste le numerose richieste dei loro numerosissimi fans, hanno
registrato un CD già prenotato in 3.000 copie. Tra
i loro progetti immediati c’e un tour italiano molto
fitto di date per il loro nuovo “European Pink Floyd
Show”; sono stati invitati anche per un tour in Florida
che faranno il l’anno prossimo.
Il repertorio proposto negli spettacoli attinge
a piene mani dai classici di tutta la produzione del gruppo
inglese, dagli anni ’70 fino ai successi più
recenti e ha come obiettivo la riproduzione più fedele
possibile di sonorità e arrangiamenti che hanno fatto
la storia della musica rock internazionale.
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Website |
www.bigoneproject.it
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Image |
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Band |
Brain Damage
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Room-->Forum Pink Floyd Style |
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Description |
Siamo una Tribute Band di
Roma, nata nel 1996 con l'intento di riprodurre
i brani del vasto e meraviglioso repertorio dei Mitici Pink
Floyd.
Il nostro progetto è riproporre ogni brano nel modo più
fedele
possibile, con una ricerca accurata dei suoni, dei fraseggi
e della tecnica
esecutiva, attraverso lo studio dei pezzi e della strumentazione,
usando anche filmati e registrazioni d'epoca, sia ufficiali
che bootlegs,
ma anche quello di "trasmettere" le sensazioni e le
atmosfere che
caratterizzano la musica dei Pink con l'uso di giochi di luce
e effetti speciali.
La nostra formazione è composta da diversi elementi,
il nucleo base
viene integrato da cori, sax e altro a seconda delle esigenze
dello spettacolo.
Per i dettagli sui componenti della band, i concerti e tutte
le notizie
potete consultare il nostro sito.
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Website |
www.braindam.com
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Band |
Bricks
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Description |
Our band is Bricks in the Wall out of Dallas,
Texas.
Thanks!
Bricks Management
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Website |
www.bricksinthewall.com
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Band |
Cluster One
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Description |
Gruppo di recente formazione(luglio 2004) composto da otto
elementi. L'obbiettivo principale della band è quello
della fedeltà della cover e la ricerca del sound dei
Pink Floyd curando molto le parti strumentali,i suoni e gli
arrangiamenti vocali e aggiungendo allo spettacolo luci e
la proiezione di filmati,per non tradire la tradizione della
multimedialità che ha sempre contraddistinto gli spettacoli
dei Floyd. Per notizie e dettagli sui componenti della band
consultare il sito internet.
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Website |
www.clusterone.it
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Band |
Crazy Diamonds
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Description |
Siamo sei personaggi senza la ricerca d'autore. I Pink Floyd
infatti ci hanno molto
ispirato e sono loro i nostri autori. Le nostre influenze
musicali si concentrano
soprattutto sul rock anni 70 e sul progressive (eh che parolone!!!)
La nostra
soddisfazione nelle cover dei Pink nasce soprattutto rispetto
alle suite tipo Echoes o
Dogs. E' stato un processo laborioso tirarle su ma il risultato
ci ripaga abbastanza.
La nostra formazione si compone di:
Poeta - batteria
Alessio - basso
Giorgio - chitarra
Alex - tastiere/cori
Fazio - tastiere
Angelo - chitarra/voce
Un saluto a tutti i pinkfloydiani del pianeta!
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Website |
fazietto@hotmail.com
marinigio@quipo.it
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Band |
Dark Side Of the Wall
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Description |
DSOTW are an award winning Coventry (UK)
based 8 piece tribute band with 9
years experience of performing highly accurate Floyd music throughout
the
midlands and beyond.
Check out our website for details!
Thanks Steve Chilton.
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Website |
www.pinkfloydtribute.co.uk |
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Band |
D.N.A.
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Description |
D.N.A. è una cover band anconetana
che mette a disposizione di orecchie esigenti quanto più
si avvicina ad una vera esibizione dei Pink Floyd.
Nata sui banchi di scuola trent'anni or sono la band, pur subendo
vari cambi di formazione, ha mantenuto intatto il nucleo di
musicisti originario che ha saputo infondere anche agli elementi
più giovani entrati successivamente a farne parte la
passione per un gruppo che è stato un punto fermo nella
storia del Rock.
La riproduzione incredibilmente fedele del sound dei Pink
Floyd che i D.N.A. riescono ad ottenere nasce innanzitutto
da un attento ascolto dei brani e, successivamente, da una
sapiente ricerca delle varie sonorità, fase cui lo
stesso quartetto inglese dedicava notoriamente grande attenzione.
Il repertorio attinge all’immensa produzione musicale
che i Pink Floyd ci hanno regalato in trenta anni di attività;
in base alle esigenze particolari di ogni spettacolo può
andare dalla psichedelica Echoes (dall'album Meddle del 1971)
ad High Hopes (The Division Bell, 1994), da brani di Wish
You Were Here del '75 ai classici del mitico The Wall del
‘79 e dello struggente The Final Cut dell'83 passando
per l'intera suite di The Dark Side of the Moon, il capolavoro
del ‘73.
D.N.A. è una buona occasione per lasciarsi raccontare
la magia dei Pink Floyd al di fuori della plastica di un CD
per chi, magari per motivi anagrafici, non ha avuto occasione
di vedere un loro spettacolo; è un sogno per tutti
quelli che sperano che la loro avventura non sia finita.
La formazione è composta da ben 11 elementi: tastiere,
basso, due chitarre, voce solista, batteria, percussioni,
sax e tre coriste, per una ricchezza di suoni senza la quale
far rivivere il Mito sarebbe pura utopia.
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Website |
www.dnaband.it
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Band |
Echoes
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Description |
Emiliano Giuliano - Voce, Chitarra acustica
Andrea Petitta - Chitarre, Voce
Giovanni Ambrogioni - Chitarre, Voce
Diego Campoli - Tastiere, Programmazione Computer
Maurizio Canto - Basso
Mimmo Messina - Batteria, Percussioni
Gli ECHOES rappresentano ormai una realtà
nell'ambito delle Pink Floyd Tribute Band.
Il gruppo nasce a Roma nel 1996, si compone di sei elementi
e ripropone i
brani più significativi dell'ampio repertorio pinkfloydiano
spaziando dagli
esordi ( See Emily play, Astronomy Domine ... )fino alle più
recenti
composizioni
( Learning to fly, High Hopes ... ).
La meticolosa cura degli arrangiamenti, l'accurata scelta
sonora e la fedele
riproduzione degli effetti sonori, fanno degli ECHOES una
tra le più
interessanti Tribute Band che dal vivo ricrea quella particolare
atmosfera
celata dietro pagine e pagine di musica scritta dagli stessi
PINK FLOYD.
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Website |
http://web.tiscali.it/echoes_tribute/
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Band |
Eclipse
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Description |
Siamo una band tributo ai Pink Floyd chiamata
ECLIPSE, proponiamo una scaletta di circa due ore tratta principalmente
dagli album più famosi dei Pink Floyd (Wish You Were
Here, The Dark Side Of The Moon, The Wall) senza disdegnare
qualche accenno alla versione più recente del gruppo
(A Momentary Lapse Of Reason), il tutto servito con un coinvolgente
impatto sonoro e con una notevole cura del suono senza però
mai intaccare il 'calore' del live e la partecipazione emotiva
del pubblico. |
Website |
www.eclipsetribute.net
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Band |
The Embryo
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Description |
Carlo Poddighe - Chitarra e voce
Gianmarco Martelloni - Basso e voce
Andrea Poddighe - Batteria
Stefano Papetti - Tastiere e voce
Ecco la presentazione scritta:
Il progetto "The Embryo" nasce nel 2001.A differenza
della quasi totalità delle cover band Floydiane presenti
al
mondo, i The Embryo vantano la rappresentazione più
fedele e accorata di
quello che erano i veri Pink Floyd, cioè la storica
formazione a quattro
immortalata in dischi storici come "Meddle" o nel
leggndario film "Live at
Pompeii".Viene rispettata anche la divisione dei ruoli
dei musicisti: Carlo Poddighe
nelle vesti di David Gilmour alla chitarra e voce, Gianmarco
Martelloni
nelle veci di Roger Waters al basso e alla voce, Andrea Poddighe
nella parte
di Nick Mason alla batteria ed infine Stefano Papetti nel
ruolo di Rick
Wright alle tastiere e alla voce.Grande cura viene data anche
all'aspetto visivo dello spettacolo, con
proiezione di filmati, immagini e suggestivi giochi di luce
durante
l'esecuzione.Il repertorio suonato dal quartetto prevede perciò
in scaletta brani tratti
partendo dall'album di debutto "The Piper at the gates
of dawn" passando per
"Umma Gumma" e "More" per arrivare fino
"Animals".
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Website |
www.poddighe.com
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Band |
Empty Spaces
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Description |
Il progetto Empty Spaces nasce a Genova
nel lontano 1997 da un gruppo di amici appassionati del sound
mitico dei Pink Floyd.
Nel corso dei primi anni gli Empty Spaces cambiano formazione
fino a quella attualmente consolidata che vede Andrea Grassi
alla voce e chitarre, Andrea La Bruna alle chitarre e cori,
Ernesto Montaldo al basso, Mauro D'Andolfo ai sassofoni e
cori, Mario Mantero alle tastiere e voce, Stefano Caprilli
alla batteria, Francesca Lupino e Venere Arriu ai cori.
Il repertorio si articola su tutta la discografia soffermandosi
prevalentemente attorno agli album del decennio '70 - '80.
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Website |
www.emptyspaces.it |
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Band |
Euphonia
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Description |
8 musicisti
sul palco, proiezioni su schermo circolare,energia ed impatto.Grazie
Maury. |
Website |
www.euphonia.it |
Band |
Everlime
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Description |
Gli Everlime sono una "PINK FLOYD tribute
band" di sei elementi
formatasi due anni fa tra le province di Arezzo e Perugia.
Le persone che ad ogni spettacolo, attraverso un vasto repertorio
in
continua evoluzione, tentano di far rivivere la mitica musica
dei Pink
Floyd, sono:
- Riccardo Bigotti : batteria
- Enrico Bonatti : basso
- Francesco Cecconi : voce
- Gianluca Franchi : chitarre
- Andrea Loiero : tastiere
- Roberto Marcellini : chitarra elettrica
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Website |
www.everlime.com |
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Band |
Floyd Machine
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Description |
Band forlivese nata nel '99.
7 elementi
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Website |
www.floydmachine.it
Scopo primario ...
riproduzione fedele, per quanto possibile,
delle loro performance dal vivo.
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Band |
Fluido Rosa
|
Description |
I "Fluido Rosa"
(ineffabile derivazione da "Pink Floyd") si formano
nel 1993. Sono oggi riconosciuti come la cover-band per eccellenza
del mitico gruppo inglese. Le loro interpretazioni coprono con
eleganza l'intero arco della produzione dei Pink Floyd. In concerto
anche
con lo spettacolo multimediale The Wall con 30 persone sul palco,
tra musicisti, attori, comparse, videoproiezioni e scenografie.
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Website |
www.fluidorosa.it |
Band |
Gambler
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Description |
Luca Faorlin: chitarra, voce
Marco Barison: basso, voce
Manuel Enzo: tastiere, pianoforte, campionamenti
Stefano Denurchis: batteria, voce
Graziano Agostini: voce solista
Luisa Brusco: voce solista e cori
I Gambler si sono formati ufficialmente nel 1999, da un’
idea di Manuel Enzo e Luca Faorlin, che suonavano assieme
già da diversi anni nei Methria. Nel giugno ’98
si unisce al duo Marco Barison, approdato al basso dopo aver
militato in gruppi come Madeira e Rail nel ruolo di chitarrista.
Di queste due formazioni faceva parte (al basso) anche Stefano
Denurchis. Tutti i musicisti avevano sostenuto un’intensa
attività live nei locali del Veneto e partecipato a
numerose manifestazioni musicali, anche con passaggi radiofonici
e televisivi, ottenendo dei buoni riscontri.
I Gambler sono la sintesi delle diverse esperienze musicali
dei componenti del gruppo, ed essendo loro stessi fans di
uno dei più grandi gruppi rock al mondo, si propongono
come Pink Floyd tribute band, con un repertorio di oltre 40
titoli che spazia da “The piper at the gates of down”
a “Division bell”, passando per album come “Dark
side of the moon”, “Animals” e “The
wall”, offrendo al pubblico uno spettacolo ricco di
effetti sonori e trovate sceniche. Lo spirito (e la sfida,
infatti Gambler significa “giocatore d’azzardo”)
della band è di ricreare le atmosfere dei Pink nella
“versione” a quattro elementi più voce
solista, atmosfere tipiche dei live psichedelici anni settanta.
Sono riconosciuti come tribute band dalla rivista “Heyou”,
fanzine floydiana italiana.
Nel 2001 si unisce ai Gambler Graziano Agostini, cantante
dalla vasta esperienza live nei locali del nord Italia anche
come solista. Nell’ottobre 2001 la band vince la seconda
edizione del concorso organizzato dall’associazione
musicale “Mediasound” di Venezia nella sezione
dedicata alle cover band (oltre 40 gruppi partecipanti). Durante
le stagioni estive vengono chiamati per partecipare a numerose
manifestazioni all’aperto del nord-est: circa duemila
persone hanno assistito al concerto tenuto nell’ambito
della festa della birra di Granze (PD) nell’agosto 2002.
Nel novembre 2002 sono stati invitati da “Veneziaspettacoli”
a chiudere la prima edizione del festival “Coverlandia”
(rassegna di tribute band nazionali), esibendosi in un concerto
tenutosi al Palasport Taliercio di Mestre assieme agli “Achtung
Babies” (cover U2), davanti a oltre 2500 persone. Analogo
successo hanno ottenuto nelle edizioni 2003 e 2004 del “Marghera
Estate Village”.
Dal dicembre 2003 i Gambler si avvalgono del supporto di una
voce femminile per l’esecuzione di “The great
gig in the sky” e per i cori. La voce in questione è
quella di Luisa Brusco, ex cantante professionista e corista
in studi di registrazione.
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Website |
www.gambler.too.it
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Band |
Hammers
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Description |
Federica ABRUZZESE Voce solista e Cori
Patrizio CAPUTO Tastiere, programmazione e cori
Giuseppe DE LILLA Basso
Remo DI CARLO Percussioni e cori
Walter FRALLONARDO Batteria
Nicola LARICCHIUTA Chitarre
Giudy LANZILOTTA Cori
Paolo PACE Cori
Nicola PRIMAVERA Chitarre
Vincenzo RAPANA’ Voce, pianoforte, chitarra acustica
Silvio ZUPA Hammond, tastiere
Ascolto i Pink da quando ne
avevo 14, quindi una ventina d'anni passati in loro compagnia.
la prima band
l'abbiamo formata nel 1987, quando avevo 16 anni ed il primo
pezzo provato
ed eseguito in pubblico è stata Shine on.
dopo anni in cui si è suonato un po' di tutto e cambiato
varie formazioni ho
pensato che fosse arrivato il momento di fare qualcosa di "serio"
l'album che più mi ha sconvolto, e continua a sconvolgermi,
è The Wall. così
diretto, reale, pieno di emozioni che ti entrano nel profondo
dell'anima e
ci restano.
per 5-6 anni ho ascoltato The Wall almeno 2 volte al giorno,
tutti i giorni
(lavorando a circa 50 km da dove abito ho la possibilità
di ascoltarlo in
auto all'andata ed al ritorno)
l'idea era di riunire le bands quì intorno e fare un
concerto tipo Live a
Berlino.
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Website |
http://digilander.libero.it/wall_tribute/
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Band |
In the Flesh?
|
Description |
La musica dei Pink Floyd Live con l'energia
e l'esperienza di
una band di musicisti affiatati. Splendide voci coriste (Paola
Zigoi,
Veronica Merri e Elena Pecchioli), una chitarra (Roberto Broggi,
anche
voce solista), il basso (Paolo Mangano) e batteria (Max Tota)
offrono un
notevole impatto acustico live grazie agli stupendi suoni delle
tastiere
di Fabio Zaninelli. La ricerca della fedeltà degli arrangiamenti
lascia
comunque spazio ad ogni membro della band di esprimere il proprio
carattere in un concerto studiato nei minimi dettagli.
Per maggiori informazioni e per le date dei concerti visitate
il nostro
sito, ciao. |
Website |
www.in-the-flesh.it
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Band |
Lab70
|
Description |
Pino, LAB70
Pino: Chitarre e voce
Alex: Basso, chitarra acustica e voce
Marco: Tastiere e voce
Alla batteria si alternano Fausto e Francesco.
Per particolari concerti:
Valentina: Vocalist
Michele: Sax
La profonda passione per il "suono" e per la riproduzione
delle atmosfere
musicali degli anni '70 spingono Pino e Marco alla meticolosa
costruzione
della "piramide" PinkFloydiana come unico mezzo,
secondo il loro parere, per
sfruttare al meglio le potenzialità dei propri strumenti.
Vengono in seguito
affiancati da Alex che ottimizzerà le qualità
generali della band.
Grazie Pino
|
Website |
www.lab70.it
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Band |
Nocturna
|
Description |
Il primo nucleo dei nocturna si forma nel giugno 2005 quando
Daniele Sposito, Riccardo Barbiera e Dario Caminita formano
un trio
composto da tastiere basso e batteria.
Si comincia da subito a lavorare sui primi pezzi inediti.
Ci si trova spesso ad improvvisare e nel contempo si crea
un buon
affiatamento tra gli elementi del gruppo.
In seguito si sente l'esigenza di ampliare l'organico; sia
per avere più
varietà negli arrangiamenti,
e sicuramente per rendere il sound più rock!
Fu così che si decise di cercare un chitarrista.
Dopo varie audizioni, si sceglie Giuseppe Carrubba come tale.
Già dalla prima prova, per conoscersi, si comincia
a suonare brani dei
Pink Floyd.
Dall'amore per questo grande gruppo degli anni '70 (generazione
di cui
si sente molto la mancanza) viene fouri l'idea, caldeggiata
da Riccardo,
di organizzare dei concerti-tributo dedicati ai Pink Floyd.
A questo punto vi è la necessità di cercare
un elemento come secondo
chitarrista. La scelta cade su Emanuele Carrubba (fratello
di Giuseppe).
Occorre scegliere il nome per la band; tra i vari nomi proposti
viene
scelto notturna cambiato poi per il più accattivante
Nocturna.
Nel primo tributo sono stati eseguiti tutti i pezzi di maggior
successo
e in più vi è stata l'esecuzione integrale di
"Animals".Successivamente
la scaletta è stata aggiornata per rendere lo spettacolo
sempre più vasto e vario.
Dopo uno dei concerti forse più belli dei Nocturna,
Riccardo ed Emanuele
non suonano più nella band a causa di contrasti interni
purtroppo non
risolvibili.
Alla batteria subentra Fabio Gambino.
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Website |
www.nocturna.135.it
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Images |
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Band |
On the Run
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Room-->Forum Pink Floyd Style |
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Description |
La missione degli ON THE RUN è molto semplice:
far rivivere il sound e le atmosfere dei PF con il cuore dei
fans e la
cura dei professionisti.
... TOGETHER WE STAND DIVIDED WE FALL
Grazie Marco.
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Website |
www.ontherun.it
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Band |
Pink Floyd tribute a Camerano (AN)
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Description |
Stefano Fioretti, chitarra
Francesco Velieri, chitarra, voce
Alessandro Orlandini, chiatarra, voce
Paolo Berluti, tastiere ed organo
Luca Brunetti, chitarra
Laura Agostinelli, voce, coro
Francesca Cingolani, coro
Silvia Cotani, coro
Danilo Orlandini, tastiere
Gabriele Ripanti, chitarra
Claudio Bargoni, chitarra
Valentina Marincioni, voce
Emanuele Giaccaglia, chitarra, organizzatore
Diego Vitaioli, batteria, organizzatore
Simone Giorgini, basso, voce, organizzatore
Mi chiamo Emanuele ho 23 anni, impiegato tecnico, motociclista,
chitarrista.
Vivo a Camerano 6500 anime, (AN),
Nell'inizio del 2002 la mia vita è stata condizionata
da quella stravolgente
ondata di stile che satura la storia dei Pink Floyd.
E' comunque una passione, ovvero qualcosa che si ama pensarla,
eseguirla,
proporla e farla conoscere.Ora quella passione è diventata
vitale, morbosa, infinita.Strimpellando qua e là con
degli amici decidiamo di organizzare qualcosa di
grosso.Non ti dico quanto impegno, fatica e stress abbiamo
usato per questo
progetto...Insomma, un concerto nella piazza centrale del
nostro paese, senza il
consenso degli abitanti, ovvero "abbiamo fatto molto
rumore!!"Comunque,tra conoscenti e amici di conoscenti,
siamo arrivati in 15, in tre gruppi,
che si esibirono uno per volta, toccando tre cronologie della
storia dei
pink.Per esempio siamo partiti con Astronomy domine, poi il
Dark e in fine The
Wall, passando ovviamente per Shine on...Ci piacciono i classici
dei Pink Floyd, straordinaria comunque l'esibisione
del primo gruppo che ha eseguito Careful with that axe eugene
e Echoes.
Ora queste persone che hanno partecipato all'evento sono tutte
sparpagliate
in giro, ho cercato già 2 volte di riassemblare il
tutto per un nuovo
spettacolo ma non ce l'ho fatta.
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Website |
manugiac@libero.it
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Image |
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Band |
Pink Freud
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Description |
I Pink Freud nascono a Roma dall'incontro
di due musicisti,
Massimiliano Rubbini (tastiere e voce) e Fabio Cupidi (basso
e voce), che insieme ad
altri elementi si cimentano dapprima in cover generiche, per
poi orientarsi allo
specifico dei Pink Floyd.
La band subisce varie trasformazioni nel corso degli anni,
fino
all'ingresso di Giacomo Valenza, chitarrista cantante dallo
stile e dalla voce molto
"Gilmouriana".
Dal suo ingresso la svolta, col progressivo innesto di Giuseppe
Vita alla
batteria, e di Lorenzo Perracino al sax e alla voce, che danno
un'impronta decisamente
personale al gruppo. L'entusiasmo e la dedizione nella cura
dei dettagli, delle sonorità
e delle atmosfere caratterizzano i Pink Freud, che in tutte
le loro esibizioni tendono ad
un unico scopo: quello di ricreare in chi ascolta quelle emozioni
e quelle sensazioni che
davano gli originali, unici, mitici Pink Floyd.
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Website |
www.pinkfreudcover.altervista.org
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Band |
Pink Froyd
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Description |
This is Tom from Pink Froyd & The Pink Floyd Experience!
Happy to meet you! We're in Calgary, Alberta for a couple
of great shows.
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Website |
www.pinkfroyd.com
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Band |
Pig Floyd
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Description |
Stunning UK-London based tribute, see their
website,for sound and video clips, news, gallery, tour info
and all other official information |
Website |
www.pigfloyd.co.uk |
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Band |
Pink Over
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Description |
Band Tributo ai Pink Floyd, specializzati
nell'esecuzione del repertorio
classico della band inglese, in particolare gli album dal 1967
al 1979, compresa
l'esecuzione intera di Dark Side of The Moon e Live At Pompeii
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Website |
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Band |
Pinknoise
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Description |
PinkNoise is een Pink Floyd-coverband,
bestaande uit 6 personen. Harmjan Olthof (gitaar) en Sander
Hoppe (bas) zijn twee van de grondleggers van de band die, zo’n
8 jaar geleden, samen met de huidige bandleden Rob Pouwels (toetsen
en samples), Fraukje Thijssen (toetsen en zang) en Joost Rietbergen
(gitaar), zijn begonnen met de voorbereidingen van de rockopera
‘The Wall’. In de loop van het project is de band
uitgegroeid tot een 11-koppige formatie.
En nu?
Na enkele opvoeringen van deze show, o.a.
in concertgebouw de Vereeniging te Nijmegen, is er eind 2004
een nieuwe weg ingeslagen. Samen met de nieuwe drummer Jean
van Bernebeek werd gestart met het instuderen van het meesterlijke
Pink Floyd album ‘Animals’. In de loop der jaren
is grote verzameling aan instrumenten opgebouwd, zo wordt
er onder andere gebruik gemaakt van een heuse voicebox, een
hammond orgel met leslie-speakerkast, een vocoder en vele
andere special effects. Daarnaast wordt het kenmerkende gitaargeluid
van David Gilmour zo goed mogelijk nagebootst doordat de gebruikte
gitaar en versterker nagenoeg identiek zijn.
Alles bij elkaar gezien is er een grote kans
dat de muziek bezit van je neemt en je niet meer loslaat tot
de laatste toon uitgestorven is.
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Website |
www.pinknoise.nl
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Image |
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Band |
Pink Voyd
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Description |
Pink Voyd: New England's Ultimate Pink Floyd Trip, featuring
live
music, lights, lasers, and atmospherics that make for an unforgettable
event! See photos, movies, equipment, bios, setlists, and
tour dates at our
website.
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Website |
http://PinkVoyd.com/
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Band |
Prisma
|
Description |
Forse la più giovane tribute band Pink Floyd di Roma,
di recente formazione (ma in
continua evoluzione!) che si avvicina con entusiasmo alle
sonorità magiche e
indimenticabili dei mostri sacri del rock psichedelico.
Il repertorio spazia dai brani più recenti ai più
introspettivi delle prime composizioni.
Per informazioni relative a serate in programma o per poterci
contattare è possibile
visitare il nostro blog.
Davide Caroselli - Chitarra/Voce
Andrea Di Pasqua - Chitarra
Andrea Faruolo - Tastiere/Voce
Giulia Fattorini - Cori
Alessandro Luccioli - Batteria
Andrea Sabatino - Basso
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Website |
http://theprisma.spaces.live.com
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Band |
Psychedelic Breakfast
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Room-->Forum Pink Floyd Style |
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Description |
E' vero, a noi piacciono i
Pink Floyd.
Ci piace suonare la loro musica, entrare in quell'atmosfera
un po' magica che contraddistingue il sound psichedelico delle
loro prime produzioni, il blues "represso" e così
"british" della produzione mediana, il suono ruvido
e angosciato di "Animals" e "the Wall".
Noi non siamo una vera "tribute band", perché
non abbiamo la pretesa di "clonarli", ma è
indubbio che gli arrangiamenti, i suoni, le "frasi"
storiche sono così perfette che sarebbe assurdo improvvisare
una rivisitazione personale che senza dubbio sarebbe di scarso
valore. Certo, lo spazio di libertà c'è e noi
cerchiamo di usarlo senza rompere quel delicato equilibrio che
è una composizione dei Pink Floyd.
Abbiamo iniziato a provare il repertorio circa un paio di anni
fa... |
Website |
www.gardenwall.it/pbindex.html
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Band |
Psychedelic Breakfast
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Description |
La band palermitana Psychedelic Breakfast
propone uno spettacolare tributo ai Pink Floyd che riproduce
fedelmente le sonorità anni '70 che caratterizzavano
le produzioni musicali dell'epoca, spingendosi anche oltre,
fino alle più moderne sonorità pinkfloydiane del
periodo post-Waters (anni '80 e '90).
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Website |
www.pinkfloydtribute.135.it
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| Istantanea |
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Band |
Potsdamerplatz
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Description |
La Potsdamer Platz di Berlino
trae il proprio nome dalla città di Potsdam, capoluogo
della regione di Brandeburgo situata ad una trentina di chilometri
dalla capitale, e rappresenta uno snodo cruciale per il traffico
cittadino. Essa fu fino al 1940 una della piazze più
vive d’Europa. Dopo i terribili bombardamenti da parte
degli alleati nel corso della seconda Guerra mondiale, la Potsdamer
Platz si presentava come un unico, vasto cumulo di macerie.
Essa fu muto testimone di alcuni tra i più tragici avvenimenti
del dopo guerra, non ultimo, nel 1961, l’erezione del
muro che per i 30 anni successivi avrebbe separato la piazza
stessa oltre che i sogni e gli affetti degli abitanti della
città.
Potsdamer Platz quindi come simbolo di un periodo, simbolo di
una separazione netta, di una ideologia e di una frattura dolorosa
dettata dalla presenza imponente del muro.
Potsdamer Platz però, dopo la caduta dell’impero
comunista, anche simbolo del riscatto, simbolo della riunificazione
tedesca, simbolo di pace.
Fu per questo motivo che Roger Waters, sabato 21 luglio 1990,
decise di celebrare la caduta del muro di Berlino proprio in
questa piazza mettendo in scena una grandiosa rappresentazione
dell’album “The Wall”, proprio qui dove il
muro per eccellenza sorgeva e scorreva. “The Wall”,
opera più ardita, il concept album più ambizioso
del genio lirico e musicale dei Pink Floyd. Roger Waters, colui
che dopo il tramonto di Syd Barrett, ha portato avanti, sviluppandolo,
quel modo particolare di fare musica proprio dei Pink Floyd
al quale ha regalato un’impronta intimamente autobiografica
capace a tratti di toccare il cuore.
Potsdamer Platz quindi nasce come un tributo ai Pink Floyd ed
al loro leader. Unisce in sé l’idea del muro, the
Wall, a quella di Roger Waters che tanta della musica dei Pink
Floyd ha scritto. A lui il nostro ringraziamento e la nostra
ammirazione.
Questa l’origine del nome dei Potsdamer Platz Pink Floyd
Tribute Band.
Quanto all’idea di dar vita ad una band ispirata alla
musica dei Pink Floyd, essa risale agli anni ’70 credo,
quando alcuni dei componenti del nostro gruppo cominciavano
ad ascoltare, o meglio, a sentire musica in casa.
Personalmente i Pink Floyd sono stati la colonna sonora della
mia infanzia, hanno influenzato il mio gusto musicale, hanno
impressionato la mia immaginazione di bambino
con quei suoni trasognati e rumori fuori campo, dal bimbo che
piange all’aereo che si schianta fino all’elicottero
di The Wall.
Pink Floyd quindi come qualcosa per cui valesse la pena acquistare
una chitarra Fender piuttosto che un organo Hammond. Qualcosa
che ha spinto ognuno di noi ad ascoltare e riascoltare la loro
musica. Fino al desiderio covato privatamente da ognuno di noi
di incontrare qualcuno con cui condividere tutto questo e forse
addirittura con cui suonare proprio la musica di questo gruppo,
uno dei più longevi e prolifici della scena musicale.
Desideri covati privatamente, come detto, fino a quando una
domenica pomeriggio Massimo il chitarrista ebbe l’idea
di mettere un annuncio, un piccolo messaggio nella bottiglia,
nella speranza che qualcuno ricevesse il suo SOS. Il messaggio
stampato su uno sfondo che riproduceva il muro dell’album
The Wall recitava: Cerco amici per suonare Pink Floyd, Dire
Straits, Eric Clapton e Santana.
Da qui partì tutto. Il primo a rispondere all’appello
è stato Giovanni (chitarra) solo una settimana dopo.
Dopo un primo iniziale e fallito tentativo di dar vita ad un
nostro gruppo, i Potsdamer Platz si sono coagulati all’inizio
del 2004 intorno alla figura di Riccard
(tastiere) con l’arrivo di Alessandro (basso), Michele
(batteria) e Marco (voce) oltre ad alcune altre sporadiche apparizioni
di altri componenti.
Nel corso dalla fine del 2004 ci siamo esibiti in circa una
decina di locali ed un teatro, proponendo una serie di pezzi
dai piú importanti album dei Pink Floyd dai primi periodi
a Pulse.
Nostra caratteristica peculiare è la strumentazione che
non ha nulla da invidiare a gruppi professionisti, cinque tastiere
e campionatori, tre Pc sul palco per gli effetti, le proiezioni
sul cerchio e la registrazione del concerto, sei chitarre due
mixer di cui uno digitale. Il suono che esce è assolutamente
fedele all’originale e fino ad ora, i commenti di chi
ci ha ascoltato sono stati solo positivi.
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Website |
Per contatti:
Riccardo Pietroni 3482605762
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Band |
Psychedelicate
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Description |
Nel Marzo del 2000 nascono
i Madame Diamond un gruppo che, unito e
spinto da una comune passione per i Pink Floyd, cerca di riprodurre
alcuni brani tratti dal repertorio del leggendario gruppo inglese.
La
band inizialmente è composta da basso, batteria e due
chitarre, ma da
subito, visti i numerosi consensi riscossi, si sente la necessità
di
introdurre anche le tastiere, essenziali per riprodurre al meglio
lo
stile unico dei mitici Floyd. Con l?arrivo della tastierista,
il
desiderio di completo rinnovamento si rispecchia anche nel cambio
del
nome del gruppo, che diventa Psychedelicate.
La nuova formazione piace ancora di più al pubblico,
in particolare per
l?atmosfera che è capace di creare durante i suoi live,
grazie ad un
sound sempre più curato e fedele all?originale. Con
l'arrivo del nuovo
bassista e grazie alla sua dimestichezza nell' uso di software
avanzati,
la band inizia ad utilizzare anche campionamenti, con i quali
riesce a
riprodurre, per esempio, il famoso tintinnio dei soldi di
Money,
l?incessante ticchettio degli orologi che aprono Time e l?ansioso
battito
del cuore che caratterizza ?The Dark Side of the Moon?. Caratteristica
significativa degli Psychedelicate è sicuramente l?attenta
e minuziosa
ricerca dei suoni che si evolvono sempre più, per avvicinarsi
in maniera
convincente a quelli che caratterizzano la musica dei Pink
Floyd.
Gli Psychedelicate hanno partecipato a vari concorsi tra
cui il Rock
Contest a Pove del Grappa, dove si sono classificati primi
tra le cover
bands, e alla IV e V Rassegna dei Gruppi Emergenti al Lido
di Venezia,
ottenendo nel 2003 il premio "Blue Moon". Inoltre,
hanno tenuto numerose
date in tutto il Veneto e in Trentino Alto Adige, tra le più
significative: Lido di Jesolo (Piazza Nember), Lido di Venezia
(Blue
Moon), Cuba Libre (Bassano del Grappa), Ottocento (Bassano
del Grappa),
Vinile (Bassano del Grappa) e Teatro Auditorium (Borgo Valsugana).
La band ha sempre suonato come cover dei Pink Floyd, riproponendo
sonorità e immagini dello storico gruppo, riuscendo
inoltre ad eseguire
per intero il celeberrimo album ?The Dark Side of the Moon?,
"Animals",
gran parte di ?The Wall?, ?Wish You Were Here? e "Atom
Heart Mother",
riproponendo inoltre altri numerosi brani tratti dalla discografia
dei
Floyd a partire dalla psichedelica "Astronomy Domine"
fino alla più
recente "Coming Back to Life".
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Website |
www.psychedelicate.it
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Band |
Pulse Project
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Description |
An interstellar Pink Floyd Tribute.
Pulse story:
I Pulse Project nascono da un gruppo di amici
nell'anno 2000, a partire dall'ambizioso progetto di ripercorrere
le tappe dei Pink Floyd e di cimentarsi con l'impresa di riprodurre
il più fedelmente possibile la vasta gamma di suoni
e... emozioni che il nostro gruppo preferito ci ha saputo
regalare negli anni.
Lo stile dei Pulse, fin dall'inizio, è
stato "o si fa bene o niente". Per quanto le sonorità
floydiane siano storiche ed irripetibili, abbiamo passato
ore e ore tra computers ed multieffetti per affinare i suoni
e le atmosfere, cercando di essere noi stessi il primo pubblico
da convincere. Infatti sappiamo bene come sono i fan dei Pink
Floyd, essendolo noi per primi: appassionati ed esigenti!
Con il tempo abbiamo costruito lo spettacolo,
pezzo dopo pezzo, sperimentando di volta in volta nuovi strumenti
e nuove tecniche. Questo lavoro ci ha portato a conoscere
ancora più nel profondo (se possibile..!) le tracce
consumate dei nostri cd e vinili, restando spesso meravigliati
dagli incredibili trucchi che i nostri Pink si inventavano
con pochi mezzi per poter stupire e trasportare il loro pubblico
in nuove esperienze.
La formazione è sempre stata questa,
a parte il cambio di voce di un paio di anni fa: siamo oramai
compatti e affiatati, e orgogliosi di mostrarti il nostro
lavoro! Speriamo di incontrarci presto a uno dei nostri concerti!
Se ti piacerà ci berremo una bella birra insieme, altrimenti
ascolteremo con attenzione le tue critiche e i tuoi suggerimenti
...sempre davanti a una birra, naturalmente!!
Adriano, Cesare, Gabriel, Paolo, Luca
Grazie Cesare Tescari.
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Website |
www.pulseproject.it
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Band |
OHM
Italian Pink Floyd
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Description |
Descrizione: La band nasce verso la fine del 1997, ma si
consolida, dopo notevoli cambiamenti nel suo interno e una
migliore ricercatezza del suono globale, grazie allo stile
musicale dei componenti. Il suo fondatore, Francesco, decide
di proiettarsi in questo suo sogno condizionato e stimolato
dall'entusiasmo dei tanti estimatori e appassionati dei
Floyd che lo spingono a tuffarsi in questa avventura; uno
su
tutti Nino Gatti (esperto e collezionista floydiano). Gli
OHM sono riconosciuti come una tra le migliori cover band
d'Italia, musicalmente e scenograficamente, cercando di
emulare, con le dovute proporzioni, il suggestivo mondo dei
Pink Floyd. Il repertorio è composto da brani che si
rifanno ai live e agli album di maggior successo della
mitica band Inglese. La formazione è composta da:
Francesco Carrieri - Chitarre e Voce
Italo Morelli - Voce, Tastiere e Chitarra
Ivano Corvaglia - Basso
Gian Piero Tripaldi - Batteria
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Website |
www.ohmpinkfloyd.it
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Band |
Out There
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Description |
Gli Out There nascono nel 2004. Il gruppo è composto,
come quello originale, da quattro elementi, ognuno dei quali
ricopre il ruolo del proprio corrispettivo. Uniti da una comune
passione per la band che ha segnato la storia del rock, gli
Out There sono particolarmente attenti ad una riproposizione
dei brani fedele all' originale.
Lo spettacolo proposto copre l'intero arco della discografia
floydiana percorrendo le varie tappe di trasformazione del
gruppo: dagli esordi con Syd Barrett passando per le atmosfere
del live di Pompei, la "caduta del muro" di Roger
Waters ed arriva fino alle ultime produzioni musicali del
trio Gilmour-Wright-Mason.
Gli Out There si avvalgono della collaborazione di guest
come sax e voce femminile ed una troupe tra cui un fonico
ed un tecnico video grazie al quale ripropongono quegli inserti
di effettistica che hanno regalato alla storia questa mitica
band.
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Website |
www.out-there.it
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Band |
Rabbit Run
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Description |
Corre il coniglio, corre! Con tanto di punto
esclamativo.
Corre e va, oltrepassando gli inevitabili muri delle difficoltà
legate agli inizi.
Corre e va, con un entusiasmo così elevato da raggiungere
la luna, ovviamente nel suo lato oscuro!
Corre e va, fino a ritornare e piantare le sue zampe bene
a terra: il coniglio vuole essere qui, lì dove tu stai
leggendo, ovunque trovi orecchie pronte ad ascoltare musica…speciale.
Il coniglio ha un nome e il suo nome è Rabbit Run!
Rabbit Run! nasce al crocevia delle tante strade a quattro
corsie, dei tanti pentagrammi, che hanno raggiunto i mondi
dell’hard-rock, del cross-over, del pop, del folk, della
classica e che come per incanto si sono ritrovate lì,
in quell’oasi di sperimentazione ricerca e ispirazione
chiamata Pink Floyd.
L’amore per la musica di Gilmour, Waters, Mason e Wright,
con il doveroso ricordo a Syd Barrett, è il punto sia
di partenza che di arrivo dei RabbitRun! Quello che sta in
mezzo è l’ostinato bisogno di raccontare questa
bella storia chiamata Pink Floyd. Raccontarla a chi la sa
già e, in questo caso, sarà bello ricordarla
assieme; raccontarla a chi ancora non la conosce, con la viva
speranza che, seguendo questo coniglio corridore, si arrivi
alla fonte di quella corsa, ai Pink Floyd.
Nella storia dei componenti dei RabbitRun!
ci sono state collaborazioni con case discografiche, anche
multinazionali, partecipazioni al Festival di Sanremo, tournée
con nomi importanti della musica italiana; ora davanti a loro
ci sono i tanti palchi sui quali poter continuare a gridare…«Run,
Rabbit Run!»
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Website |
www.rabbitrun.it
Clicca
Qui!!!
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Band |
Seamus
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Description |
La nascita dei Seamus avviene nell?inverno del 2002, negli
uffici della DeAgostini (nota casa editrice), grazie a due
amici e colleghi, Erminio Peroni (presidente dell'InterCral
DeAgostini) ed Angelo Picaro musicista del novarese (ed ex
fotografo per DeAgostini), uniti dalla passione per la musica
e l'ammirazione per i Pink Floyd.
La collaborazione già consolidata in anni di organizzazione
e di intrattenimento musicale per le conventions e le cene
aziendali, porta i due ad un progetto più ambizioso
e duraturo, formare una band che possa suonare interamente
la musica del grande gruppo inglese in teatri e piazze d'Italia.
Angelo Picaro si occupa quindi, dell'aspetto musicale cercando
musicisti idonei al progetto ed Erminio Peroni gestisce l'aspetto
economico ed organizzativo per promuovere la band.
Dopo mesi di prove, conclusi con la presentazione del gruppo
in un discoteca del novarese, apre il sipario, nell'autunno
del 2004, del primo concerto dei Seamus, al Teatro Coccia
di Novara, ottenendo il tutto esaurito e ricevendo ampi consensi
di critica e pubblico.
Seguono altri importanti traguardi raggiunti dai Seamus, grazie
alla collaborazione di molte persone, come l'esibizione in
Piazza Martiri, sul palco dell'estate novarese e la realizzazione
della suite Atom Heart Mother dei Pink Floyd, con orchestra
e coro lirico, nell' autunno del 2005.
I Seamus, avendo consolidato il proprio spettacolo, con scenografie,
videoproiezioni ed effetti luce per palchi di grandi dimensioni,
non prevedono esibizioni in locali di piccola o media grandezza.
Band:
Alessandro Baroli voce
Marco Brambilla voce, chitarra acustica
Stefania Calabrò coro
Lia Invernizzi - coro
Annamaria Paparo coro
Cesare Chiavazza chitarra
Mimmo Perrone chitarra
Maurizio La Sala tastiere, voce
Davide Picaro pianoforte, tastiere
Angelo Picaro basso
Bramino Martelli batteria
Ezio Ottone sax
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Website |
www.seamusband.it
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Band |
Slm 442
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Room-->Forum Pink Floyd Style |
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Description |
Il gruppo nasce circa dieci anni fa a Staffolo
"colle del Verdicchio" (provincia di Ancona).
La nostra "missione" è di portare sul palco
non un concerto di cover di brani dei Pink Floyd ma uno spettacolo:
Quello che ci hanno regalato non è solo musica!
SLM 442 è composto da dieci musicisti dai 25 ai 50
anni che cercano di trasmettere le emozioni che provano.
Lo spettacolo,rigorosamente dal vivo,ripercorre per circa
due ore e mezzo un viaggio fatto già dai Pink Floyd
e
quello che vogliamo è vedervi a bordo con noi.
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Website |
silvio.lorenzetti@tin.it
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Band |
Spontaneous Underground
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Description |
Edoardo Borghini (Chitarra e Voce)
Alessandro Lessi (Basso e Voce)
Andrea Pivanti (Tastiera e Voce)
Maurizio Meucci (Tastiera)
Giancarlo Moretti (Batteria)
Massimo Puccini (Sassofono)
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Website |
Edoardo - edocomes@yahoo.it
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Image |
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Band |
Syd Floyd
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Description |
GIl progetto Syd Floyd nasce alla fine del
2000 da 4 ragazzi di Roma che ripropongono i brani della celebrata
band inglese ripercorrendone la storia musicale fin dalle
lontane origini barrettiane. Nei loro spettacoli sono presenti
le piu' famose hits del periodo di Syd Barrett come See Emily
Play, Astronomy Domine o Arnold Layne; brani meno famosi della
discografia floydiana come Point me at the sky o Corporal
Clegg; le grandi suites come Atom heart mother o Echoes; i
grandi classici della discografia dei Pink Floyd, come Time,
Wish you were here, Shine on you crazy diamond, Comfortably
numb etc. etc.. Dalla primavera del 2003, i Syd Floyd hanno
aumentato l’organico della band inserendo due cantanti
femminili a supportare vocalmente l’esecuzione dei brani
musicali. Ognuno dei componenti della band impersona, musicalmente,
il proprio corrispettivo nei Pink Floyd: il bassista, ad esempio,
canta solo le parti vocali di Roger Waters, così come
il chitarrista solo quelle di Syd Barrett e di Dave Gilmour.
Le parti strumentali, frutto non solo di ascolto appassionato
del materiale discografico floydiano ma anche di studio compiuto
attraverso l'ausilio di partiture musicali e filmati d'epoca,
vengono riproposte seguendo il più possibile un criterio
filologico. I Syd Floyd hanno all’attivo numerose serate
fatte in importanti manifestazioni musicali e locali italiani
dove propongono, a seconda delle situazioni, differenti spettacoli
della carriera floydiana. Tra le loro esibizioni, ricordiamo
le performances di The Wall o l’esecuzione integrale
di Dark side of the moon (in occasione del trentennale dall’uscita
del disco) o l’esecuzione di un ‘set’ di
canzoni tutte di Barrett. Il tutto corredato da una serie
di costumi di scena disegnati e realizzati appositamente per
l’occasione dalla Costumi d’Arte (una delle più
importanti sartorie cinematografiche e teatrali di fama mondiale),
da effetti speciali e perfino da fuochi d’artificio.
Marco Tribuzio: voce, chitarre
Manfredi Roberti: voce, basso
Maurizio Roca: batteria, cori
Fabio D'Andrea: tastiere, programmazione
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Website |
www.sydfloyd.it
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Band |
TheFloydians
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Description |
Di recentissima costituzione (2006) la band barese è
in continua evoluzione, sia per quanto riguarda la ricerca
delle migliori sonorità dei mitici Pink, sia per l'inserimento
di nuovi appassionati nell'organico.
Il nostro gruppo, nasce dall’esigenza di ogni singolo
componente di cimentarsi in una nuova avventura, alla ricerca
di una espressione musicale comune ed originale che non si
fermi alla musica fine a se stessa, ma si pone l’obiettivo
di stimolare gli occhi e l'anima degli spettatori attraverso
anche attraverso luci, colori, immagini, rumori e suoni.
Proprio da questa ricerca e dalla passione per i mitici Pink
Floyd, abbiamo sviluppato e messo a punto lo show “EYES
AND SOUL”, che vuol essere un tributo per un genere
musicale che ha appassionato ed appassiona ancora diverse
generazioni di cultori dell’arte della musica.
La band è composta da:
FABIO PETRAGALLO - Tastiere ed Effetti
LUIGI GENTILE - Basso
MICHELE CUOMO - Chitarra
SALVATORE ANDRIANI - Chitarra Solista
DARIO SCIANCALEPORE - Batteria
EMANUELE VIRGINTINO - Voce
MAURO DE BARI - Sax
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Website |
www.thefloydians.altervista.org
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Band |
The Surrogate Band
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Description |
North America's Most Authentic renditions of the timeless
lusic of
Pink Floyd. From The Piper at the Gates of Dawn to The Division
Bell, The
Surrogate Band is the next best thing to Pink Floyd itself!
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Website |
www.thesurrogateband.com
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Band |
Think Floyd
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Description |
I Think Floyd sono un gruppo di amici della zona di Padova
uniti
dalla passione per i mitici Pink.
Insieme da giugno 2004 (man mano si sono aggiunti sax e alcune
vocalists) si
spazia da brani tratti da album dei fine anni '60 fino agli
anni '90 (cioè
sia i vecchi che i nuovi Floyd); la durata Concerto va dalle
due alle tre
ore comprendendo un ampio repertorio. L'obiettivo è
creare quella situazione
musicale che, riprendendo le note, i suoni, le luci e le atmosfere
di questi
fantastici pezzi senza età, arrivi ad unire in simbiosi
chi suona e chi
ascolta.
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Website |
www.thinkfloyd.it
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Band |
The gates of dawn
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Description |
Luca Nardi - voce
Tommaso Bonnin - chitarra, voce, cori
Davide Candia - Batteria, percussioni
Enzo Iavarone - Basso
Max Conte - chitarra
Paolo Canova - tastiere, sinth, organo, sound fx
Vittoria Carnà - voce, cori
Accomunati dalla passione per la musica dei Floyd, dopo anni
di "rimescolamento" degli elementi, sono riusciti
a portare sulle scene tutti gli lp The dark side of the moon,
Tha wall, Wish you were here, nonchè alcune perle tratte
dalla celebre esibizione in quel di Pompei (che, insieme alle
esibizioni del Division Bell Tour, sono considerate un po'
il nostro punto di riferimento). Un repertorio in continua
evoluzione in modo da non scontentare tutte le tipologie di
fans, dagli amanti della psichedelia di Syd Barret, alla iù
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